Il Sudario di Oviedo come prova di un crimine

Uomo SindonePer Alfonso Perez Hermosilla, capo della Sezione di Istopatologia Forense e direttore del Gruppo di Investigazione del Centro Spagnolo di Sindonologia – Equipo de Investigación del Centro Español de Sindonología, il Sudario di Oviedo, il Sudario di Oviedo va considerato come possibile prova di un crimine, e come tale va analizzato e investigato. Ne ha parlato in queste settimane in cui sono stati annunciati i riscontri di analisi effettuate sul Sudario con il microscopio a scansione elettronica, e altre tecniche scientifiche, da parte di un gruppo di studiosi dell’Università Cattolica di Murcia – UCAM, da lui coordinato. Lo studio, vedi SRM, mostrerebbe come sul telo vi sia uno stesso tipo di polline, l’Elicriso Sp, individuato in questa ricerca sul Sudario da Marzia Boi, e presente anche sulla Sindone.

Perez Hermosilla ha spiegato l’approccio avuto dall’equipe che ha analizzato il telo: “è stato esattamente come avviene quando si tratta di un tessuto coinvolto in attività criminali”, innanzitutto si “verifica se quello che appare come il sangue è realmente sangue”; dopo tale eventuale conferma, si procede a “determinare se il sangue è umano”. Il ricercatore si dichiara fiducioso che sia il Sudario che il Telo della Sindone abbiano fasciato lo stesso corpo e lo stesso volto di un uomo morto per traumi ripetuti e crocifissione, coerentemente con quanto narrato dai Vangeli. Entrambi i teli mostrano inoltre macchie dovuta a plasma sanguigno, uno delle ragioni per cui si può escludere che possano essere dei falsi, realizzati ad esempio tramite pittura o altre tecniche.

Ovviamente, resterebbe quindi da dimostrare di chi siano quel corpo e quel volto, un obiettivo sicuramente “molto difficile, però non impossibile”, e attualmente resta sempre “la domanda se sia Gesù di Nazareth”. Dal punto di vista investigativo e criminologico, spiega Perez Hermosilla “non abbiamo il materiale biologico per verificare che le tracce che troviamo nel tessuto” coincidano ad esempio con il Dna di Cristo.

immagine by Paolo Centofanti

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