Rivista SRM - Science and Religion in Media
Scienza e Fede, tra filosofia e fisica quantistica E-mail
Scritto da Paolo Centofanti direttore SRM   
Domenica 26 Marzo 2017 16:51

einstein, bohrDue conferenza a Roma per parlare del rapporto tra teorie e ricerche scientifiche, religione, dottrine filosofiche. Organizzati nell'ambito del modulo Creazione e teorie sull’origine dell’universo dal Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, i due incontri affrontano questioni come la posizione filosofica di San Tommaso d'Aquino sulla creazione e l'eternità del mondo in cui viviamo, e la riflessione filosofica teorie della fisica, in particolare sulla teoria dei quanti.

Le conferenze vedono come relatore Julio Moreno Dávila, già docente dell'AGSB - American Graduate School of Business di La Tour de Peilz, Svizzera. Titolo e argomento del primo incontro, svoltosi martedì 21 marzo 2017, La questione dell’eternità del mondo in Tommaso d’Aquino. Nella conferenza si è parlato dell'idea di creazione, di eternità della stessa e del mondo, nel pensiero del grande filosofo della Scolastica medioevale Tommaso D'Aquino, esaminando in particolare quanto da lui espresso nella sua opera Tractatus de aeternitate mundi.

Il dibattito filosofico sulla fisica quantistica sarà invece il tema al centro del secondo incontro, martedì 28 marzo dalle ore 17.10 nell'Aula Magna dell'università. Si parlerà dello sviluppo delle moderne teorie quantistiche, di come hanno cambiato la fisica moderna, e del loro rapporto sia con la teologia attuale, sia con le maggiori correnti filosofiche moderne, quali il realismo, il positivismo, il relativismo.

 
Papa Francesco: necessario difendere il lavoro E-mail
Scritto da Paolo Centofanti direttore SRM   
Martedì 21 Marzo 2017 13:51

papa francescoAvevamo anticipato che avremmo fatte alcune digressioni dalla nostra consueta linea editoriale, per parlare delle attuali situazioni occupazionali Sky e della vertenza che ne è derivata. Una situazione che, stando alle precedenti dichiarazioni aziendali, prevederebbe quasi 300 esuberi e oltre 300 trasferimenti. Nell'Udienza di Mercoledì 15 marzo in Piazza San Pietro il Santo Padre ha avuto un pensiero particolare per i dipendenti Sky, tornando al contempo a parlare di una questione centrale nel suo pensiero, fin dall'inizio del pontificato.

Il Pontefice ha ripetutamente sottolineato l'importanza etica e sociale del tema lavoro, intesa come necessità di lavorare e difendere posti di lavoro, e il concetto di lavoro stesso. Ho avuto la preziosa opportunità di partecipare all'udienza, insieme ad un gruppo di colleghi e alle loro famiglie, e di ascoltare con emozione le parole di Papa Francesco dalla Sua stessa voce, non mediate dalla freddezza comunicativa di un mezzo elettronico.

"Il lavoro ci dà dignità - ha affermato il Santo Padre - e i responsabili dei popoli, i dirigenti hanno l’obbligo di fare di tutto perché ogni uomo e ogni donna possano lavorare e così avere la fronte alta, guardare in faccia gli altri, con dignità". Il Pontefice ha anche duramente condannato coloro che per ruoli aziendali, politici, o comunque per propria utilità economica, gestiscono aziende senza considerare tali obblighi morali, e senza quella che oggi viene comunemente definita come responsabilità sociale.

Il contravvenire a tale dovere, per il Santo Padre non è solo un atto moralmente o socialmente da condannare, ma anche gravissimo per chi voglia considerarsi cristiano: "Chi, per manovre economiche - ha infatti affermato - per fare negoziati non del tutto chiari, chiude fabbriche, chiude imprese lavorative e toglie il lavoro agli uomini, compie un peccato gravissimo".

Immediatamente prima il Santo Padre, che si è fortemente interessato con la Santa Sede alla nostra situazione occupazionale, che potrebbe riguardare circa 200 esuberi e 300 trasferimenti, ha avuto parole per noi di conforto e di speranza, che molti di noi, presenti anche con i figli e le famiglie, hanno accolto letteralmente piangendo: "Un pensiero speciale rivolgo ai lavoratori di Sky Italia, ed auspico che la loro situazione lavorativa possa trovare una rapida soluzione, nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle famiglie."

L'auspicio doveroso è che le parole del Santo Padre possano realizzarsi concretamente in quella che ad oggi sembra essere una vertenza particolarmente difficile e dolorosa, e che nel prossimo incontro tra azienda e rappresentanze sindacali emergano novità positive, che diano maggiore speranza ai lavoratori e alle loro famiglie, alleggerendo, se non togliendo, le grandi difficoltà che temono di dover affrontare a partire dai prossimi mesi.

Link Fede e Ragione

 
Lincei: l'acqua tra innovazione e scarsità di risorse idriche E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Venerdì 17 Marzo 2017 21:58

lincei villa corsiniL'Accademia Nazionale dei Lincei martedì 21 marzo 2017 per la XVII giornata Mondiale dell’Acqua promuove a Roma il convegno Strategie di adattamento alla domanda e alla disponibilità di risorse idriche. Nella mattinata sono previsti gli interventi dei relatori, mentre nel pomeriggio ci sarà spazio per un nutrito gruppo di comunicazioni. Dopo i saluti della presidenza dell’accademia dei Lincei, aprirà i lavori Michele Caputo, socio linceo e docente all'università di Roma La Sapienza. La relazione introduttiva sarà di Ignazio Becchi, docente dell'università di Firenze, sul tema del Ciclo Globale dell’Acqua.

Gli interventi continueranno con Antonio Golini, socio linceo e docente della Sapienza, e con Silvia Di Gaspare, dell'università di Roma Tre: insieme terranno una relazione sulla Situazione italiana delle risorse e della domanda di acqua per uso domestico. Dopo l'intervallo Claudio Gandolfi, università di Milano, parlerà invece di Innovazione tecnologica per l’uso razionale delle risorse idriche in agricoltura. Gli interventi della mattinata si concluderanno con la relazione di Luigi Da Deppo, dell'università di Padova, su Domanda e disponibilità di acqua in italia. come soddisfare le esigenze. La discussione tra relatori e partecipanti concluderà la prima parte dell'incontro.

Nel pomeriggio sono previste 6 comunicazione i dieci poster. Gli argomenti affrontati spaziano dalle più urgenti questioni ecologiche e ambientali, agli effetti dei cambiamenti climatici sulla disponibilità e la qualità delle risorse idriche, ai modi per tutelarle e preservarle, anche attraverso un uso più consapevole e efficientw, alle questioni microbiologiche, a quelle geologiche e idrogeologiche.

 
Centofanti: emozionati dalle parole di Papa Francesco, speranza per il prossimo incontro E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Mercoledì 22 Marzo 2017 21:51

papa francescoCome avevamo anticipato in articoli precedenti, mercoledì 15 marzo 2017 un gruppo di lavoratori Sky Italia ha avuto dalla Santa Sede l'opportunità di partecipare all'Udienza di Papa Francesco in Piazza San Pietro. Nel suo discorso il Santo Padre ha auspicato per i dipendenti della società satellitare che la loro "situazione lavorativa possa trovare una rapida soluzione, nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle famiglie". Al termine dell'Udienza Paolo Centofanti, direttore SRM, ha potuto rilasciare in qualità di rappresentante sindacale di base alcune dichiarazioni a Radio Vaticana, in una intervista a Roberta Gisotti. Intervista che deve essere ovviamente contestualizzata in una fase prima dell'incontro aziendale che si svolgeva in contemporanea proprio mercoledì 15 marzo a Milano, sia prima del prossimo incontro tra azienda e sindacati.

Nella prima domanda la giornalista di Radio Vaticana ha chiesto a Centofanti quale fosse il clima in azienda, e come le persone stiano vivendo la previsione dei provvedimenti organizzativi precedentemente annunciati da Sky, che prevederebbero numerosissimi trasferimenti e esuberi. "Il clima è pesantissimo - ha risposto Centofanti - soprattutto per le persone che hanno famiglie e specie nella sede di Roma che è quella più colpita: qui sono previsti 200 esuberi circa e 300 trasferimenti a Milano. Trasferimenti che - per persone che hanno un monoreddito oppure un nucleo familiare con il marito o la moglie che rimarrà a lavorare a Roma con dei figli spesso anche piccoli - se non sono equivalenti ad un esubero lo diventano: persone che sono costrette poi a fare una scelta o di enorme sacrificio o a rinunciare al proprio lavoro. Comunque, nel frattempo, sono state assunte altre 200 nuove persone su Milano e questo disorienta ed amareggia ancora di più i lavoratori. Abbiamo chiesto più volte di avere un piano industriale però ad oggi non lo abbiamo avuto".

Roberta Gisotti ha chiesto come avessero reagito i dipendenti Sky presenti in Piazza San Pietro alle parole del Pontefice, che oltre ad auspicare una soluzione della vertenza Sky che sia rapida e positiva per i lavoratori, ha anche richiamato imprenditori, manager e politici al rispetto dell'etica del lavoro, dei lavoratori delle famiglie. "Le abbiamo accolte in maniera ovviamente positiva e profonda - ha risposto Centofanti - alcuni di noi avevano le lacrime agli occhi. Le sue parole hanno confermato l’estrema sensibilità del Papa e della Santa Sede per il richiamo forte che Papa Francesco ha fatto più volte su una questione fondamentale: l’imprenditoria, l’attività economica va esercitata in maniera responsabile, in maniera corretta, in maniera cristiana; e anche se un imprenditore non crede, comunque deve rispettare regole etiche e morali. Ma la vera responsabilità sociale difficilmente si concilia con un provvedimento del quale ancora non si conoscono le ragioni e che mette in difficoltà 600 persone con la prospettiva di dover perdere anche il posto di lavoro. Oggi c’è un incontro - si è svolto a Milano in contemporanea all'Udienza, n.d.r. - e speriamo che ci sia qualche ripensamento e, oltre a questo, qualche motivazione in più e qualche possibilità di sostegno in più".

Link Articolo e Intervista testuale Radio VaticanaAudio Intervista Radio Vaticana

 
I dipendenti Sky: chiediamo aiuto al Santo Padre per la nostra situazione E-mail
Scritto da Paolo Centofanti direttore SRM   
Martedì 14 Marzo 2017 20:21

piazza san pietro citta del vaticanoCirca 100 dipendenti di Sky Italia domani mercoledì 15 marzo 2017 parteciperanno all’Udienza del Santo Padre in Piazza San Pietro, per salutare Papa Francesco e parlare con Lui delle situazioni occupazionali, attualmente drammatiche. Una situazione che coinvolge circa 600 persone e le loro famiglie. La Prefettura della Casa Pontificia e la Segreteria di Stato, confermando la consueta sensibilità del Pontefice e della Santa Sede sulle questioni sociali e del lavoro, ci hanno dato parere positivo alla presenza spontanea dei lavoratori Sky, rispondendo affermativamente alla richiesta che avevo rispettosamente inviato per avere tale preziosa opportunità.

Come noto, i dipendenti Sky sono impegnati da gennaio in una difficile vertenza contro il piano di riorganizzazione aziendale, più volte annunciato e paventato, che attualmente, se non ci saranno ripensamenti aziendali o gli sperati accordi su differenti basi con i rappresentanti dei lavoratori, prevederebbe il trasferimento a Milano di 300 lavoratori di Roma, 10 di Cagliari, ed esuberi su tutte le tre sedi per oltre 260 dipendenti.

La presenza dei lavoratori Sky all’Udienza del Santo Padre è un importante segnale di interesse da parte del Pontefice e della Santa Sede, in una controversia dal pesantissimo impatto sociale per la città, e simbolica per il mondo del lavoro, con un’azienda che a fronte di utili superiori alle medie precedenti, decide di trasferire o esodare dipendenti, per di più in numero così elevato. Paolo Centofanti, direttore SRM - Science and Religion in Media, direttore Fede e Ragione

 
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Direttore: Paolo Centofanti

ISSN: 2239-4273

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