Il miracolo tra scienza, fede, ragione

Il miracolo o prodigio di San Gennaro è atteso di nuovo per oggi, sabato 5 maggio

La questione dei miracoli è una delle più complesse, per chi voglia approcciarla in modo equilibrato. Ovvero senza un fideismo totale, per chi crede, o senza uno scetticismo assoluto, per chi è agnostico. Un giornalista o un ricercatore dovrebbero avere questo tipo di approccio. Perché entrambi dovrebbero investigare la realtà, cercando di arrivare in qualche modo alla verità. Anche quando indagano su ciò che viene definito soprannaturale, non spiegabile dalla scienza. Eventi e fenomeni che interrogano la fede quanto la ragione.

Uno dei misteri più conosciuti, è un evento miracoloso ricorrente. Il Miracolo o prodigio – ad oggi non ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa – della liquefazione del sangue  di San Gennaro, che potenzialmente si ripete tre volte l’anno. Un evento che per gli scettici la scienza potrebbe facilmente spiegare – ad oggi non è stato in realtà possibile – con la chimica e la fisica. Mentre per i fedeli, soprattutto napoletani, è certamente miracoloso.

Annunciando positività per i credenti e la comunità napoletana quando la liquefazione si verifica, anticipando negatività quando non avviene. La prossima liquefazione del sangue del Santo potrebbe avvenire oggi, nel sabato che precede la prima domenica di maggio – e negli otto giorni successivi. In questo giorno ricorre l’anniversario del trasferimento del corpo del santo. Le reliquie vennero traslate  dal cimitero in cui si trovava – vicino Pozzuoli – alle Catacombe di Napoli in via Capodimonte.

La Processione dal Duomo e l’eventuale liquefazione

L’evento verrà celebrato dalle 17.00. L’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, accolto dall’abate prelato, monsignor Vincenzo De Gregorio e dalla Deputazione, arriverà al Duomo, la cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta. Si quindi recherà nella Cappella del Tesoro dove sono custodite le reliquie di San Gennaro. Dopo una preghiera, inizierà la processione, con il busto del santo, contenente le due ampolle con il suo sangue. Uno dei due piccoli contenitori è parzialmente vuoto: Carlo III di Borbone avrebbe portato parte del sangue di San Gennaro in Spagna.

Dal Duomo, il corteo arriverà alla Basilica di Santa Chiara. Qui avrà luogo la celebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo. Nel caso in cui il sangue si fosse liquefatto, il cardinale Sepe annuncerà il prodigio. Le due ampolle nella settimana successiva resteranno nel Duomo, per le espressioni di fede e di devozione. La successiva celebrazione si svolgerà mercoledì 19 settembre, giorno in cui ricorre la festa del santo, e l’anniversario della morte, avvenuta nel 305.  L’ultima ricorrenza di quest’anno sarà domenica 16 dicembre. Immagine: Catacombe San Gennaro, tomba del Santo, fonte Wikipedia.

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