Un portale di cosmologia per rispondere alle grandi domande dell’uomo

“Perché l’interesse per un portale di cosmologia?” si è chiesto Mons. Melchor Sánchez de Toca, sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura e Direttore Generale del Progetto STOQ, durante la conferenza stampa per la presentazione della STOQ lecture 2010. Perché “la cosmologia forse più di altre scienze porta a porsi le grandi domande sull’esistenza: da dove veniamo? da dove viene il tutto? dove stiamo andando? qual’è il posto dell’uomo nell’Universo?”

Questa è la ragione principale e la guida del progetto, che nasce, ha voluto precisare, non per “aggiungere un po’ di ‘glassa’ o di ‘vaniglia’ teologico-filosofica a un portale di cosmologia, ma per un arricchimento reciproco” tra discipline diverse: l’astronomia, la filosofia, la teologia.

E se “San Tommaso diceva che non bisogna difendere la fede con argomenti risibili, facendo appello alla serietà nel trattare le questioni teologiche e non si può non tenere conto degli sviluppi della cosmologia, in particolare, quando si parla dell’origine e della creazione del mondo”, si può senza dubbi affermare che “tutte le scienze hanno bisogno di aprirsi a orizzonti più ampi e importanti, per poter rispondere a domande a cui loro stesse, da sole, non sono in grado di rispondere.”

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