SRM Newsletter n. 173

 

02 giugno 2011


Scienza e fede: tra terra e spazio

Il colloquio tra Papa Benedetto XVI e gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) ha sorpreso molti e ha suscitato un’ampia eco sui mezzi di comunicazione e sulla rete, determinando un caso che, senza innescare polemiche strumentali, ha permesso di dimostrare quanto la ricerca scientifica e la religione possano avere punti di contatto, opportunità di confronto e di dialogo.

Un evento significativo anche per le diversità di orientamento religioso e di pensiero dei componenti dell’equipaggio dell’ISS: alcuni di loro sono infatti cattolici, altri appartengono ad altre confessioni, altri infine si dichiarano agnostici; ma, come ha spiegato Paolo Nespoli, uno dei due italiani a bordo, “tutti gli astronauti che erano sull’ISS in quel momento, cattolici e non cattolici, hanno voluto partecipare al collegamento con il Papa”.

Segnaliamo alcuni degli articoli e dei commenti più significativi su questa iniziativa e sulla missione.

link SRM

 

Paolo Nespoli: quando la scienza da spazio anche alla spiritualità

Per Nespoli, che insieme a Roberto Vittori era il contributo italiano a questa missione, la conversazione con Papa Benedetto XVI “è stata sentita molto da tutti, è stato un momento importante per la vita quotidiana della ISS”: un “momento di pausa e di riflessione” in cui si è “parlato di tutto, di teologia, di scienza, di spiritualità”.

In una recente intervista a Famiglia Cristiana, ha raccontato quanto sia stata per lui importante la possibilità di parlare con il Santo Padre “dell’esplorazione spaziale, ma, per una volta, non tanto dal punto di vista scientifico e tecnologico, ma da quello umano”. Nespoli ha parlato anche del suo recente dolore per la scomparsa della madre, avvenuta dopo la sua partenza, e di come il Pontefice abbia voluto confortarlo, anche “dicendo che aveva pregato quando, pochi giorni prima, aveva saputo” della sua perdita.

Nell’intervista l’astronauta ha anche raccontato gli aspetti scientifici della missione, e la vita di ogni giorno in orbita a migliaia di chilometri dalla terra.

Link Famiglia Cristiana

Costantino Sigismondi: Papa Benedetto XVI come Silvestro II

L’irruzione mediatica e telematica di Papa Benedetto XVI sull’ISS, ha spiegato l’astrofisico Sigismondi, pur essendo un evento eccezionale da molti punti di vista, non dovrebbe sorprendere nemmeno i meno esperti della storia della Chiesa e dei suoi Papi, essendo sia coerente con il suo Magistero sia in continuità con il Magistero di Papa Giovanni Paolo II, improntati ad un continuo dialogo tra fede e scienza, su tutti i livelli. Si riallaccia anzi a una tradizione millenaria che ha visto Silvestro II (Gerberto d’Aurillac) porsi allo stesso tempo come uomo di fede e uomo di scienze, astronomo e Pontefice. Non è un caso, appunto, “che il nome di Silvestro II sia riecheggiato su Avvenire per citare il primo papa astronomo” della storia.

Link commento integrale, SRM

Nello spazio: scienziati, uomini, figli di Dio.

Così potremmo riassumere in poche parole il commento di Marco Bersanelli per Tracce. Il modo in cui Papa Benedetto XVI si è rivolto agli astronauti, definendoli «nostri rappresentanti, la punta avanzata dell’umanità che esplora nuovi spazi e nuove possibilità per il nostro avvenire», hanno mostrato un “accento del Papa” che “non solo è molto bello, è anche pertinente alla più profonda autocoscienza che uno scienziato può avere di sé. Chi fa il mestiere della ricerca scientifica – ha spiegato Bersanelli – si trova nella condizione di essere in qualche modo mandato dall’umanità a cui appartiene”. Per questa responsabilità conferita in un certo senso da tutta l’umanità, lo scienziato ha quindi “il privilegio di fare certe cose (esplorare lo spazio, studiare i confini dell’universo o qualunque altro aspetto della natura) con lo scopo di rispondere a domande che sono ultimamente domande di tutti, per un bene che è di tutti, non solo per saziare la propria curiosità”.

Link Tracce

Negare o confermare la fede? Perché il razionalismo non basta

Ne ha parlato il Cardinale Camillo Ruini il 28 maggio scorso a Roma, durante la conferenza Scienze, ragione e fede: un rapporto sempre in costruzione, al termine della quale è stato presentato il libro Fede e scienza. Un dialogo necessario, antologia di scritti di Papa Benedetto XVI (cfr. SRM).

Nel rapporto tra scienza e fede, ha spiegato Ruini, uno dei punti che è necessario considerare è “l’importanza delle scienze, che emerge di continuo nella nostra vita”. Certamente siamo consapevoli “che le scienze, e gli uomini di scienza, hanno oggi un grande peso presso l’opinione pubblica, tanto che si parla di una loro leadership culturale”, ma l’attenzione deve essere concentrata su “qualcosa di diverso e, per così dire, di più intrinseco: i procedimenti euristici che caratterizzano le scienze moderne ci consentono una nuova e più precisa conoscenza dell’indole e dei modi di procedere della nostra intelligenza”, e sono “assai rilevanti per la gnoseologia e in genere per la filosofia”.

Ma la “seconda considerazione, in certo senso complementare alla prima” e non meno importante, “è che il rapporto della fede, e della teologia, con le scienze ha bisogno di essere mediato dalla filosofia: in concreto da un esercizio della ragione filosofica”.

Link Avvenire

Staminali: cellule neuronali da quelle epiteliali

Nature ha pubblicato nei giorni scorsi una metodica scoperta da Marius Wernig e altri ricercatori della Stanford University.

Secondo l’articolo, una combinazione di solo quattro fattori di trascrizione potrebbe realizzare una conversione diretta da cellule umane non neuronali a neuroni funzionali, superando il passaggio alla fase di totipotenza e facilitando la generazione di neuroni umani specifici di ciascun paziente, per applicazioni nella medicina rigenerativa e in varie patologie.

Link Nature 1Nature 2


Eventi recenti

Presentazione degli atti della III STOQ Conference 2009: L’evoluzione biologica: fatti e teorie. Un approccio critico a 150 anni dall’Origine delle Specie

Il volume è stato presentato il 27 maggio 2011 a Roma, presso la Pontificia Università Gregoriana.

La STOQ Conference (cfr. SRM) con il Patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, era stata organizzata presso l’Università Gregoriana, dal 3 al 7 marzo 2009, nell’Anno Internazionale di Darwin, un modo per rendere omaggio allo scienziato e per mostrare concretamente il reale approccio della Chiesa alle teorie evolutive; un approccio ancora oggi falsamente visto in chiave di contrapposizione.

Link articolo integrale, SRMRadio Vaticana

Complexity at the fundamental level

Questo il titolo della lezione del prof. Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, il 28 maggio scorso, presso l’Università di Ferrara, all’interno della Ferrara International School Niccolò Cabeo on hadron structure and interactions, organizzata dall’ateneo e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

Link Estense.com

Open day presso i Laboratori di Fisica Nucleare del Gran Sasso

Aperto a studenti, adulti e famiglie, questo evento divulgativo ha voluto essere un’opportunità per porre i Laboratori in relazione con il territorio, mostrarne l’attività, svelarne i segreti e promuovere lo studio della scienza in tutte le fasce di età, dagli anni della scuola agli studi universitari.

Lo scorso 29 maggio, incontri, esperimenti reali di fisica e chimica, lezioni e conferenze, hanno coinvolto scienziati, ricercatori e divulgatori, appassionando grandi e piccoli ad una realtà, la scienza, per molti ancora poco conosciuta, o vista come complessa e lontana dall’esistenza di tutti i giorni.

Link evento, INFN/LNGSComunicato stampa, INFN/LNGS

An Italian History of Innovation

Una mostra organizzata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dall’Università di Pavia e dall’Università di Perugia, per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Allestita fino al 3 giugno presso l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI), in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e con le Organizzazioni Internazionali a Ginevra, la mostra ripercorre la storia della ricerca e del pensiero scientifici in Italia, da Galileo Galilei ai nostri giorni.

Link AGI

Prossimi eventi

Libri sotto le stelle. Scrittori e Astronomi ad Arcetri

In quattro sere, quattro incontri con astronomi e scrittori, organizzati dalla Biblioteca dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri (INAF-OAF) e dalla Biblioteca delle Oblate. Eventi divulgativi per tutte le età, dal 9 al 28 giugno, nei luoghi in cui Galileo Galilei trascorse gli ultimi anni della sua vita.

Tra gli ospiti, l’astronauta italiano Umberto Guidoni, autore di Astrolibro dell’Universo, e che con il prof. Francesco Palla, direttore dell’Osservatorio di Arcetri, il 28 giugno chiuderà la rassegna parlando delle più recenti scoperte e iniziative legate allo studio dello spazio.

Link Biblioteca INAF-OAFBiblioteca delle OblateINAF

La creatura planetaria: verso la mente connettiva

Un incontro con il prof. Giuseppe O. Longo, organizzato a Gorizia il 10 giugno 2011, nell’ambito delle iniziative collegate alla mostra L’Albero della Vita, organizzata da Provincia di Gorizia, Musei Provinciali di Gorizia e Codice. Idee per la cultura, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Il prof. Longo, Matematico, scrittore e drammaturgo, esaminerà lo stato e le prospettive delle connessioni tra esseri umani e macchine, e gli sviluppi dell’intelligenza artificiale.

Dopo la conferenza si svolgerà la presentazione del libro Lettera a Darwin, di Roberta Pelachin per Edizioni Università di Trieste (EUT).

Informazioni:

Venerdì 10 giugno, alle ore 18.30, presso Palazzo Attems Petzenstein, piazza De Amicis 2, Gorizia. Tel. 0481-547541/547499

Ufficio stampa:

Simona Regina, 320-4314756; press@alberodellavitadarwin.org

Link www.alberodellavitadarwin.org


 

Contacts SRM:

pcentofanti@gmail.com

info@srmedia.org

0039-3386284135

skype: paolo.centofanti

www.srmedia.org

www.srmediait.blogspot.com

www.srmedia.blogspot.com

 

 

 

 

 

 

Scienza e fede: tra terra e spazio

Il colloquio tra Papa Benedetto XVI e gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) ha sorpreso molti e ha suscitato un’ampia eco sui mezzi di comunicazione e sulla rete, determinando un caso che, senza innescare polemiche strumentali, ha permesso di dimostrare quanto la ricerca scientifica e la religione possano avere punti di contatto, opportunità di confronto e di dialogo.

Un evento significativo anche per le diversità di orientamento religioso e di pensiero dei componenti dell’equipaggio dell’ISS: alcuni di loro sono infatti cattolici, altri appartengono ad altre confessioni, altri infine si dichiarano agnostici; ma, come ha spiegato Paolo Nespoli, uno dei due italiani a bordo, “tutti gli astronauti che erano sull’ISS in quel momento, cattolici e non cattolici, hanno voluto partecipare al collegamento con il Papa”.

Segnaliamo alcuni degli articoli e dei commenti più significativi su questa iniziativa e sulla missione.

link SRM

Paolo Nespoli: quando la scienza da spazio anche alla spiritualità

Per Nespoli, che insieme a Roberto Vittori era il contributo italiano a questa missione, la conversazione con Papa Benedetto XVI “è stata sentita molto da tutti, è stato un momento importante per la vita quotidiana della ISS”: un “momento di pausa e di riflessione” in cui si è “parlato di tutto, di teologia, di scienza, di spiritualità”.

In una recente intervista a Famiglia Cristiana, ha raccontato quanto sia stata per lui importante la possibilità di parlare con il Santo Padre “dell’esplorazione spaziale, ma, per una volta, non tanto dal punto di vista scientifico e tecnologico, ma da quello umano”. Nespoli ha parlato anche del suo recente dolore per la scomparsa della madre, avvenuta dopo la sua partenza, e di come il Pontefice abbia voluto confortarlo, anche “dicendo che aveva pregato quando, pochi giorni prima, aveva saputo” della sua perdita.

Nell’intervista l’astronauta ha anche raccontato gli aspetti scientifici della missione, e la vita di ogni giorno in orbita a migliaia di chilometri dalla terra.

Link Famiglia Cristiana

Costantino Sigismondi: Papa Benedetto XVI come Silvestro II

L’irruzione mediatica e telematica di Papa Benedetto XVI sull’ISS, ha spiegato l’astrofisico Sigismondi, pur essendo un evento eccezionale da molti punti di vista, non dovrebbe sorprendere nemmeno i meno esperti della storia della Chiesa e dei suoi Papi, essendo sia coerente con il suo Magistero sia in continuità con il Magistero di Papa Giovanni Paolo II, improntati ad un continuo dialogo tra fede e scienza, su tutti i livelli. Si riallaccia anzi a una tradizione millenaria che ha visto Silvestro II (Gerberto d’Aurillac) porsi allo stesso tempo come uomo di fede e uomo di scienze, astronomo e Pontefice. Non è un caso, appunto, “che il nome di Silvestro II sia riecheggiato su Avvenire per citare il primo papa astronomo” della storia.

Link commento integrale, SRM

Nello spazio: scienziati, uomini, figli di Dio.

Così potremmo riassumere in poche parole il commento di Marco Bersanelli per Tracce. Il modo in cui Papa Benedetto XVI si è rivolto agli astronauti, definendoli «nostri rappresentanti, la punta avanzata dell’umanità che esplora nuovi spazi e nuove possibilità per il nostro avvenire», hanno mostrato un “accento del Papa” che “non solo è molto bello, è anche pertinente alla più profonda autocoscienza che uno scienziato può avere di sé. Chi fa il mestiere della ricerca scientifica – ha spiegato Bersanelli – si trova nella condizione di essere in qualche modo mandato dall’umanità a cui appartiene”. Per questa responsabilità conferita in un certo senso da tutta l’umanità, lo scienziato ha quindi “il privilegio di fare certe cose (esplorare lo spazio, studiare i confini dell’universo o qualunque altro aspetto della natura) con lo scopo di rispondere a domande che sono ultimamente domande di tutti, per un bene che è di tutti, non solo per saziare la propria curiosità”.

Link Tracce

Negare o confermare la fede? Perché il razionalismo non basta

Ne ha parlato il Cardinale Camillo Ruini il 28 maggio scorso a Roma, durante la conferenza Scienze, ragione e fede: un rapporto sempre in costruzione, al termine della quale è stato presentato il libro Fede e scienza. Un dialogo necessario, antologia di scritti di Papa Benedetto XVI (cfr. SRM).

Nel rapporto tra scienza e fede, ha spiegato Ruini, uno dei punti che è necessario considerare è “l’importanza delle scienze, che emerge di continuo nella nostra vita”. Certamente siamo consapevoli “che le scienze, e gli uomini di scienza, hanno oggi un grande peso presso l’opinione pubblica, tanto che si parla di una loro leadership culturale”, ma l’attenzione deve essere concentrata su “qualcosa di diverso e, per così dire, di più intrinseco: i procedimenti euristici che caratterizzano le scienze moderne ci consentono una nuova e più precisa conoscenza dell’indole e dei modi di procedere della nostra intelligenza”, e sono “assai rilevanti per la gnoseologia e in genere per la filosofia”.

Ma la “seconda considerazione, in certo senso complementare alla prima” e non meno importante, “è che il rapporto della fede, e della teologia, con le scienze ha bisogno di essere mediato dalla filosofia: in concreto da un esercizio della ragione filosofica”.

Link Avvenire

Staminali: cellule neuronali da quelle epiteliali

Nature ha pubblicato nei giorni scorsi una metodica scoperta da Marius Wernig e altri ricercatori della Stanford University.

Secondo l’articolo, una combinazione di solo quattro fattori di trascrizione potrebbe realizzare una conversione diretta da cellule umane non neuronali a neuroni funzionali, superando il passaggio alla fase di totipotenza e facilitando la generazione di neuroni umani specifici di ciascun paziente, per applicazioni nella medicina rigenerativa e in varie patologie.

Link Nature 1Nature 2


Eventi recenti

Presentazione degli atti della III STOQ Conference 2009: L’evoluzione biologica: fatti e teorie. Un approccio critico a 150 anni dall’Origine delle Specie

Il volume è stato presentato il 27 maggio 2011 a Roma, presso la Pontificia Università Gregoriana.

La STOQ Conference (cfr. SRM) con il Patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, era stata organizzata presso l’Università Gregoriana, dal 3 al 7 marzo 2009, nell’Anno Internazionale di Darwin, un modo per rendere omaggio allo scienziato e per mostrare concretamente il reale approccio della Chiesa alle teorie evolutive; un approccio ancora oggi falsamente visto in chiave di contrapposizione.

Link articolo integrale, SRMRadio Vaticana

Complexity at the fundamental level

Questo il titolo della lezione del prof. Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, il 28 maggio scorso, presso l’Università di Ferrara, all’interno della Ferrara International School Niccolò Cabeo on hadron structure and interactions, organizzata dall’ateneo e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

Link Estense.com

Open day presso i Laboratori di Fisica Nucleare del Gran Sasso

Aperto a studenti, adulti e famiglie, questo evento divulgativo ha voluto essere un’opportunità per porre i Laboratori in relazione con il territorio, mostrarne l’attività, svelarne i segreti e promuovere lo studio della scienza in tutte le fasce di età, dagli anni della scuola agli studi universitari.

Lo scorso 29 maggio, incontri, esperimenti reali di fisica e chimica, lezioni e conferenze, hanno coinvolto scienziati, ricercatori e divulgatori, appassionando grandi e piccoli ad una realtà, la scienza, per molti ancora poco conosciuta, o vista come complessa e lontana dall’esistenza di tutti i giorni.

Link evento, INFN/LNGSComunicato stampa, INFN/LNGS

An Italian History of Innovation

Una mostra organizzata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dall’Università di Pavia e dall’Università di Perugia, per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Allestita fino al 3 giugno presso l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI), in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e con le Organizzazioni Internazionali a Ginevra, la mostra ripercorre la storia della ricerca e del pensiero scientifici in Italia, da Galileo Galilei ai nostri giorni.

Link AGI

Prossimi eventi

Libri sotto le stelle. Scrittori e Astronomi ad Arcetri

In quattro sere, quattro incontri con astronomi e scrittori, organizzati dalla Biblioteca dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri (INAF-OAF) e dalla Biblioteca delle Oblate. Eventi divulgativi per tutte le età, dal 9 al 28 giugno, nei luoghi in cui Galileo Galilei trascorse gli ultimi anni della sua vita.

Tra gli ospiti, l’astronauta italiano Umberto Guidoni, autore di Astrolibro dell’Universo, e che con il prof. Francesco Palla, direttore dell’Osservatorio di Arcetri, il 28 giugno chiuderà la rassegna parlando delle più recenti scoperte e iniziative legate allo studio dello spazio.

Link Biblioteca INAF-OAFBiblioteca delle OblateINAF

La creatura planetaria: verso la mente connettiva

Un incontro con il prof. Giuseppe O. Longo, organizzato a Gorizia il 10 giugno 2011, nell’ambito delle iniziative collegate alla mostra L’Albero della Vita, organizzata da Provincia di Gorizia, Musei Provinciali di Gorizia e Codice. Idee per la cultura, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Il prof. Longo, Matematico, scrittore e drammaturgo, esaminerà lo stato e le prospettive delle connessioni tra esseri umani e macchine, e gli sviluppi dell’intelligenza artificiale.

Dopo la conferenza si svolgerà la presentazione del libro Lettera a Darwin, di Roberta Pelachin per Edizioni Università di Trieste (EUT).

Informazioni:

Venerdì 10 giugno, alle ore 18.30, presso Palazzo Attems Petzenstein, piazza De Amicis 2, Gorizia. Tel. 0481-547541/547499

Ufficio stampa:

Simona Regina, 320-4314756; press@alberodellavitadarwin.org

Link www.alberodellavitadarwin.org

 

Contacts SRM:

pcentofanti@gmail.com

info@srmedia.org

0039-3386284135

skype: paolo.centofanti

www.srmedia.org

www.srmediait.blogspot.com

www.srmedia.blogspot.com

 

 

 

 

 

Leave a Reply