Spieghiamo meglio SRM: informare su scienza e fede

ammassi stellariNegli ultimi tempi sembra si siano intensificate voci e disinformazione su quali siano i contenuti, gli obiettivi, e le titolarità di questo magazine. Non vorremmo annoiare, come subito diranno alcuni … ma dobbiamo spiegare meglio, e nuovamente, chi siamo, ciò che facciamo, da chi eventualmente dipendiamo o non. Sicuramente, a smentire subito le troppe voci che per strani motivi girano su questo giornale, SRM – Science and Religion in Media non è uno strumento di comunicazione dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum nè dell’Istituto Scienza e Fede, né di realtà o istituzioni connesse, o altre realtà culturali simili, nè di istituzioni vaticane.

Il nostro obiettivo è informare in modo equilibrato sul rapporto, a volte pure burrascoso, tra fede e scienza, tra chi crede e chi non crede e vede nella scienza e nella razionalità i soli modi per capire e gestire la propria esistenza e la realtà del mondo che gli è intorno. Nel farlo, non abbiamo vincoli, se non quello di cercare di pubblicare sempre la verità, distinguendo tra fatti, eventi, teorie, ipotesi, scoperte. Analizziamo e a volte stimoliamo anche il confronto intellettuale su questi temi. Senza dipendenze e senza distorsioni intellettuali o, peggio, pseudo intellettuali, pubblichiamo liberamente ciò che vogliamo, e non pubblichiamo ciò che non vogliamo, o consideriamo non interessante, o non coerente con obiettivi culturali e di scientificità del nostro giornale.

Chi scrive non è nemmeno un dipendente dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, né ovviamente un sacerdote, o un consacrato, né, pure per ovvie ragioni di età, un seminarista. Per cui non ho quindi vincoli di obbedienza verso alcuni, solo i normali vincoli di rispetto culturale e professionale, verso chiunque. Rispetto che ovviamente deve sempre essere reciproco, altrimenti non abbiamo certo difficoltà a rispondere dialetticamente. Non facciamo apostolato, per cui possiamo raccontare le posizioni cattoliche, come quelle di altre religioni, come allo stesso modo le posizioni e visioni laiche, cercando sempre di spiegarle e di farle individuare come tali, senza trucchi retorici o valutazioni partigiane. Sempre rispettando il pensiero di ciascuno, perché informare non può certo significare insultare, sminuire, insinuare.

A prescindere dalle idee politiche del suo editore e direttore, ovvero il sottoscritto, e di chi in vario modo collabora da anni, SRM non è nemmeno schierato politicamente; e come avrete notato, su queste pagine non parliamo mai di politica e spesso nemmeno citiamo esponenti politici, tranne quando sia necessario dal punto di vista giornalistico. Fede e Ragione potrebbe eventualmente prendere un altro tipo di orientamento, ovvero anche fare maggiormente opinione, ma lo definiremo in queste prossime settimane, e non sarà comunque un giornale orientato politicamente nel senso classico dell’espressione.

Allo stesso tempo, come abbiamo avuto modo di specificare più volte, SRM, come Fede e Ragione, non ha alcun legame, a maggior ragione, con Sky Italia o Sky Europe, per cui lavoro da oltre 21 anni, né per aziende collegate come Fox ad esempio, nè a maggior ragione con loro dirigenti, dipendenti, collaboratori, etc.. SRM, come pure Fede e Ragione in fase di start up, è una realtà editoriale totalmente indipendente. Immagine: cortesia NASA.

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