Sindone e Miracoli, tra scienza e fede

La Sindone, che sia considerata una reliquia, ovvero il vero lenzuolo funebre di Cristo, oppure una icona, quindi un antico manufatto che ne mostra semplicemente l’immagine del corpo e del volto, è comunque paradigmatica del rapporto tra fede e scienza, nel confrontarsi e nel cercare di capire la eventuale veridicità del Sacro Telo, e le ragioni della sua esistenza. Esistenza che, nel caso ne fosse confermata l’autenticità, costituirebbe un autentico miracolo.
Due eventi in questi giorni hanno affrontato alcuni dei principali temi legati alla Sindone e ad altri eventi miracolosi.
Sabato 15 marzo, nell’Aula Volta dell’Università di Pavia, è svolta una delle iniziative organizzate in italia nell’ambito del Mendel Day, per ricordare il ruolo del frate agostiniano e naturalista Gregor Mendel nel porre le basi della moderna genetica. Tra gli incontri in programma, l’ingegner Alessandro Bramanti è intervenuto su Sacra Sindone e Miracoli eucaristici: questione di fede o eresie scientifiche?
Mercoledì 19 marzo la sindonologa Emanuela Marinelli ha invece tenuto a Catanzaro un seminario formativo pubblico dal titolo La Sindone Icona della Sofferenza.
Laureata in scienza naturali e scienze geologiche all’Università La Sapienza di Roma, autrice di numerosi libri sull’argomento, tra cui
La Sindone, Analisi di un mistero, e Alla Scoperta della Sindone, la professoressa Marinelli studia il Sacro Telo e le sue implicazioni scientifiche dagli anni ’70.

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