Maryam Mirzakhani, prima donna a vincere il Nobel della matematica

Maryam MirzakhaniLa studiosa iraniana, dal 2008 professore alla Stanford University, Stati Uniti, è purtroppo  morta sabato 15 luglio 2017, a causa di un tumore contro cui lottava dal 2013. Era stata la prima donna, oltre che il primo cittadino del proprio paese di origine, ad ottenere la Medaglia Fields. Questo prestigioso riconoscimento, considerato il Nobel della matematica per l’importanza che riveste in quest’area scientifica, viene assegnato annualmente dal Fields Institute di Toronto, Canada.

Sono premiati giovani studiosi e ricercatori – fino ai 40 anni di età – che abbiano compiuto studi di grande importanza nella matematica, o abbiano comunque contribuito in modo rilevante al progresso di tale disciplina. Mirzakhani era stata premiata nel 2014 con Artur Avila, Manjul Bhargava, e Martin Hairer. La Medaglia Fields le era stata conferita per “i suoi contributi eccezionali alla dinamica e alla geometria delle superfici di Riemann e dei loro spazi di moduli”.

Un riconoscimento importante per un matematico, e un grande successo scientifico per il proprio paese. Festeggiato, tramite un tweet su twitter, anche dal presidente iraniano Hassan Rouhani. Nata a Teheran il 5 maggio del 1977, Maryam Mirzakhani a 17 anni, nel 1994, aveva vinto la medaglia d’oro delle Olimpiadi internazionali della matematica; vincendo di nuovo la medaglia d’oro anche l’anno successivo, il 1995, all’età di 18 anni.

Si era laureata in matematica nel 1999 alla Sharif University of Technology di Teheran, continuando gli studi ad Harvard, dove nel 2004 aveva ottenuto il dottorato. Nel 2004 era divenuta research fellow al Clay Mathematics Institute e professore di matematica a Princeton. La stessa cattedra che aveva ricoperto dal 2008 all’università di Stanford. Tra le sue ricerche più importanti, ricordiamo quelle sulla geometria iperbolica, la geometria simplettica e i sistemi dinamici.

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