Scienza e fede: Gran Bretagna, più fiducia nelle scienze, meno nella religione

I cittadini britannici stanno diventando più fiduciosi nella scienza, e meno credenti. Aumenta però la tolleranza verso il credo religioso.

Emerge dal sondaggio British Social Attitudes – Attitudini sociali britanniche numero 36, realizzato dal 1983 nel Regno Unito dal National Centre for Social Research. I ricercatori intervistano annualmente oltre 3.000 cittadini britannici, sulle seguenti aree tematiche: fede e religione; scienza; donne e lavoro; relazioni e identità di genere. La metodologia prevede la possibilità di cambiare il modo in cui sono formulate le domande, conservando però la continuità con i temi affrontati negli anni. In questo modo è possibile tracciare i mutamenti delle opinioni sociali sulle questioni più rilevanti.

Il rapporto dei cittadini britannici con scienza e fede.

Come accennavamo, il sondaggio prevede due distinti item sul modo in cui gli inglesi vedono la scienza, e sulle convinzioni e identità religiose. E sul modo quindi in cui sono cambiate durante gli anni. Per quanto concerne la scienza, dal sondaggio emerge che “nel corso del tempo, il pubblico britannico è diventato meno incline a concordare sul fatto che la scienza moderna fa più male che bene. Solo l’11% ritiene che la scienza faccia più male che bene, rispetto al 24% del 1993”. I ricercatori “valutano l’atteggiamento del pubblico nei confronti della scienza e della tecnologia”.

Considerando anche il rapporto tra scienza e quotidianità. E il modo in cui “scienza e la tecnologia sono considerate come una forza per il bene sociale”. E quanto siano realmente orientate al bene delle società e dei cittadini. Sono valutati “anche il modo in cui il pubblico raggiunge l’equilibrio tra sentimenti, scienza e fede”. E come i cittadini si pongono nel tempo verso le questioni etiche connesse alla ricerca e allo sviluppo di scienza e tecnologie. Affrontando ad esempio questioni come i test prenatali.

Trend opposti per la fiducia dei cittadini britannici verso scienza e fede.

Dal sondaggio su “identità, comportamento e convinzioni religiose”, è invece emerso in questi venti anni “un drammatico declino nell’identificazione con le denominazioni cristiane, in particolare la Chiesa d’Inghilterra.” I ricercatori spiegano che “nel corso del tempo, c’è stato un drammatico declino nella proporzione di persone che si identificano con il cristianesimo insieme ad un aumento sostanziale di quelli senza affiliazione religiosa e un costante aumento di quelli appartenenti a fedi non cristiane”.

Parallelamente sono aumentati sia l’ateismo, sia posizioni personali classificabili “come molto o estremamente non religioso. Appare diminuita anche la “fiducia nelle organizzazioni religiose”. Mentre è cresciuta la tolleranza sia dei non credenti verso la religione, sia di chi ha fede verso confessioni religiose diverse dalla propria. Link sondaggio British Social Attitudes.

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