Trento: la scienza in città

trento ricerca in citta roberto bernardinattiNuovo appuntamento con la ricerca scientifica e i suoi protagonisti per il capoluogo trentino e i suoi cittadini, venerdì 30 settembre 2016. In una nuova edizione di questo annuale evento divulgativo, promosso da Università di Trento, Muse – Museo delle Scienze, FBK – Fondazione Bruno Kessler e FEM – Fondazione Edmund Mach, e che coinvolge tutta la città di Trento: da sedi accademiche e istituzionali, a strutture e locali sparsi sul territorio municipale, che ospiteranno incontri con scienziati e ricercatori, tour scientifici, colloqui informali tra docenti e futuri studenti universitari.

Perché anche questa nuova edizione di La ricerca va in città da una parte ha in naturale obiettivo di far conoscere al grande pubblico la scienza, e la passione e il lavoro quotidiano di chi ha deciso di fare di una disciplina scientifica la propria professione. Dall’altra, vuole coinvolgere i giovani che hanno appena concluso o concluderanno il prossimo anno i propri studi superiori, metterli in contatto con giovani ricercatori, informarli e possibilmente indirizzarli verso percorsi universitari e professionali scientifici.

La rassegna inizierà alle 16.00 nella sede della Provincia autonoma di Trento, con una tavola rotonda, per continuare la sera e protrarsi oltre le 22.00. Contenuti e partecipanti di questo primo incontro, e il programma definitivo dell’evento, verranno ufficializzati nelle prossime settimane. Fondata 54 anni fa da Bruno Kessler, l’Università degli Studi trentina è nata originariamente come Istituto universitario superiore di Scienze Sociali, diventando poco dopo la prima Facoltà di Sociologia italiana. Vi operano circa 600 docenti e ricercatori, mentre gli studenti iscritti sono attualmente circa 16.000. Nell’immagine: cortesia Università degli Studi di Trento – R. Bernardinatti., uno dei momenti delle precedenti edizioni di La ricerca va in città.

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