Il Cern, luogo di scienza e di incontro tra diversità culturali

fabiola gianotti cern lhc large hadron colliderLa conferenza di venerdì 9 febbraio all’Accademia Nazionale dei Lincei di Fabiola Gianotti, prima donna a diventare direttore generale del Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire, è stata una opportunità per raccontare la storia di questo istituto di ricerca. Spiegando anche come la sua importanza non sia solo scientifica, ma anche sociale, culturale, e nel favorire l’incontro e il confronto tra diverse culture. Fondato nel 1954 con una convenzione di 12 stati membri dell’unione europea, oggi il Cern coinvolge infatti oltre 17.000 scienziati e ricercatori di tutto il mondo.

Ma Gianotti, a pochissimi giorni dalla Giornata Mondiale Donne e Ragazze nella Scienza, ha parlato anche di come il Cern sia un luogo dove le differenze tra uomini e donna – lei stessa ne è una prova – si riducono enormemente rispetto alle società in cui viviamo, arrivando anche ad annullarsi. La Giornata è stata istituita dalle Nazioni Unite per promuovere l’uguaglianza di genere nella scienza e consentire alle donne le stesse opportunità di studio e di carriera nelle cosiddette STEM – Science, Technology, Engineering and Mathematics, le discipline scientifiche che consentono ad una nazione di aumentare il proprio vantaggio competitivo nelle scienza e nella tecnologia. Verrà celebrata domani, domenica 11 febbraio, con iniziative in tutto il mondo.

Per Gianotti oggi al Cern e altrove assistiamo ad una evoluzione e un progresso in direzione di una reale uguaglianza tra le persone: il numero di scienziate e ricercatrici aumenta gradualmente, così come, per chi vuole studiare e fare scienza, smettono progressivamente di essere un peso determinante sia il sesso, sia ad esempio le provenienze sociali, lo status economico, le tradizioni culturali o religiose di origine.

Fabiola Gianotti dirige il Cern di Ginevra dal 2016. Ha ottenuto un dottorato di ricerca in Fisica sperimentale delle particelle presso l’Università di Milano. Tra il marzo del 2009 e il febbraio del 2013 al Cern è stata capo progetto dell’esperimento ATLAS. Nel 2012 ha presentato al mondo i risultati degli esperimenti e delle indagini sulla particella nota come bosone di Higgs, così denominata perché teorizzata dal fisico britannico Peter Higgs, Premio Nobel per la fisica 2013. L’esistenza del bosone di Higgs era stata confermata dagli esperimenti ATLAS e CMS dell’LHC – Large Hadron Collider del Cern. Gianotti è socia tra l’altro dell’Accademia Nazionale dei Lincei, della National Academy of Sciences – Stati Uniti, della Académie des Sciences francese.

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