Papa Francesco agli atleti Special Olympics: “simbolo di uno sport senza pregiudizi e esclusione”

papa francescoQueste le parole rivolte dal Pontefice, venerdì 13 ottobre 2017, nell’incontro in Vaticano con i partecipanti al torneo ‘unified Football’. La competizione è stata Organizzata da Special Olympics, il movimento internazionale che con varie iniziative vuole promuovere in tutto il mondo la globale inclusione sociale e culturale, anche in ambiti sportivi, delle persone con qualsiasi tipo di disabilità o minore capacità.

“Voi siete simbolo di uno sport che apre gli occhi e il cuore al valore e alla dignità di individui e di persone che altrimenti sarebbero oggetto di pregiudizi e di esclusione”. Così il Santo Padre parlando agli atleti e ai rappresentanti e organizzatori Special Olympics. Papa Francesco ha parlato dell’importanza di uno sport che sia inclusivo verso tutti, allo stesso modo in cui la società deve essere inclusiva, e non discriminare persone disabili o comunque per qualche ragione ritenute non adatte.

“In questi giorni avrete l’opportunità di riaffermare l’importanza dello sport unificato – ha infatti affermato Papa Francesco – attraverso il quale atleti con e senza disabilità intellettiva giocano insieme. Questa bella realtà, che portate avanti con impegno e convinzione, alimenta la speranza di un futuro positivo e fecondo dello sport, perché fa sì che esso diventi una vera occasione di inclusione e di coinvolgimento”.

Lo sport non deve discriminare e escludere, e deve anzi essere un esempio e una spinta propulsiva per rendere la società più equa e giusta. “Non stancatevi di mostrare al mondo dello sport il vostro impegno condiviso per costruire società più fraterne – ha spiegato il Pontefice – in cui le persone possano crescere e svilupparsi e realizzare appieno le proprie capacità. In questo senso, lo sport è uno di quei linguaggi universali che supera le differenze culturali, sociali, religiose e fisiche, e riesce a unire le persone, rendendole partecipi dello stesso gioco e protagoniste insieme di vittorie e sconfitte”.

La stessa Chiesa, ha ricordato Papa Francesco, sostiene e promuove tutte le “iniziative legate al mondo dello sport, che favoriscono il bene delle persone e delle comunità”. Lo sport può e deve essere di esempio, e ci mostra “grandi storie da raccontare su persone che, grazie ad esso, sono emerse da condizioni di marginalità e povertà, dalle ferite e dagli infortuni”. Vicende umane, oltre che sportive, che “mostrano come la determinazione e il carattere di alcuni può essere motivo di ispirazione e di incoraggiamento per tante persone, in tutti gli aspetti della loro vita”.

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