SRM Newsletter n. 153

 

 

29 novembre 2010

La nomina a Cardinale di Mons. Gianfranco Ravasi, nel segno del dialogo tra scienza e fede

Così il Cardinale Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, ha commentato al Corriere della Sera la propria nomina, comunicatagli il 19 ottobre e ratificata ufficialmente da Papa Benedetto XVI nel Concistoro tenuto il 20 novembre scorso: una conferma del percorso e degli sforzi di questi anni per “incrementare il dialogo tra fede e scienza, già attivato nell’ambito della cosmologia e dell’evoluzione, e che ora si sta allargando ai nuovi orizzonti delle neuroscienze e delle cellule staminali. Una ricerca che viene condotta, a livello teorico, con molte università laiche, soprattutto americane”.

Al Cardinale Gianfranco Ravasi vanno i nostri sentiti auguri per un cammino proficuo nella promozione del dialogo tra scienza e fede.

Link Corriere della Sera

Jacques Testart: dalla prima bambina in provetta ai rischi dell’eugenetica

Se a stigmatizzare dal suo blog i rischi della perdita di etica nella ricerca sulla procreazione e di una pericolosa deriva eugenetica, è proprio il biologo Jacques Testart, il primo ad aver realizzato la vita umana in provetta, diventa necessario ascoltare quello che non è l’espressione di una visione filosofica o religiosa delle tecnoscienze, ma l’allarme convinto e ragionato di uno scienziato che, da questo punto di vista, può certo essere considerato “super partes”.

Oggi, spiega Testart, nelle ricerche sugli embrioni e nella PGD (diagnosi preimpianto), si mostra la tendenza a un “nuovo eugenismo”, che anche se sembra “democratico” realizza di fatto “un setaccio genetico generalizzato di interesse collettivo” e che ci porterà a “una diagnosi preimpianto universale che consisterà, per coppie non sterili e senza rischi genetici particolari, nel concepire in provetta allo scopo di beneficiare di una garanzia per il prodotto bambino”, in un “controllo della qualità umana che sembra essere la nuova sfida”. Una tendenza inevitabile, se non si pongono precisi limiti etici, perché “ogni tecnica che corrisponde a una domanda potenziale si realizzerà, prima o poi”.

Link Jacques Testart blog – fonte: Più Voce

Evandro Agazzi: scienza e teologia non possono uscire dai propri ambiti, possono solo dialogare

Il prof. Agazzi lo ha spiegato nella conferenza tenuta a Roma il 24 novembre scorso per il Master in Scienza e Fede, nell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Dobbiamo evitare l’idea “che la scienza sia capace di risolvere tutti i problemi umani”, ha affermato, e soprattutto che sia in grado di provare l’esistenza o non esistenza di Dio, e di dare quindi alla fede basi empiriche per confermarla o per negarle validità oggettiva e razionale.

Ma la ricerca scientifica non ci offre certezze nemmeno per la conoscenza del mondo fisico; così, se “il positivismo poteva ancora illudersi che la scienza desse delle conoscenze assolutamente certe, definitive, irrevocabili”, da Popper in poi la filosofia, insieme alla non definitività dei risultati empirici, hanno demolito una tale illusione, giungendo all’idea che tutto ciò che gli scienziati verificano, desumono, teorizzano, sia comunque “in linea di principio confutabile, modificabile”, in definitiva “fallibile, per usare una espressione ormai assolutamente nell’uso”. E anche senza arrivare a recenti “eccessi, come negare comunque la certezza della conoscenza scientifica”, abbiamo però ulteriori ragioni per comprendere come tale conoscenza non sia assoluta e non possa aiutarci a individuare o negare la trascendenza, ovvero Dio.

Link SRM

Perché la scienza non può avere l’ultima parola

Dal Quaderno N°3850 (20/11/2010) de La Civiltà Cattolica, segnaliamo questo articolo di P. Giandomenico Mucci S.I. In una società sempre più dominata dalla tecnologia, dalla ricerca scientifica e dai loro progressi e sviluppi, spesso non privi di implicazioni morali e della obbligatorietà di scelte etiche, è necessario “considerare e giudicare i risultati delle scienze sperimentali all’interno dei princìpi dell’antropologia”, spiega Mucci; una necessità che è inevitabilmente “imposta dalle patologie di una scienza che rifiuta il suo ruolo di puro strumento conoscitivo e ama presentarsi sempre più come datrice di senso per la vita umana e generatrice di etica”.

Link La Civiltà Cattolica

Libri

Le Nobel et le Moine – Il Nobel e il monaco

Il premio Nobel per la medicina 2008 Luc Montagnier, già direttore dell’Istituto Pasteur e scopritore del virus dell’HIV, e il monaco cistercense padre Michel Niaussat, intervistati dal giornalista Philippe Harrouard, si confrontano sui temi della fede, dei miracoli, del rapporto tra fede e scienza, dell’etica della ricerca.

Editions Libra Diffusio, pagine 232

Link scheda libroAvvenire

Teologia e biologia

Di Gabriele Scalmana

Teologo e biologo, in questo suo nuovo libro edito da Morcelliana, Scalmana affronta il tema della vita, visto da credente e da scienziato, e di come lo studio delle scienze naturali e dell’evoluzione dei viventi, dell’uomo in particolare, possa essere un sostegno nel comprendere il progetto di Dio e la ragionevolezza della nostra fede.

Ne segnaliamo una recensione del Card. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, pubblicata su Il Sole24Ore.

Dalla scheda:

Cosa si può dire sulla vita? Sono varie le forme di sapere che si esercitano per rispondere a questa domanda. L’interesse dominante riguarda l’origine e la fine della vita. Su questo terreno si confrontano, e a volte si scontrano, soprattutto la teologia e la biologia. Questo testo raccoglie la sfida sul versante propriamente teo-logico: come la biologia può aiutare il credente contemporaneo a pensare e a parlare credibilmente di Dio? E, d’altro canto, come la rivelazione cristiana può illuminare la comprensione del multiforme fenomeno vita?
È interessante notare, ad esempio, che l’evoluzionismo, pur oggetto di aspre polemiche da parte di vescovi e teologi fin quasi alla metà del secolo scorso, sia diventato in seguito un paradigma condiviso, entro cui leggere non solo il fenomeno vita, ma anche reinterpretare il tema della creazione”.

Link scheda, MorcellianaIl Sole24Ore

Eventi recenti

 

Dieci anni dopo il sequenziamento del genoma umano

Questo il titolo del Convegno Nazionale 2010 di Scienza & Vita, organizzato a Roma il 26 e 27 novembre 2010, presso il Centro Congressi CEI, con l’obiettivo di un riepilogo storico, culturale e sociale delle sviluppo degli studi sul genoma umano e della sua portata e ricaduta sul mondo della ricerca, le sue prospettive, le sue implicazioni etiche e morali.

Link UPRA

Plant images on the Shroud of Turin

L’Istituto Scienza e Fede, con la collaborazione di Othonia, ha organizzato questa conferenza del prof. Avinoam Danin (Università Ebraica di Gerusalemme), lo scorso lunedì 29 novembre 2010, nell’ambito del programma del Diploma in Studi Sindonici, attivato quest’anno presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Link conferenza

Prossimi eventi

 

Francesco Faà di Bruno, uomo di scienza e di fede

Conferenza della prof.ssa Livia Giacardi (Università di Torino) per il modulo Scienziati e credenti del Master in Scienza e Fede.

Martedì 30 novembre 2010, dalle ore 17.10 alle ore 18.40

Ateneo Pontificio Regina Apostolorum – Aula Magna (2º piano)

Via degli Aldobrandeschi, 190 – 00163 Roma

Link conferenza

Quale dialogo tra evoluzione e creazione?

Conferenza del prof. don Alberto Piola (Facoltà di Teologia di Torino), organizzata dal Centro Culturale “Paolo VI”, Sant’Ivo alla Sapienza e l’Ufficio Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma, all’interno del programma “Fede Cultura e Scienza 2010/2011”.

L’evento, previsto per martedì 30 novembre 2010, dalle ore 19.30 alle ore 21.00 è introdotto da Yuriy Tykhovlis e Marko Grgic, del Centro Culturale Paolo VI di Roma.

Centro Culturale “Paolo VI”, Sant’Ivo alla Sapienza, corso del Rinascimento, 40

Per informazioni:

Link evento

Curare le malattie neurologiche rispettando la vita: per un uso etico delle cellule staminali

All’utilizzo terapeutico delle cellule staminali nel trattamento delle patologie neurologiche è dedicato il terzo seminario interdisciplinare del Gruppo di Neurobioetica, nell’ambito dell’Istituto Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA).

Partecipano: P. Pedro Barrajón LC, Rettore dell’APRA; Maria Addolorata Mangione, Medico e Dottore di Ricerca in Bioetica; Giovanni Gaviraghi, amministratore delegato di Siena Biotech; Martin M. Bednar, direttore esecutivo e direttore generale del settore Clinico, Progetti Medicina Neuro-Riabilitativa/Rigenerativa e Alzheimer, Pfizer; P. Gonzalo Miranda LC, professore della Facoltà di Bioetica dell’APRA; il prof. Alberto García, Direttore della Cattedra UNESCO di Bioetica e Diritti Umani.

Venerdì 3 dicembre 2010, dalle ore 16.00 alle ore 18.30

Ateneo Pontificio Regina Apostolorum – Aula Magna (2º piano)

Link eventoMaster in Scienza e Fede

La Madonna di Guadalupe a Torino

Con la Santa Messa, presieduta da S.E. Mons. Guido Fiandino, vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Torino, alle ore 11 di domenica 12 dicembre nella Chiesa del SS. Sudario avrà luogo l’insediamento ufficiale di una preziosa riproduzione in grandezza naturale dell’immagine di Nostra Signora di Guadalupe, inviata dall’Archidiocesi di Città del Messico.

L’evento si svolge in coincidenza con la festa di Nostra Signora di Guadalupe; la venerazione dell’immagine è prevista dopo la Messa, dalle ore 12.00 alle ore 19.00.

Chiesa del SS. Sudario, via Piave, angolo via San Domenico; Torino

 


 

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