Rivista SRM - Science and Religion in Media
Lincei: Ambiente e Geologia E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Giovedì 29 Settembre 2016 21:58

accademia nazionale dei linceiNuovo appuntamento con la scienza e l'ambiente per le scuole secondarie superiori, promosso dal Centro Linceo Interdisciplinare “Beniamino Segre e dall'Accademia Nazionale dei Lincei, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell'Alma Mater Studiorum, Università di Bologna. Nell'ambito dell'iniziativa I Lincei per la scuola, l'incontro Lezioni Lincee di Geologia e Ambiente si svolgerà mercoledì 12 ottobre 2016 nell'Aula Magna di Geologia, con il titolo Antropocene, il tempo geologico che stiamo vivendo.

Indirizzato a studenti e docenti, questo evento formativo vuole "offrire una chiara descrizione delle attuali condizioni climatico - ambientali del nostro pianeta, inquadrate nell’evoluzione geologica e antropologica e nella problematica che l’Umanità deve affrontare nel momento geologico attuale". Un periodo particolare, e drammatico, "in cui l’influenza delle attività umane raggiunge effetti di limite sul clima e sul consumo di materie prime e di spazio", determinando una situazione "inesistente fino a pochissimi secoli fa", che "ha suggerito la definizione molto espressiva di Antropocene".

Inizieranno gli interventi alle 9.00 Federico Fanti, ricercatore del Museo Geologico Giovanni Capellini, e Giambattista Vai, professore emerito dell'università di Bologna, con una relazione sul tema Il tempo geologico profondo. Alle 10.00 Maria Giovanna Belcastro, professore associato di Antropologia dell'università di Bologna, parlerà invece de La transizione olocenica e la rivoluzione neolitica: cosa è cambiato nella biologia e nei comportamenti di Homo sapiens. La mattinata di studi si concluderà con un intervento di Vincenzo Balzani, socio Linceo e professore emerito dell'università di Bologna, sul tema Custodire il pianeta nel tempo dell’Antropocene, e con il dibattito tra i relatori, gli studenti e i loro insegnanti.

 
Scienza e fede: nuove regole in Vaticano per riconoscere i miracoli E-mail
Scritto da Paolo Centofanti Direttore SRM   
Domenica 25 Settembre 2016 18:10

papa francescoLa Santa Sede venerdì 23 settembre 2016 ha ufficialmente pubblicato il nuovo Regolamento della Consulta Medica della Congregazione delle Cause dei Santi, firmato dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione. La Consulta è l'organo scientifico incaricato di studiare, valutare e eventualmente riconoscere e certificare guarigioni considerate miracolose. Una questione delicata, che coinvolge la scienza quanto la fede e la teologia. Il complicato lavoro di valutazione e di eventuale riconoscimento medico di un miracolo, viene svolto per il Processo di Beatificazione o di Canonizzazione della persona che teoricamente avrebbe compiuto il miracolo stesso.

Approvato su mandato del Pontefice il 24 agosto dal Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, il nuovo regolamento è stato voluto per adeguare le investigazioni e le canonizzazioni o beatificazioni agli attuali progressi delle scienze mediche. Prevenendo anche eventuali critiche o speculazioni su presunte canonizzazioni troppo facili, ovvero teoricamente non sostenuta da adeguate prove scientifiche. Obiezioni che vengono spesso portate da fronti o da singoli esponenti laicisti antireligiosi. In realtà, come spiega lo stesso comunicato ufficiale della Santa Sede "Il miracolo, richiesto per la Beatificazione dei Venerabili Servi di Dio e per la Canonizzazione dei Beati, fu sempre esaminato con il massimo rigore". Infatti "già in epoca medievale si fece ricorso a Periti Medici per i quali, il 17 settembre 1743, fu creato un Albo specifico da Benedetto XIV".

Attraverso diverse modifiche, il 10 luglio del 1959 si è giunti a creare una Consulta Medica, voluta da Papa Giovanni XXIII, che unificava due precedenti organi, la Commissione di Medici e il Consiglio Medico. Oggi si tratta quindi di un aggiornamento del regolamento, che come ha spiegato l’arcivescovo Marcello Bartolucci, segretario della Congregazione delle Cause dei Santi, apporta un necessario "adeguamento linguistico e procedurale", insieme però anche ad "alcune novità". Lo stesso Bartolucci ha spiegato gli obiettivi del nuovo testo, accennando anche alle procedure di canonizzazione.

"La finalità del regolamento - si legge in una sua nota - non può essere che il bene delle cause, che non possono mai prescindere dalla verità storica e scientifica degli asseriti miracoli. Come è necessario che le prove giuridiche siano complete, convergenti ed affidabili, così è necessario che il loro studio sia effettuato con serenità, obiettività e sicura competenza da parte di periti medici altamente specializzati e, ad un livello diverso, dal Congresso dei consultori teologi e dalla Sessione dei cardinali e vescovi per arrivare, infine, alla determinante approvazione del Santo Padre, che ha l’esclusiva competenza di riconoscere un evento straordinario come vero miracolo”.

Tra le novità previste c'è anche la composizione delle nuova maggioranza, necessaria per procedere nel Processo dopo che, come indicato nell'articolo 14, "La Relazione sul caso esaminato e sulle conclusioni raggiunte, firmata dal Presidente e dal Segretario della seduta della Consulta Medica, viene notificata alla Postulazione e allegata agli atti della Causa". Spiega infatti l'articolo 15 che "Il caso può procedere ad ulteriora se le conclusioni della seduta della Consulta Medica sono affermative con la maggioranza qualificata di almeno cinque Periti su sette o di quattro Periti su sei presenti alla stessa seduta".

Link Regolamento, sito Vaticano

 
SRM Newsletter n.257 E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Lunedì 19 Settembre 2016 07:51

Lunedì 19 settembre 2016

 

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L'Aquila: Sharper, Notte Europea dei Ricercatori E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Giovedì 22 Settembre 2016 08:12

sharper 2016Nuova edizione, nella giornata del 30 settembre 2016, dell'evento promosso annualmente dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, Gran Sasso Science Institute - GSSI e altri enti e istituzioni, e dedicato alla scienza e a chi ne ha fatto la propria passione e professione. Sharper, questo il titolo della rassegna di eventi e incontri, si svolgerà come di consueto nella cittadina abruzzese, tra Piazza Duomo, la Villa Comunale, l'Auditorium del Parco, e la sede del GSSI.

Organizzato nell'ambito della Notte Europea dei Ricercatori, Sharper vuole "far conoscere al pubblico quanto il lavoro dei ricercatori possa contribuire a migliorare il futuro della nostra società". Scienziati e studiosi di altre discipline racconteranno quindi la ricerca al grande pubblico, durante conferenze divulgative, incontri, laboratori interattivi, esperimenti scientifici, mostre di fumetti, vulcani riprodotti, momenti di spettacolo e di divertimento, attività per le scuole e per i bambini più piccoli.

Oltre che dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso - LNGS e dal Gran Sasso Science Institute, l'evento è promosso anche da Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia - INGV, Dompé, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Comune dell’Aquila, Regione Abruzzo, AIF, Associazione Scienza Gran Sasso; è tra i sei progetti italiani che hanno vinto il bando 2016 - 2017 della Commissione Europea per la Notte Europea dei Ricercatori.

 
SRM nuovamente online: attacco hacker E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Venerdì 16 Settembre 2016 08:51

ammassi stellariDa mercoledì sera il sito web del giornale è nuovamente online e accessibile come precedentemente. Come temevamo e avevamo ipotizzato, e come ci ha confermato il provider Aruba, abbiamo subito un attacco hacker che, in base al log fornitoci dal provider stesso, ha reso il giornale SRM - Science and Religion in Media non accessibile da lunedì 12 settembre 2016, presumibilmente alla 17.31, o 5.31 PM per chi come noi preferisce gli orari anglosassoni. Non sappiamo ancora il motivo di questo attacco, né se sia da imputarsi a giovani hacker in cerca di gloria o scherno ovvero da volontà di attacco specifico al sito stesso.

Non crediamo vi sia una matrice ideologica: è stato solo mirato a disturbare e ad impedirci di pubblicare e di essere visibili. Per quanto abbiamo verificato, alcune immagini, erano state si sostituite, come avviene in quei casi, ma con altre prevalentemente non leggibili, e anche quando lo erano, non avevano alcun significato particolare. Allo stesso tempo, non abbiamo finora trovato messaggi o scritte di alcun tipo, né testi modificati in tal senso. Abbiamo inoltre trovato modifiche ad alcuni files di sistema.

Vi preghiamo anzi di segnalarci qualsiasi riscontro doveste avere su parti ancora errate del sito, per eventuali ulteriori attacchi, a maggior ragione qualora potessero avere qualche particolare valenza o significato, o costituire un indizio di qualche tipo. Quel che è certo, è che purtroppo non si tratta neanche del primo attacco informatico al sito e alla mia persona. A tutela, sono già in procinto di elaborare un esposto denuncia alla Polizia Postale, per evitare che tali giochini si ripetano nuovamente.

Trattandosi di una attività didattica culturale no profit, non ho avuto modo di intervenire immediatamente, e mi spiace (anche  a nome della Redazione e di tutti coloro che collaborano o sono coinvolti nel progetto). Pensando in modo positivo, è stato comunque un impulso, che ha reso necessario pubblicare a breve le nuove versioni dei domini SRM, Fede e Ragione, e di altri che ad oggi non sono ancora partiti, a causa di tempo e risorse limitate. Grazie nuovamente a tutti per l'interesse e per la solidarietà espressa.

Paolo Centofanti
Direttore SRM, Direttore Fede e Ragione

 
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SRM - Science and Religion in Media

Giornale on line iscritto nel registro della stampa del tribunale di Roma, n.100/2011, 4 aprile 2011

Direttore: Paolo Centofanti

ISSN: 2239-4273

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Paolo Centofanti, nell'ambito dei suoi interessi socio culturali, in qualità di giornalista pubblicista e manager no profit, è attualmente direttore di SRM.
E' quindi opportuno chiarire che, pur lavorando Paolo Centofanti in Sky Italia, il Progetto SRM - Science and Religion in Media non ha alcun legame né relazione con la società, né con suoi dipendenti, dirigenti o collaboratori interni o esterni: è frutto solo dell'attività culturale e della passione del sottoscritto e di coloro i quali vi collaborano a titolo gratuito o con partnership sempre a carattere socio culturale; altri partner sono visibili come riferimenti nel sito del giornale, www.srmedia.infolink, o nella newsletter.
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