Lee Smolin: La Rinascita del Tempo

la rinascita del tempo lee smolinQuale sia la vera natura del tempo e il modo in cui è strettamente connesso alla realtà che ci circonda, che sia l’Universo, la sua origine e il suo sviluppo, o siano le nostre esistenze, è un interrogativo che ha sempre affascinato fisici, cosmologi, filosofi. Affascinato e allo stesso tempo costretto alla riflessione intellettuale, e all’indagine scientifica, filosofica, teologica. Perché capire cosa sia il tempo è fondamentale anche per capire il cosmo: è alla base di tutti i misteri irrisolti della fisica quantistica, della fisica delle particelle, dell’evoluzione dell’universo, dal Big Bang al tempo presente, a come sarà in futuro.

Ne parla il fisico teorico statunitense Lee Smolin nel suo recente libro, La Rinascita del Tempo. Dalla crisi della fisica al futuro dell’universo, edito in Italia nel 2014 da Einaudi, nella collana Saggi, ISBN 9788806206970, e tradotto da Simonetta Frediani.

Nato a New York il 6 giugno 1955, professore di fisica all’Università di Waterloo, Ontario, Smolin è considerato uno dei maggiori esperti di meccanica quantistica: si occupa in particolare di teoria della gravità quantistica e di gravità quantistica a loop, sui cui ha sviluppato studi fondamentali; si interessa parallelamente di cosmologia, particelle elementari, biologia teorica; nelle sue ricerche e le sue pubblicazioni ha spesso un approccio anche filosofico, con l’idea della necessità di una conoscenza globale e non compartimentale, quando ci si avvicina a questioni come l’origine del cosmo o, appunto, il tempo. Tra le sue pubblicazioni, The Life of the Cosmos, Three Roads to Quantum Gravity, e The Trouble with Physics – L’Universo senza Stringhe.

Scrive Smolin nella prefazione: “Che cos’è il tempo? Questa domanda solo apparentemente semplice è il problema di per sé più importante che la scienza fronteggia mentre esplora sempre più a fondo i fondamenti dell’universo. Tutti i misteri affrontati dai fisici e dai cosmologi – dal Big Bang al futuro dell’universo, dagli enigmi della fisica quantistica all’unificazione delle forze e delle particelle – si riducono essenzialmente al problema della natura del tempo.”

L’importanza del tempo non è però solo scientifica, la viviamo noi stessi esseri umani, in quanto è l’elemento “più pervasivo della nostra esperienza quotidiana”, che è scandita proprio dal tempo, e della nostra stessa vita, che ha una origine, uno sviluppo, una fine. “Tutto ciò che pensiamo, proviamo e facciamo – scrive ancora Smolin – ci ricorda della sua esistenza. Noi percepiamo il mondo come un flusso di momenti che costituiscono la nostra vita”. Ciò nonostante, “tanto i fisici quanto i filosofi dicono da tempo (e molti pensano) che il tempo sia – in realtà – l’illusione primaria”.

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