SRM Newsletter n. 151

12 novembre 2010

Papa Benedetto XVI: gli scienziati non creano il mondo, cercano di comprenderlo

Nel suo intervento all’Assemblea Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze, che si è svolta dal 28 ottobre al 1 novembre scorsi sul tema L’eredità scientifica del XX secolo, il Santo Padre, dopo aver ricordato lo scomparso presidente, il prof. Nicola Cabibbo, ha fatto presente che, sebbene “la storia della scienza nel ventesimo secolo è segnata da indubbie conquiste e da grandi progressi”, la sua immagine “è a volte caratterizzata in modo diverso, da due elementi estremi”, cioè: “come una panacea, dimostrata dai risultati importanti del secolo scorso”, oppure come un qualcosa da temere “a causa di certi sviluppi che fanno riflettere, come la costruzione e l’uso terrificante di armi nucleari”.

Non è questa la realtà della scienza, ha spiegato Papa Benedetto XVI, né essa va erroneamente vista in contrapposizione con la religione, soprattutto oggi, giacché da una parte “gli scienziati stessi apprezzano sempre di più la necessità di essere aperti alla filosofia per scoprire il fondamento logico ed epistemologico della loro metodologia e delle loro conclusioni”, e dall’altra nella Chiesa vi è la certezza “che l’attività scientifica benefici decisamente della consapevolezza della dimensione spirituale dell’uomo e della sua ricerca di risposte definitive, che permettano il riconoscimento di un mondo che esiste indipendentemente da noi, che non comprendiamo del tutto e che possiamo comprendere soltanto nella misura in cui riusciamo ad afferrare la sua logica intrinseca”, perché “gli scienziati non creano il mondo. Essi apprendono delle cose su di esso e tentano di imitarlo, seguendo le leggi e l’intelligibilità che la natura ci manifesta”.

Link SRM (cortesia L’Osservatore Romano)

Link L’eredità scientifica del XX secolo

Per Mons. Gianfranco Ravasi la scienza e la religione si muovono su due itinerari paralleli

Mentre nel passato, soprattutto in regimi totalitari avversi al cristianesimo, “si considerava la religione come una sorta di reperto del […] passato culturale” e “si riteneva invece la scienza l’unica espressione”, oggi abbiamo una nuova visione: quella di “due percorsi paralleli: l’itinerario della fede, della teologia, e l’itinerario della scienza. Il primo cerca di trovare il fondamento della realtà, il fondamento profondo, segreto, il senso della realtà; l’altro, invece, cerca di spiegare il fenomeno, la scena, l’evoluzione dei dati, delle realtà che sono nell’interno del mondo e dell’uomo stesso”.

Link SRM – STOQ ProjectRadio Vaticana

Al CERN, le temperature del Big Bang permettono di osservare la “materia primitiva”.

Le temperature sviluppate negli esperimenti, superiori persino a quelle raggiunte dai nuclei centrali delle stelle, sono paragonabili con quelle immediatamente successive al Big Bang.

Si tratta di una ricerca che dovrebbe consentire anche di osservare la materia primitiva, creatasi nella primissima fase dell’espansione dell’Universo, e come ha dichiarato il prof. Federico Antinori dell’Istituto nazionale di Fisica Nucleare, “comincia a partire un programma di fisica per studiare il comportamento dell’universo nei suoi primi istanti di vita”.

Link ANSA

Padre Alessandro Men e la Teologia della Creazione alla base del rinnovamento spirituale in Russia

La figura di P. Alessandro Men, fondatore in Russia dell’Istituto Teologico Biblico S. Andrea e la sua Teologia della Creazione, sono stati tra i punti del discorso introduttivo di P. Tomasz Trafny, Officiale del Pontificio Consiglio della Cultura e Direttore Esecutivo del progetto STOQ, in apertura del Congresso Internazionale sulla Teologia della Creazione organizzato dal 13 ottobre proprio presso questo Istituto.

Pubblichiamo l’intervento integrale di P. Trafny, da lui cortesemente resoci disponibile, nella versione originale in inglese.

Link SRM

In difesa della biodiversità

“In considerazione dei modi in cui la scienza cinquantenaria della biologia molecolare ci consente di svelare i segreti della biologia, in larga misura facendo paragoni chiave tra gli organismi e i loro processi vitali, preservare la diversità della vita diventa sempre più importante per noi nella costruzione del nostro futuro”. Questo uno dei punti chiave della Lectio Magistralis di Peter H. Raven, presidente emerito del Missouri Botanical Garden di Saint Louis, per la Pontificia Accademia delle Scienze.

Preservare la biodiversità è necessario anche perché, ha spiegato Raven, ancora oggi “facciamo fatica a fornire delle stime certe della diversità della vita sulla terra; tuttavia, secondo la mia stima approssimativa, esistono almeno 12 milioni di specie di animali, piante, funghi e protisti”, senza considerare poi che esistono “milioni di tipi di batteri, solo poche migliaia delle quali sono conosciute scientificamente”, e che “noi dipendiamo completamente da questi organismi per la nostra esistenza sulla Terra; la combinazione delle loro attività rende possibile la nostra vita”. Dalla terra, all’acqua, all’aria, al cibo, “tutto dipende dal mantenimento della ricca scorta di biodiversità che abbiamo”, anche “le nostre prospettive future”.

Link SRM (cortesia L’Osservatore Romano)

Quale rapporto tra scienziati e religione?

“Nel mondo in cui viviamo gli scienziati sono sempre più ascoltati”, scrive Don Giuseppe Tanzella Nitti, condirettore del DISF, in un articolo su Avvenire. “A loro non si chiede soltanto una spiegazione delle scoperte più recenti, ma anche una risposta sui futuri scenari del nostro pianeta, sulle tendenze della società, sulle scelte strategiche da operare”. Quindi, “non è infrequente che nelle interviste a un Nobel per la fisica o per la chimica l’interessato sia chiamato a rispondere a quesiti di bioetica, di sociologia, di religione”.

Ma qual è il rapporto degli scienziati con la fede? Non molto dissimile da quello di chiunque altro, spiega Tanzella Nitti, che cita i numerosi sondaggi realizzati nella comunità scientifica su questo tema, tra cui anche il recente studio e saggio di Elaine H. Ecklund (v. SRM). Senza considerare che “perfino un personaggio come Charles Robert Darwin, che molti considerano erroneamente uno dei Padri fondatori del materialismo, non ha voluto mai qualificarsi come ateo”.

Link AvvenireSRM n.101SRM n.40

Non è possibile una neutralità razionale di fronte alla questione di Dio

Lo ha affermato in un recente articolo su Avvenire il Cardinale Camillo Ruini che, riprendendo l’approccio di Sant’Agostino, per il quale «si conosce veramente solo ciò che si ama veramente», ha spiegato che “specialmente quando si tratta di Dio è sbagliato [..] rinchiudersi in una prospettiva razionalistica”. Prima di tutto è necessario “rinunciare alla pretesa di un approccio neutrale, puramente oggettivo o scientifico”, perché “la questione di Dio [..] coinvolge inevitabilmente la persona, il soggetto che la pone, poiché ha a che fare con il senso e la direzione della nostra vita e con il modo in cui interpretiamo noi stessi e tutta la realtà” e “non è esagerato, dunque, affermare che «con Dio o senza Dio cambia tutto».

E se oggi “siamo sottoposti [..] alla pressione di un forte e pervasivo scientismo e naturalismo materialistico, che vorrebbero dichiarare Dio inesistente, o quanto meno razionalmente non conoscibile, e ridurre l’uomo a un oggetto della natura tra gli altri” allora, “come forse mai in precedenza, appare chiaro [..] che l’affermazione dell’uomo come soggetto e l’affermazione di Dio stanno in piedi insieme o cadono insieme”, e che è arduo “lasciare aperta una via che conduca razionalmente al Dio personale, intelligente e libero – in modo vero anche se superiore ad ogni concetto della nostra mente – se non si riconosce anzitutto al soggetto umano questo irriducibile carattere personale”.

Link Avvenire

Libri

Perché non siamo il nostro cervello

Una teoria radicale della coscienza

Di Alva Noë

Per Alva Noë, professore di Filosofia alla University of California, Berkeley, e membro dell’Institute of Cognitive and Brain Science, non è possibile ricondurre la coscienza e la soggettività a soli meccanismi neurochimici o a strutture neuronali; lo dimostra anche l’impossibilità tuttora non solo di dimostrarlo, ma anche solo di spiegarlo con una teoria convincente, nonostante gli ultimi sviluppi delle neuroscienze e gli sforzi sperimentali e teorico- speculativi realizzati in queste direzioni.

Edito da Raffaello da Cortina Editore nella collana Scienza e idee e presentato in Italia lo scorso 6 novembre al Festival della Scienza di Genova, il libro “affronta il problema della coscienza proponendo una soluzione sorprendente: abbandonare il paradigma che da duecento anni confina la mente all’interno del cervello. Noë difende l’idea per cui, piuttosto che qualcosa che accade dentro di noi, la coscienza è qualcosa che noi facciamo, è definita dal nostro interagire con il mondo che ci circonda. Un testo provocatorio, che costringerà a riconsiderare la natura della coscienza e, più in generale, la natura della relazione mente-mondo” (dalla scheda del libro).

ISBN: 978-88-6030-345-5

Link scheda

Eventi recenti

Human Neuroplasticity and Education

Il Working Group della Pontificia Accademia delle Scienze sulla plasticità del cervello e l’educazione, svoltosi il 27 e 28 ottobre nella Casina San Pio V, si ricollega idealmente al workshop del 2003 Mind, Brain and Education recependone le conclusioni e rielaborandole sulla base dei nuovi sviluppi nella ricerca sulle neuroscienze e la neuroeducazione.

Link Human Neuroplasticity and Education

Formare alla scienza in un contesto umanistico

Un seminario a Piacenza sulla interdisciplinarietà della conoscenza, organizzato il 29 ottobre dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza, dal DISF Working Group, dal Museo Civico di Storia Naturale di Piacenza, dall’A.S.U.S. e dall’Associazione PiacenzaTeologia, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Piacenza.

La giornata si è svolta nel locale Museo Civico di Storia Naturale, suddivisa tra momenti pubblici e sessioni a porte chiuse, e ha visto la partecipazione, tra gli altri, del prof. Alberto Strumia, docente di Fisica-matematica presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Bari e docente di teologia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna; del prof. Lorenzo Morelli, Preside della Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza; del prof. Giuseppe Tanzella Nitti, docente di Teologia Fondamentale alla Pontificia Università della Santa Croce e direttore del DISF – Centro di Documentazione Interdisciplinare.

Link evento


Cambiamenti climatici e biodiversità

Questo il titolo della Lectio Magistralis tenuta per la Pontificia Accademia delle Scienze, lo scorso 3 novembre, dall’Accademico Prof. Peter Raven, Presidente Emerito del Missouri Botanical Garden.

Al dibattito dopo la lectio, introdotta da S.E. Mons. Marcelo Sanchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, sono intervenuti la Dr.ssa Letizia Moratti, Commissario Straordinario delegato del Governo per l’Expo 2015, il dr. Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015, e il prof. Roberto Schmid, Presidente del Comitato Scientifico Expo 2015.

Per la dr.ssa Moratti, “la valenza delle attività della pontificia Accademia, l’internazionalità dei suoi aderenti e la sua grande tradizione” sono state “palcoscenico ideale per presentare il messaggio” di Expo 2015: “vincere le sfide della fame e delle malattie, promuovere lo sviluppo sostenibile, dare un futuro di pace e di benessere a tutti gli uomini e le donne del Pianeta”.

Link Cambiamenti climatici e biodiversità

Casualità e finalismo nell’evoluzione

Conferenza di Mons. Fiorenzo Facchini (Università di Bologna), per il Modulo Evoluzione e creazione del Master in Scienza e Fede, lo scorso martedì 2 novembre presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Link conferenza

Gerberto d’Aurillac, monaco, uomo di scienza e Papa

Conferenza del Prof. Costantino Sigismondi, docente presso l’Università La Sapienza di Roma e per il Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontifico Regina Apostolorum. L’evento si è svolto lo scorso martedì 9 novembre, nell’ambito del modulo Scienziati e credenti del Master in Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Link conferenza

Cosmologia, Filosofia e Teologia

La necessità dell’esistenza di Dio per l’esistenza stessa dell’universo, e le recenti dichiarazioni su quest’argomento del prof. Stephen Hawking, pubblicate nel suo ultimo libro The Grand Design, in cui tale necessità viene negata, sono il filo conduttore di questo evento, che mette a confronto un filosofo, un fisico e un teologo, introdotti e moderati dal prof. Piero Benvenuti, astrofisico dell’Università di Padova.

Organizzato dal Dipartimento di Astronomia dell’Università degli Studi di Padova e la Facoltà Teologica del Triveneto, con la partecipazione del teologo Simone Morandini (Facoltà Teologica del Triveneto, Padova), del filosofo Ermanno Bencivenga (Università di Irvine, California, USA), del fisico Silvio Bergia (Università di Bologna), ha avuto luogo lo scorso martedì 9 Novembre presso l’Aula Tesi della Facoltà Teologica di Padova.

Link locandina evento

La vita in questione. Compimento o potenziamento dell’essere umano?

Un convegno organizzato a Portogruaro (Venezia) dal Centro Studi Jacques Maritain, con la partecipazione di Alberto Peratoner (Studium Generale Marcianum – Venezia); Nevio Genghini (ISSR Alberto Marvelli – Rimini); Amerigo Barzaghi (Studium Generale Marcianum – Venezia); Andrea Aguti (Università di Urbino); Simone Arnaldi (CIGA – Università di Padova); Luciano Sesta (Università di Palermo).

Nel corso dell’evento, che si è svolto il 4 e il 5 novembre, è stato anche presentato il secondo numero della rivista scientifica Anthropologica.

Link www.maritain.eu

Astrochimica: molecole nello spazio e nel tempo

Un convegno internazionale a Roma, il 4 e 5 novembre, sulla ricerca nel campo della chimica delle molecole interstellari, promosso dall’Accademia Nazionale dei Lincei e dalla Fondazione Guido Donegani.

Link evento

Life, evolution and complexity

Questo il titolo del secondo seminario di studio interdisciplinare organizzato a Madrid dalla Universidad Pontificia Comillas, dal 3 al 6 novembre.

Tra i partecipanti, il prof. Steen Rasmussen (Department for Physics & Chemistry, University of Southern Denmark); il prof. Stuart Hameroff, Direttore del Center for Consciousness Studies, University of Arizona, USA); il prof. Ludovico Galleni, professore di zoologia all’Universita di Pisa; il prof. Lluis Oviedo, docente di Antropologia Teologica presso l’Università Pontificia Antonianum di Roma; il giornalista scientifico Quentin Cooper, BBC Radio 4.

Link evento

Festival della Scienza di Genova

Il consueto appuntamento con il Festival della Scienza, articolato sul tema “Orizzonti”, ovvero le prospettive attuali e future della ricerca, la sua dimensione antropologica sociale e culturale, e i suoi collegamenti interdisciplinari, è stato ospitato da Genova e altre città liguri dal 29 ottobre al 7 novembre.

Organizzato dall’Associazione Festival della Scienza, in collaborazione con il Comune di Genova, Telecom Italia e Compagnia di San Paolo, ha offerto al pubblico una serie di eventi, rassegne, mostre e conferenze, sia a carattere specialistico, sia di taglio più divulgativo.

Tra questi, segnaliamo le conferenze di Mons. Marcelo Sanchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia per le Scienze; di P. Josè Luis Funes, Direttore dell’Osservatorio Astronomico Vaticano; di Don Dante Carraro, medico, sacerdote e direttore di Medici con l’Africa Cuamm.

Link Festival della ScienzaIl Giornale

Prossimi eventi

Pianeta Galileo

In Toscana, una rassegna internazionale di 200 eventi, tra conferenze, lezioni, iniziative culturali, a sostegno della ricerca e della cultura scientifica, dal 29 ottobre al 20 novembre 2010.

Link Pianeta Galileo

Niels Stensen, scienziato, vescovo, beato

Conferenza del Prof. Francesco Abbona, docente presso l’Università di Torino, per il modulo Scienziati e credenti del Master in Scienza e Fede.

Martedì 16 novembre 2010, dalle ore 17:10 alle ore 18:40, Aula Magna (2º piano)

Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, via degli Aldobrandeschi, 190 – Roma

Link conferenza – Master in Scienza e Fede

Neurobioetica all’Ateneo Regina Apostolorum

Prossimo incontro del Gruppo di neurobioetica, nell’ambito del Master in Scienza e Fede dell’Ateneo.

Il prof. P. Francisco Javier Fiz, LC (Università Europea di Roma) presenterà il libro La costruzione della mente tra neurologia e pedagogia (Franco Angeli Editore), di Francisco Javier Fiz Pérez e Francesco Caserta, e il prof.Juan José Sanguineti, professore ordinario di Filosofia della Conoscenza presso la Pontificia Università della Santa Croce, interverrà su Può l’Io essere una causa?Il rapporto io-cervello nell’agire umano.

Mercoledì 17 novembre 2010, dalle ore 17.00 alle ore 18.30, presso l’Aula Tesi dell’Ateneo.

Link evento





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