Sky, continuano le iniziative sindacali contro i licenziamenti

Le tre organizzazioni che stanno portando avanti iniziative di sciopero e lotta verso la recente riorganizzazione dell’azienda satellitare, hanno inviato una nuova nota in cui fanno un aggiornamento sull’attuale situazione e segnalano la mancanza di una risposta istituzionale da parte del Ministero Sviluppo Economico, anticipando anche nuove azioni di protesta. In particolare verso la fine di questo mese ci sarà la prima udienza per il  nuovo ricorso verso Sky per condotta antisindacale, depositato da Slc Cgil, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni.

Il ricorso segue quello vinto parzialmente da Ugl nel mese di agosto, con Sentenza n. 17624 / 2017 del 23 Agosto 2017, con la quale il Giudice del Tribunale del Lavoro di Roma, Laura Baiardi, ha condannato Sky per condotta antisindacale relativamente alle procedure di esuberi e trasferimenti. Pubblichiamo la nota testualmente, come di consueto senza commenti.

“Sindacati, proseguono iniziative sindacali contro i licenziamenti. Il 31 ottobre i lavoratori di Sky hanno scioperato contro i licenziamenti ed i trasferimenti attuati dall’azienda a seguito della riorganizzazione avviata ad inizio anno. Nonostante questo, da Sky non arriva alcuna apertura alle organizzazioni sindacali e prosegue l’attuazione della riorganizzazione attuando il trasferimento di molte attività dalla sede di Roma a quella di Milano e, cosa più grave, esternalizzando parte delle attività che hanno prodotto gli effetti più gravi dal punto di vista occupazionale. Esternalizzazioni, pertanto, assolutamente immotivate.”

È ancora inevasa la richiesta al Ministro Calenda per la ripresa di un tavolo istituzionale, mentre procedono le azioni legali messe in campo da Slc Cgil, Uilcom Uil e UGL Telecomunicazioni sul territorio di Roma” proseguono i sindacati di categoria. Il 29 novembre è fissata l’udienza del tribunale di Roma per la denuncia di attività antisindacale prodotta a seguito dell’attuazione dei licenziamenti collettivi e dei trasferimenti individuali.

Negli scorsi mesi Sky era stata condannata dal tribunale di Roma per attività antisindacale nell’attuazione proprio dei primi trasferimenti collettivi in modalità individuale. Quindi, annuncia il sindacato, proprio a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori di Sky, proseguiranno le iniziative di contrasto in varie forme, senza escludere il ricorso a nuove mobilitazioni nelle prossime settimane. Le Segreterie Nazionali Slc Cgil, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni”.

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