Ambrosetti: perché alla matematica sfugge il divino

Luigi Dell’Aglio pubblica su Avvenire una serie di interviste dedicate “ai rapporti tra la matematica (e i matematici) e la fede, che sfatano la fallace equazione che identifica scienze esatte con ateismo”.

Nella prima intervista, il prof. Antonio Ambrosetti, docente ordinario di Analisi matematica nella Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, citando il libro Irreligion, di John Allen Paulos, tradotto in italiano come La prova matematica dell’inesistenza di Dio, spiega che in realtà “nel libro non c’è nessuna dimostrazione matematica”, che “nessuno dei geni della matematica, dai Greci fino a oggi, ha potuto dimostrare matematicamente l’inesistenza (o l’esistenza) di Dio”.

Lui stesso, nel suo recente libro Matematica e Dio, ha anzi voluto mostrare “come sia un inutile tentativo quello di usare la matematica per dimostrare che Dio esiste o no”.

Link SRM, cortesia Avvenire

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