Evoluzionismo un corno

Da  Il Foglio 29 dicembre 2009 Evoluzionismo un corno Studiare la storia del biologo Jacques Monod è un modo per capire perché le teorie darwiniste (soprattutto sul caso) non reggono proprio più di Roberto Volpi Il caso non è un soggetto semplice e, soprattutto, non è un’entità univoca. Dire che il determinato evento o fenomeno si è prodotto per caso non basta affatto a fornirci le coordinate epistemologiche di quell’evento o fenomeno. I biologi evoluzionisti, che pure hanno tanti meriti, dovrebbero meglio rendersi conto di questa semplice verità, per fare i conti fino in fondo con l’eredità loro lasciata da[…]

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Per il prof. Carlo Rubbia, la creazione dell’Universo è spiegabile in termini di meccanica quantistica

Intervenuto alla fine della mattinata inaugurale, il prof. Rubbia, premio Nobel per la Fisica, ha voluto sottolineare che “per quanto riguarda la creazione dell’Universo, il Big Bang, noi sappiamo […] che l’energia dello spazio vuoto è esattamente uguale all’energia dello spazio pieno”. Da un punto di vista fisico, questo significa “che quando si è creato l’universo non c’è stato dispendio di energia addizionale; perché l’energia dell’universo è fatta di due componenti: una componente negativa, che è energia potenziale, e una componente positiva, che è energia effettiva; e la somma dei due fa zero”. Mentre la fisica classica non spiega questa[…]

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Mons. Gianfranco Ravasi: l’idea di “creatio ex nihilo” è intrinseca alle Sacre Scritture …

… e non è una elaborazione successiva dovuta alla traduzione greca dei Sacri testi. Rispondendo a una domanda ricevuta nella giornata inaugurale del convegno, il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura ha riaffermato il proprio punto di vista, spiegato nella sua relazione: “il concetto di creazione ex nihilo, anche se non formalizzato completamente e secondo la metafisica, cosa questa possibile soltanto con il linguaggio greco, è già presente dall’inizio nelle Scritture, attraverso simboli del nulla”; ed è un concetto che “il mondo semitico aveva sicuramente già intuito”. Si comprende quindi “come l’interpretazione, l’ermeneutica di quei simboli sia fondamentale”, e sia[…]

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Una possibile nuova armonia tra teoria della relatività, meccanica quantistica e metafisica

Questo il senso dell’intervento del prof. Enrico Berti, per il quale “dopo la cosiddetta seconda rivoluzione scientifica, quella verificatasi tra Ottocento e Novecento a opera della teoria delle relatività, del principio di indeterminazione e della fisica quantistica, si è compreso il carattere non necessario, ma approssimativo, cioè statisticamente probabile, della scienza in generale e quindi della stessa cosmologia fisica, quello stesso carattere approssimativo che secondo Aristotele distingueva la fisica dalla matematica”. Il contrasto tra filosofia e fisica classica quindi non era inevitabile, ma, anzi solamente apparente, proprio perché la stessa meccanica classica non era in grado di spiegare la totalità[…]

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La ragione che si apre al mistero diventa vera saggezza

da  L’Osservatore Romano, 3 dicembre 2009 La ragione che si apre al mistero diventa vera saggezza L’omelia del Papa durante la messa di martedì mattina con i membri della Commissione Teologica Internazionale Pubblichiamo il testo dell’omelia tenuta a braccio da Benedetto XVI durante la messa celebrata martedì mattina, 1 dicembre, nella Cappella Paolina, con i partecipanti alla plenaria della Commissione Teologica Internazionale. Cari fratelli e sorelle, le parole del Signore, che abbiamo ascoltato poc’anzi nel brano evangelico, sono una sfida per noi teologi, o forse, per meglio dire, un invito a un esame di coscienza:  che cosa è la teologia?[…]

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Un nuovo telescopio che punti sul senso delle cose

da  L’Osservatore Romano, 6 dicembre 2009 Teologia, scienza e filosofia in dialogo sul cosmo Un nuovo telescopio che punti sul senso delle coseSi è svolto nei giorni scorsi a Roma un congresso internazionale organizzato dalla Pontificia Accademia delle Scienze e dalla Pontificia Università Lateranense sul tema “1609-2009. From Galilei’s telescope to evolutionary cosmology. Science, philosophy and theology in dialogue”. Pubblichiamo un estratto dall’intervento dell’arcivescovo rettore della Lateranense. di Rino Fisichella Una concezione cosmologica moderna procede a mostrare l’universo non solo secondo i dati che acquisisce sperimentalmente – per quanto le sia possibile – ma anche elaborando teorie che hanno una[…]

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Quella strana sordità

da  L’Osservatore Romano – 12 dicembre 2009 Quella strana sordità A Roma il convegno «Dio oggi:  con lui o senza di lui cambia tutto» di Silvia Guidi Colline come elefanti bianchi; forse per raccontare la prima giornata del convegno del Progetto culturale della Conferenza episcopale italiana (Cei) in corso a Roma “Dio oggi. Con Lui o senza di Lui tutto cambia” – e in particolare la tavola rotonda su Dio, la vita e la vita umana – conviene iniziare dalla fine, dall’ultimo intervento in programma, quello del cardinale Carlo Caffarra. Al termine della sua relazione, l’arcivescovo di Bologna ha citato[…]

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Anche la bruttezza (non la bruttura) può salvare il mondo

da  L’Osservatore Romano, 12 dicembre 2009) Anche la bruttezza (non la bruttura) può salvare il mondo di Gianfranco Ravasi “Il Signore vi parlò dal fuoco. Voce di parole voi ascoltavate. Nessuna figura voi vedevate:  era solo una voce” (Deuteronomio, 4, 12). “Se un pagano viene e ti dice:  Mostrami la tua fede! (…) tu portalo in chiesa e mostra a lui la decorazione di cui è ornata e spiegagli la serie dei sacri quadri” (Giovanni Damasceno, PG, 95, 325). Sono questi i due estremi antitetici di uno spettro cromatico ideale. Esso si apre col gelido precetto aniconico del Decalogo che,[…]

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L’incarnazione, la modernità e la grammatica dell’uomo

da  L’Osservatore Romano – 12 dicembre 2009 L’incarnazione, la modernità e la grammatica dell’uomo È in corso a Roma il convegno “Dio oggi:  con lui o senza di lui cambia tutto” organizzato dal comitato per il Progetto culturale della Conferenza episcopale italiana. Dagli interventi di venerdì 11 pubblichiamo una sintesi della relazione del cardinale patriarca di Venezia e, in basso, stralci di quella pronunciata dall’arcivescovo presidente del Pontificio Consiglio della Cultura. di Angelo Scola La fede cristiana sa che l’unica possibilità di narrare Iddio si trova nell’ascolto di quanto Egli ha voluto liberamente comunicarci. E la comunicazione diretta dell’Invisibile ha[…]

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Se il “conflitto” tra evoluzione e fede prende “svolte” impreviste

Il convegno sull’evoluzionismo, organizzato dal prof. Roberto De Mattei lo scorso 23 febbraio, e basato principalmente sull’ipotesi di una insufficienza dell’evoluzionismo stesso a spiegare la realtà biologica, aveva già suscitato alcune polemiche; la recente pubblicazione degli atti, con il significativo titolo Evoluzionismo: il tramonto di un’ipotesi (Cantagalli), ha riacceso la polemica e le critiche, in particolare da parte del filosofo Telmo Pievani nella rivista Micromega, che già aveva fortemente criticato l’iniziativa e i suoi contenuti, e più recentemente dell’Unità. Pubblichiamo una analisi, con articoli anche da Libero, Il Giornale e altre pubblicazioni, che illustrano le varie posizioni, e in alcuni[…]

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