Homo sapiens. La grande storia della diversità umana

Mostra internazionale a Roma sulle origini dell’umanità e sulla sua evoluzione, allestita nel  Palazzo delle Esposizioni fino al 12 febbraio 2012 e organizzata con il contributo di circa sessanta istituzioni scientifiche e museali di tutto il mondo.

Ne sono curatori il genetista Luigi Luca Cavalli Sforza e il filosofo della scienza Telmo Pievani, che l’hanno anche ufficialmente inaugurata lo scorso 7 novembre.

 

Filo conduttore dell’iniziativa, come spiega lo stesso Cavalli Sforza su Il Sole 24 Ore, la frase con cui nel suo L’Origine delle specie, Charles Darwin presentava la parte dedicata all’essere umano:  «Luce si farà sull’origine dell’uomo e la sua storia».

Ovvero, spiega il curatore, “la ricerca di un’interpretazione razionale del nostro stare al mondo e del nostro status di esseri viventi”. Ciò che sicuramente costituisce “una sfida interessante, e da vari punti di vista”, ma che “soprattutto è divenuta ormai di portata vitale”, perché “dobbiamo rassegnarci all’idea [..] che una più profonda (e affidabile!) conoscenza di noi stessi è necessaria oggi per governare il ruolo decisivo che abbiamo nei confronti dell’intero pianeta e della nostra stessa esistenza”. L’obiettivo, avere una maggiore consapevolezza della autentica realtà dell’essere umano e del suo ruolo nell’universo. Una consapevolezza alla quale può certamente contribuire anche la scienza.

Link Il Sole 24Ore

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