Neuroscienze e spiritualità. Mente e coscienza nelle tradizioni religiose

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Mente, coscienza, corpo, spiritualità, fede, considerati dal punto di vista delle neuroscienze, della filosofia e della religione, in questo libro che presenta i contributi interdisciplinari di più autori, coinvolti in attività di ricerca su questi temi all’Università di Udine, e curati da Franco Fabbro. Con il titolo Neuroscienze e spiritualità. Mente e coscienza nelle tradizioni religiose, il volume presenta un viaggio storico culturale dall’antica Grecia, al cristianesimo delle origini, alla cultura ebraica, alla moderna filosofia occidentale, alle religioni e filosofie induiste e buddhiste, per arrivare alle moderne scienze psicologiche e alle neuroscienze.

Pubblicato dalla casa editrice Astrolabio Ubaldini nella collana Psiche e coscienza, ISBN 9788834016756, presenta testi di Gabriele De Anna e Salvatore Lavecchia, filosofi; Giovanni Berlucchi, Cristiano Crescentini e lo stesso Franco Fabbro, neuroscienziati; Rinaldo Fabris, studioso di scienze bibliche; Fausto Freschi e Gabriele Piana, studiosi di religioni e spiritualità orientali.

Tra gli argomenti affrontati l’indagine neuropsicologica e filosofica sulla spiritualità e la religione, “il rapporto tra corpo mente e spirito nella cultura ebraica e nel cristianesimo delle origini, lo studio della coscienza nell’induismo, la teoria della mente buddhista a paragone con la filosofia occidentale, l’insegnamento e la pratica della meditazione in ambito clinico e psicologico”.

Nato a Pozzuolo del Friuli nel 1956, Fabbro dal 2006 è Professore di Neuropsichiatria Infantile all’università di Udine. Si è laureato in medicina nel 1982 all’Università di Padova, con una tesi dal titolo Sistema nervoso e linguaggio. Nel 1986 si è specializzato in neurologia all’Università di Verona con una tesi su Psicochirurgia e stimolazione cerebrale. Si è occupato di neuropsicologia degli stati non ordinari di coscienza: tra i quali in questo tipo di approccio vengono considerati la meditazione, l’ipnosi, la preghiera; di indagine neuropsicologica dell’esperienza religiosa e della rappresentazione del linguaggio; di studio filosofico sui fondamenti ontologici della conoscenza.

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