Nasa: Lucy e Psyche per capire le origini del sistema solare

nasa lucy psyche discovery missions v3Due nuove missioni spaziali del programma spaziale Discovery dell’Agenzia Spaziale Americana, studieranno nel prossimo decennio alcuni importanti asteroidi, che possono darci informazioni utili per comprendere come ha avuto origine e come si è formato il nostro sistema solare. Nell’immagine, cortesia NASA SwRI / SSL Peter Rubin, l’artista ha elaborato una immagine dei due veicoli spaziali: a sinistra vediamo Lucy, il cui nome si ispira volutamente all’ominide scoperto il 24 novembre del 1974; la missione verrà lanciata nell’ottobre 2021, è qui raffigurata dopo aver sorvolato e esaminato il Troiano Euribate – uno dei sei asteroidi Troiani più importanti da studiare.

Lucy dovrebbe arrivare nel 2025 alla fascia di asteroidi situata tra Marte e Giove, e studiare tra il 2027 e il 2033 gli asteroidi troiani selezionati. I Troiani, oggetto della missione Lucy, sono dei veri e propri fossili cosmici: in orbita attorno al pianeta Giove. derivati dal processo di formazione dei pianeti, possono quindi darci importanti indizi sulla loro storia e la storia del sistema solare, quando aveva 10 milioni di anni. Come ha spiegato spiegato Harold Levison, ricercatore del Southwest Research Institute e responsabile scientifico della missione, “sono i resti della materia primordiale dalla quale sono nati i pianeti esterni del Sistema Solare”.

A destra possiamo invece vedere Psyche, il cui lancio è previsto verso il 2023: sarà la prima missione spaziale che studierà l’asteroide di metallo Psiche 16, ad oggi sconosciuto, situato nella principale fascia di asteroidi del sistema solare, tra Marte e Giove; è un corpo celeste composto di nichel e ferro e con un nucleo simile a quello del nostro pianeta. Secondo alcuni studiosi, potrebbe essere il nucleo di un pianeta primitivo, originariamente con dimensioni paragonabili a quelle di Marte, e che a causa di scontri verificatisi con altri corpi celesti alcuni miliardi di anni fa, avrebbe perso il suo strato roccioso esterno. Tali caratteristiche lo rendono quindi ideale da studiare per sapere di più su come si sono formati e strutturati pianeti come la Terra, Marte, Mercurio e Venere, e quali ne sono alcuni segreti che ancora non conosciamo.

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