marvin minsky

In memoria di Marvin Minsky, padre dell’intelligenza artificiale

Domenica 28 gennaio 2016 è morto a Boston l’informatico americano Marvin Minsky, scienziato dell’MIT – Massachusetts Institute of Technology, considerato unanimemente uno dei padri e dei pionieri dell’intelligenza artificiale. Nato a New York il 9 agosto del 1927, è stato tra i fondatori dell’Artificial Intelligence Project. Il progetto che proprio al MIT, dove aveva iniziato a lavorare nel 1958, ha iniziato a studiare l’AI, cambiando poi nome successivamente in Artificial Intelligence Laboratory. Dopo aver frequentato la Fieldston School e la Bronx High School of Science, aveva studiato alla Phillips Academy di Andover, in Massachusetts, per poi laurearsi in matematica nel 1950[…]

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28 january 201 nature go artificial intelligence

Nature: l’intelligenza artificiale alla prova del Go

Il gioco del Go, molto antico, è stato inventato in Cina; è un complicato gioco di strategia che prevede che i due giocatori collochino alternativamente su di una griglia quadrata i propri pezzi, bianchi o neri, con l’obiettivo di occupare la maggior parte di territorio, rappresentato dallo spazio sulla scacchiera. Per la sua complessità, dovuta pure all’elevato numero di combinazioni di mosse possibili, il Go viene utilizzato frequentemente come strumento per testare software di A.I., intelligenza artificiale: la loro efficacia nel gioco del Go ne renderebbe probabile anche la efficiente funzionalità nella risoluzione di molti altri differenti problemi. Ne parla[…]

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edoardo boncinelli

Per Boncinelli scienza, fede e filosofia sarebbero incompatibili

Possono le scienze fisiche e naturali essere compatibili con la visione della religione o del pensiero filosofico ? Per il genetista Edoardo Boncinelli sarebbe impossibile, come ha dichiarato in una intervista pubblicata il 16 gennaio 2016. O quasi. Sicuramente non la religione, che soprattutto in Italia ci racconterebbe “bugie di ogni tipo fin da bambini, cioè che Dio ha creato il mondo, che ci vuole bene, che esiste il Paradiso. Tutte frottole che non stanno né in cielo né in Terra”. Un po’ meglio andrebbe per la filosofia, anche se tendenzialmente “i filosofi sono i peggiori nemici della scienza, peggio[…]

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world water day

A marzo la Giornata Mondiale dell’Acqua

Mancano meno di due mesi alle celebrazioni, il 22 marzo 2016, per il World Water Day, la Giornata mondiale dell’Acqua. quest’anno sul tema Water and Jobs – Acqua e Lavoro. Un evento fisso e ricorrente, per sensibilizzare e promuovere iniziative per la difesa e la condivisione di uno degli elementi fondamentali e insostituibili per le forme di vita sul nostro pianeta, in primis gli stessi esseri umani. In un  pianeta in cui circa un miliardo di persone non hanno la disponibilità di acqua pulita. Istituita dalla dalle Nazioni Unite nel 1992, l’iniziativa coinvolge annualmente sia le organizzazioni governative dei paesi aderenti,[…]

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5 pianeti allineati

Astronomia: cinque pianeti in congiunzione fino a metà febbraio

Il 20 gennaio 2016 è accaduto un fenomeno astronomico che non si vedeva da 10 anni: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno allineati nel cielo, da sud ad ovest. Uno spettacolo che possiamo vedere al mattino senza l’ausilio di strumenti ottici: sono infatti i pianeti cosiddetti brillanti, osservabili singolarmente ad occhio nudo. Il fenomeno, sul nostro emisfero, continuerà fino alla metà di febbraio; la sua visione sarà semplificata dal riferimento della Luna, che nel periodo si sposterà progressivamente fino ad avvicinare ciascun pianeta: come si legge sul sito dell’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, il 28 gennaio raggiungerà Giove, il 1[…]

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nasa jason satellite

La NASA ha lanciato Jason, per studiare l’innalzamento degli oceani

Domenica 17 gennaio 2016, alle 10.42 del mattino ora locale, dalla struttura di lancio presso la base Vandenberg dell’aeronautica americana, in California, è decollato un razzo SpaceX Falcon 9 con a bordo la sonda Jason-3. Una missione internazionale, progettata e coordinata dal National Oceanic and Atmospheric Administration – NOAA, per studiare i cambiamenti climatici globali, e in particolare misurare quanto si stanno innalzando nel mondo i livelli degli oceani. Frutto di una collaborazione tra la NASA, l’agenzia spaziale francese CNES e l’EUMETSAT, l’organizzazione europea per lo sfruttamento dei satelliti meteorologici, il progetto continua con nuove tecnologie le analisi effettuate precedentemente da Stati[…]

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vlt esob tafresh

Gravity, per cercare e fotografare esopianeti e buchi neri

Con l’obiettivo di individuare e fotografare esopianeti e buchi neri, è stato attivato Gravity, un nuovo strumento ad altissima risoluzione del telescopio Vlt – Very Large Telescope, dell’Osservatorio europeo meridionale – ESO European Southern Observatory, situato nel deserto di Atacama, sul Cerro Paranal, in Cile. Lo strumento è il più potente tra quelli installati finora sul Vlt; è stato realizzato da astronomi e ingegneri provenienti da vari paesi europei, in un progetto coordinato dal Max Planck Institute di fisica extraterrestre di Garching, Germania. I ricercatori hanno già osservato e fotografato alcune stelle giovani nell’ammasso del Trapezio, individuando una stella doppia. Utilizzeranno Gravity anche per[…]

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curtin university meteorite

Trovato in Australia un meteorite antico quanto la Terra

Due geologi dell’Università Curtin di Perth, in Australia, all’inizio di gennaio del 2016 hanno recuperato nel fango del lago Eyre un meteorite roccioso di dimensioni relativamente piccole, ma con una età stimata di più di 4,5 miliardi di anni, caduto il 27 di novembre dello scorso anno. Appartenente alla famiglia delle condriti, Il meteorite avrebbe quindi una età paragonabile a quelle della Terra e avrebbe avuto origine nel periodo di formazione del Sistema Solare primordiale. Sarebbe un frammento proveniente dalla fascia di asteroidi situata tra Giove e Marte. I due studiosi, Phil Bland e Jonathan Paxman, sono riusciti ad individuare[…]

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fabiola gianotti cern lhc large hadron collider

Per Fabiola Gianotti, nuovo direttore del CERN, scienza e fede non sono incompatibili

La notizia attuale è che il fisico italiano Fabiola Gianotti dal 1 gennaio 2016 ha ufficialmente iniziato il proprio mandato quinquennale di direttore generale del CERN – Conseil européen pour la recherche nucléaire, il più importante centro internazionale di ricerca sulla fisica nucleare, con sede a Ginevra, Svizzera. Un incarico in realtà già annunciato il 4 novembre del 2014 (vedi SRM), e formalizzato nel dicembre successivo, e che in Gianotti vede la prima donna ad assumere tale prestigioso ruolo. Nata il 29 ottobre 1962 a Roma, laureata in fisica sub-nucleare all’Università Statale di Milano, dove ha anche ottenuto il dottorato di[…]

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