Vita extraterrestre: Kepler scopre oltre 800 nuovi pianeti adatti ad ospitarla

Kepler Telescope NASASono 833 i nuovi pianeti individuati dal telescopio spaziale Kepler, e che potrebbero essere adatti ad ospitare forme di vita; di questi, almeno dieci hanno una massa pari a poco meno del doppio della Terra, e orbitano attorno al loro sole in una zona abitabile; come spiega il sito della NASA, che ha organizzato e gestisce questa missione, questi sono solamente una parte dei pianeti finora censiti con tali caratteristiche: il loro numero complessivo, dopo 13 anni di osservazioni, è arrivato a 3538; un numero che fa comprendere quanto possano essere elevate le probabilità che il nostro non sia il solo pianeta abitato da una qualche forma biologica.
Lanciato il 7 marzo del 2009, Kepler è parte del programma Discovery, che ha proprio l’obiettivo di trovare pianeti con caratteristiche paragonabili alla Terra, e che siano parte di un sistema solare simile al nostro.
Questa settimana oltre quattrocento scienziati si stanno incontrando all’Ames Research Center per analizzare e confrontarsi sui risultati scientifici della missione Kepler ad oggi, e per partecipare ad una conferenza internazionale organizzata a questo scopo.
Nel suo blog l’attuale amministratore della NASA Charles Frank Bolden, ha spiegato come lui e i suoi collaboratori stiano “duramente lavorando per rivoluzionare la capacità umana di trovare nuovi pianeti e poterci vivere” e che queste scoperte di Kepler, oltre a mostrarci “quanto sia importante il lavoro della NASA per la comprensione del nostro universo, e perché abbiamo bisogno di continuare a spingere oltre i confini dell’esplorazione” sono anche “un modo affascinante per ricordarci che possono esistere altri mondi come il nostro, che potrebbero ugualmente ospitare la vita, o essere comunque abitabili”. Militare e astronauta, Bolden dirige l’agenzia spaziale americana dal maggio del 2009.
Link NASANASA Blog immagine Kepler Telescope, cortesia NASA

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