Rivista SRM - Science and Religion in Media
Pollini sulla Sindone: probabili tracce di unguento e balsamo usati nelle sepolture e in riti funebri E-mail
Scritto da Paolo Centofanti direttore SRM   
Domenica 30 Aprile 2017 16:51

archaeometry

Queste una delle ipotesi formulate in un recente studio realizzato dalla botanica e biologa Marzia Boi, ricercatrice al Laboratorio di Botanica del Dipartimento di Biologia dell'Università delle Isole Baleari, a Palma di Maiorca, Spagna, e componente dell'Edices, il Gruppo di Ricerca del Centro Spagnolo di Sindonologia. La ricerca è stata pubblicata nel mese di aprile con il titolo Pollen on the Shroud of Turin: The Probable Trace Left by Anointing and Embalming - Polline sulla Sindone di Torino: la probabile traccia lasciata da unguento e balsamo, sulla rivista Archaeometry, edita dall'università di Oxford, Volume 59, Issue 2, pagine 316 – 330, DOI: 10.1111/arcm.12269.

Lo studio, come si legge anche nell'abstract che presenta l'articolo, "propone una interpretazione alternativa dei granuli pollinici che si trovano", sul Telo della Sindone di Torino, "la maggior parte dei quali appartengono a piante entomogame. L'esame delle immagini in letteratura e l'osservazione del polline moderno con microscopio ottico e con scansione al microscopio elettronico rivelano che il polline più abbondante sulla reliquia può essere attribuito al genere Helichrysum - famiglia Asteraceae - anziché Gundelia tournefortii. L'altro più importante polline trovato appartiene alle specie Cistaceae - Cistus - le Apiaceae - probabilmente la specie Ferula - e le Anacardianceae, il genere Pistacia".

L'ipotesi è che tali granuli di polline possano provenire da alcune piante da cui anticamente venivano prodotte alcune "sostanze costose e preziose che avrebbero costituito la base degli oli di Helichrysum, ladanum e galbanum, nonché di prodotti come il mastice e la resina di terebinto"; sostanze alla base di unguenti e balsami utilizzati anticamente per le sepolture; una ipotesi che finora "non era stata considerata da autori precedenti". L'ipotesi si collega anche ad "antichi documenti storici" che mostrano appunto i "riferimenti che potrebbero collegare le tracce di pollini ad una miscela di balsami e pomate impiegate per preparare il corpo per funerali e sepolture. Per questo motivo, lo studio palinologico rivela la coerenza con questi documenti storici sui rituali, come riportato dagli importanti studiosi antichi Plinio il Vecchio e Dioscoride, risalenti al primo secolo dopo Cristo".

Archaeometry è una rivista internazionale sull'utilizzo delle scienze fisiche e biologiche nelle indagini archeologiche e della storia dell'arte. Tra le tematiche affrontate troviamo "metodi di datazione, studi sugli artefatti, metodi matematici, tecniche di telerilevamento, scienza della conservazione e lo studio dell'uomo e del suo ambiente". Questo giornale scientifico originariamente era nato nel 1958 come Bulletin of the Research Laboratory for Archaeology and the History of Art - Bollettino del Laboratorio di Ricerca per l'Archeologia e la Storia dell'Arte dell'università di Oxford che lo ha pubblicato per circa 40 anni. Dal 2001 Archaeometry, viene pubblicata dal Laboratorio di Ricerca per l'Archeologia e la Storia dell'Arte, dell'università di Oxford University, in collaborazione con la Gesellschaft für Naturwissenschaftliche Archäologie Archäometrie e con la Società per le Scienze Archeologiche della Wiley - Blackwell.

 
Papa Francesco: nessun estremismo è ammesso, tranne la carità E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Sabato 29 Aprile 2017 11:51

papa francescoIl Pontefice lo ha affermato durante l’omelia per la Santa Messa di ieri, sabato 29 aprile 2017, nel corso del proprio viaggio apostolico in Egitto. Spiegando anche che la vera fede “è quella che ci rende più caritatevoli, più misericordiosi, più onesti e più umani” e ci induce ad amare tutti, amici e nemici “senza distinzione e senza preferenze”. Così possiamo e dobbiamo vedere “nell’altro non un nemico da sconfiggere, ma un fratello da amare, da servire e da aiutare” Perché la vera fede ha le proprie basi non nel rifiuto degli altri e nella discriminazione, ma nella “cultura dell’incontro, del dialogo, del rispetto e della fratellanza”

La fede autentica quindi ci da il “coraggio di perdonare chi ci offende, di dare una mano a chi è caduto”, di aiutare gli altri, aiutando noi stessi “a vestire chi è nudo, a sfamare l’affamato, a visitare il carcerato, ad aiutare l’orfano, a dar da bere all’assetato, a soccorrere l’anziano e il bisognoso (cfr Mt 25, 31 – 45)”. Perché la vera fede induce “a proteggere i diritti degli altri, con la stessa forza e con lo stesso entusiasmo con cui difendiamo i nostri”.

E la fede autentica è anche umile, ha spiegato il Santo Padre, tornando a parlare di un atteggiamento necessario per chi vuole essere realmente cristiano: “In realtà - ha spiegato - più si cresce nella fede e nella conoscenza, più si cresce nell’umiltà e nella consapevolezza di essere piccoli”. Umili e coerenti, rifiutando anche ogni tipo di estremismo, tranne uno: quello nell'essere caritatevoli: “Dio gradisce solo la fede professata con la vita – ha infatti spiegato il Santo Padre – perché l’unico estremismo ammesso per i credenti è quello della carità! Qualsiasi altro estremismo non viene da Dio e non piace a Lui!”

Link Fede e Ragione

 
Sky: il licenziamento di Paolo Centofanti, la prima Sentenza del 2010 E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Giovedì 27 Aprile 2017 08:51

sentenzaOggi parliamo di nuovo di lavoro e di diritti dei lavoratori, e in particolare di un caso che ci riguarda da vicino, nonostante sia avvenuto prima che partisse questo giornale. Sul giornale Fede e Ragione, come abbiamo già avuto modo di segnalare, è possibile reperire le Sentenze che attengono al surreale licenziamento occorso nel 2005 al nostro direttore da parte di Sky Italia. La Sentenza di Primo Grado, pubblicata su Fede Ragione nel febbraio 2017, è il primo provvedimento di accoglimento delle istanze di Paolo Centofanti da parte del Tribunale di Roma, con la Sentenza 20357 / 2010, emessa dal Giudice del Lavoro il 17 Dicembre 2010.

A fronte di tale Sentenza, il Centofanti è stato reintegrato in azienda, ovvero Sky Italia, nel luglio del 2011 e trasferito a Milano. Sulla vicenda, sempre sul giornale Fede e Ragione, sono stati pubblicati in link anche gli altri atti giuridici, su cui torneremo con altri articoli, ovvero la Sentenza della Corte di Appello del 2012 e la sentenza definitiva della Corte di Cassazione nel 2016, tutte confermative dei suoi diritti, dichiarando il licenziamento stesso illegittimo e immotivato.

Oltre che dal punto di vista umano, le Sentenze sono estremamente interessanti perché mostrano un percorso logico giuridico e decisioni giuridiche sui principi di proporzionalità in caso di presunto licenziamento disciplinare, nonché, un esempio di come la giustizia possa essere effettivamente giusta, e difendere, non raramente, gli interessi dei lavoratori, persone prima che prestatori d'opera. A prescindere che riguardano direttamente chi dirige questa rivista, come già anticipato su queste pagine, "le decisioni hanno infatti la caratteristica di evidenziare come le facoltà aziendali, in tema di risoluzione del rapporto di lavoro, trovino limiti costituzionali e legali laddove siano violati i cogenti diritti del lavoratore, purtroppo sempre più compressi nell'ultimo decennio".

La vicenda, sia per il soggetto aziendale, sia per la peculiarità del caso, ha avuto risonanza mediatica, specialistica e non. Occorre però nuovamente rilevare come siano state riportate delle imprecisioni, che danneggiano paradossalmente la reputazione personale e professionale del Centofanti, e che dovremo segnalare e approfondire in queste settimane, tenuto pure conto del tenore delle statuizioni, in particolare della Corte di Legittimità, ovvero la Corte di Cassazione per i non addetti ai lavori. Decisioni che mostrano come sia possibile in Italia avere fiducia nella Giustizia, come lavoratori e come persone.

In questo periodo, come avrete letto sui giornali, sul web o ascoltato dai TG, ci sono purtroppo questioni di macro organizzazione aziendale Sky, che si riflettono sul futuro della società e dei dipendenti, con gli annunciati circa 200 esuberi e 300 trasferimenti dalla sede di Roma e Cagliari verso la sede di Milano. Questioni che hanno ovviamente e devono avere al momento una rilevanza di maggior peso. Al punto che Papa Francesco, accogliendo una rispettosa richiesta avanzata proprio dal nostro direttore, il 15 marzo scorso ha accolto in Udienza una delegazione di dipendenti Sky, rivolgendo “un pensiero speciale" ai "lavoratori di Sky Italia", e auspicando "che la loro situazione lavorativa possa trovare una rapida soluzione, nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle famiglie.”

Nell'udienza il Santo Padre ha anche ricordato l'importanza del lavoro, diritto universale, condannando duramente chi tale diritto colpisce o cerca di limitare, per ragioni politiche, economiche o gestendo imprese senza quella che oggi chiamiamo responsabilità sociale: “Il lavoro ci dà dignità – ha affermato Papa Francesco – e i responsabili dei popoli, i dirigenti hanno l’obbligo di fare di tutto perché ogni uomo e ogni donna possano lavorare e così avere la fronte alta, guardare in faccia gli altri, con dignità”. Dichiarando pure che "Chi per manovre economiche, per fare negoziati non del tutto chiari chiude fabbriche, chiude imprese e toglie il lavoro agli uomini fa un peccato gravissimo".

 
Chicago: una conferenza tra scienza e fede E-mail
Scritto da Paolo Centofanti direttore SRM   
Venerdì 28 Aprile 2017 21:51

ammassi stellariSi è parlato di origini e del rapporto tra religione e scienza nella città statunitense, in un incontro di tre giorni promosso dal 21 al 23 aprile 2017 dalla Associazione Scienziati Cattolici - Society of Catholic Scientists. In questa prima conferenza interdisciplinare organizzata a Chicago è stato affrontato il tema Origini - Origins. Argomento considerato dai relatori da tutti i molteplici possibili punti di vista: della cosmologia e dell'astronomia, parlando ad esempio delle origini del cosmo e del sistema solare, e della formazione dei pianeti. Della biologia evolutiva, affrontando le questioni connesse all'origine della vita, delle specie e della loro evoluzione.

Delle scienze psicologiche e delle neuroscienze, considerando lo sviluppo dell'intelligenza e l'emergere della coscienza umana. Su questi argomenti si sono confrontati tra gli altri il cosmologo britannico John David Barrow, professore di matematica all'Università di Cambridge; il gesuita Guy Consolmagno, astronomo e direttore dal 2015 della Specola Vaticana; il biologo molecolare Kenneth Raymond Miller, professore di biologia alla Brown University di Providence, Rhode Island, Stati Uniti; l'astrochimica Karin Oberg, professore associato di astronomia all'università di Harvard; Robert Scherrer, professore di fisica e astronomia alla Vanderbilt university.

La Society of Catholic Scientists è stata creata recentemente da Stephen M. Barr, suo attuale presidente, professore di fisica all'università del Delaware e da Jonathan Lundine, professore di scienze fisiche alla Cornell university. Tra gli obiettivi di questa associazione "favorire la collaborazione tra gli scienziati cattolici", "testimoniare l'armonia tra la vocazione dello scienziato e la vita di fede", e offrire opportunità "per riflettere e discutere di questioni relative al rapporto della scienza e della fede cattolica".

 
Cassini: il percorso che la porterà su Saturno E-mail
Scritto da Paolo Centofanti direttore SRM   
Mercoledì 26 Aprile 2017 21:51

cassini saturn google doodleLa sonda interplanetaria, attualmente in silenzio radio con la Terra, il 22 marzo ha raggiunto il punto più distante da Saturno, e sta iniziando ufficialmente le ventidue manovre complessive che la porteranno il 15 settembre 2017 a completare la propria missione tuffandosi verso il pianeta e i suoi anelli. La missione Cassini - Huygens, lanciata il 15 ottobre del 1997, è realizzata congiuntamente dalla NASA, l'Agenzia Spaziale Statunitense, ESA - Agenzia Spaziale Europea, e ASI - Agenzia Spaziale Italiana. Il silenzio radio durerà 24 ore, fino alle 9 circa di domani mattina.

Nel frattempo la sonda Cassini continuerà a raccogliere immagini radar e dati scientifici su Titano, il satellite più grande di Saturno, il secondo dopo la nostra Luna per grandezza nel Sistema Solare. Dati e immagini saranno trasmessi a terra da domani mattina, quando il collegamento radio sarà ripristinato. Attualmente l'antenna di trasmissione, fornita dall'ASI, non è infatti orientata verso il nostro pianeta, ma viene usata con una funzione protettiva della sonda stessa contro microparticelle presenti nell'area che sta attraversando.

Potremo quindi avere maggiori informazioni su Titano, sui suoi laghi di idrocarburi, e capire molto di più sulla cosiddetta isola magica, che periodicamente appare e scompare nel Ligeia Mare, un vero e proprio oceano di metano. L'importanza scientifica e storica della missione, e di questo momento particolare che la sta portando al suo appuntamento finale a settembre con Saturno, è sottolineata oggi dal doodle con una animazione grafica dedicatole da Google, di cui potete qui vedere uno screenshot. Sul sito web NASA è possibile vedere le immagini recenti e le altre della raccolta della missione Cassini - Huygens.

 
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Giornale on line iscritto nel registro della stampa del tribunale di Roma, n.100/2011, 4 aprile 2011

Direttore: Paolo Centofanti

ISSN: 2239-4273

Chiarimenti SRM

Paolo Centofanti, nell'ambito dei suoi interessi socio culturali, in qualità di giornalista pubblicista e manager no profit, è attualmente direttore di SRM.
E' quindi opportuno chiarire che, pur lavorando Paolo Centofanti in Sky Italia, il Progetto SRM - Science and Religion in Media non ha alcun legame né relazione con la società, né con suoi dipendenti, dirigenti o collaboratori interni o esterni: è frutto solo dell'attività culturale e della passione del sottoscritto e di coloro i quali vi collaborano a titolo gratuito o con partnership sempre a carattere socio culturale; altri partner sono visibili come riferimenti nel sito del giornale, www.srmedia.infolink, o nella newsletter.
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