Rivista SRM - Science and Religion in Media
Fermhamente, la Scienza a Fermo E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Martedì 31 Gennaio 2017 08:51

fermhamenteUna mostra nella città marchigiana, dal 2 al 5 febbraio 2017, distribuita in vari sedi sul territorio cittadino, con 70 tra eventi, incontri, spettacoli, laboratori, mostre, racconta a Fermo la scienza e il progresso scientifico. La rassegna coinvolge istituzioni, realtà culturali e istituti scolastici, insieme al Conservatorio e alle Università delle Marche, con eventi dedicati specificamente a bambini e giovani, e organizzati anche all'interno di alcune scuole medie e superiori.

Parteciperà alla giornata inaugurale, il 2 febbraio alle ore 18.00 al Teatro dell'Aquila, l'ingegner Piera Levi Montalcini, nipote della neuroscienziata Rita Levi Montalcini e presidente dell'associazione omonima. Per celebrare i 30 anni dal riconoscimento del premio Nobel per la medicina a Rita Levi Montalcini, è stata allestita una mostra fotografica, nell'ambito di Fermhamente e dei cinque differenti percorsi in cui la rassegna è articolata: Scienza e arte, Scienza e cucina, Scienza e impercettibile, Scienza e tecnologia, Scienza e viaggio.

Si parlerà così ad esempio della scienza e degli scienziati raffigurati nei dipinti e in altre forme d'arte; dello sviluppo tecnologico dei droni e del loro sempre più massiccio utilizzo in ambiti scientifici, lavorativi e nelle calamità naturali; della scienza dell'alimentazione, che ci spiega come è meglio nutrirci, e quali sostanze e processi chimici ci sono in ciò che mangiamo ogni giorno; della matematica e del modo in cui regola le nostre esistenze e il mondo in cui viviamo; della scienza e delle tecnologie dei trasporti.

 
Allers: Psicologia e cattolicesimo E-mail
Scritto da Paolo Centofanti direttore SRM   
Domenica 29 Gennaio 2017 21:51

allers psicologia e cattolicesimoNuova edizione italiana, pubblicata da D’Ettoris nel 2016 nella collana Orizzonti della conoscenza, del libro più importante e conosciuto dello psichiatra austriaco Rudolf Allers. Tradotto in Italia con il titolo Psicologia e cattolicesimo, il volume era stato originariamente pubblicato a Londra nel 1932. In 160 pagine Allers, di religione cattolica, contesta la visione scientifica di Sigmund Freud, che vede l'uomo scisso internamente, tra Io e super Io, e allo stesso tempo scisso dal mondo in cui vive, e che erroneamente pensa di comprendere e controllare, così come si illude di conoscere e controllare del tutto sé stesso.

Per Allers, definito per questo libro e per le proprie posizioni critiche dal filosofo francese Louis Jugnet come anti Freud, psicologicamente l'essere umano in realtà è intero: le sue parti non sono scisse né sono separabili, ma coesistono e operano in connessione tra loro. Allo stesso tempo, l'uomo è legato e connesso al mondo in cui vive. L'autore, nato a Vienna il 13 gennaio del 1883 e morto ad Hyattsville il 14 dicembre del 1963, professore all'università di Vienna, non critica solo Freud, il quale tra l'altro lo aveva accolto, unico cattolico, nel suo primo gruppo psicoanalitico.

In questo libro, e in The Successful Error, pubblicato nel 1940, Rudolf Allers critica globalmente le basi delle nuove psicologie del suo tempo, così definite nella prima parte del ventesimo secolo per contrapporle alla psicologia sperimentale del diciannovesimo secolo: quindi sia la nuova psicoanalisi freudiana, sia la nuova psicologia individuale di Adler. Una critica basata anche sull'antropologia di San Tommaso, sui Adler costruisce la propria psicologia integrale.

 
Timossi: ecco perché crediamo in Dio E-mail
Scritto da Paolo Centofanti direttore SRM   
Martedì 24 Gennaio 2017 21:58

roberto giovanni timossi perche crediamo in dioLa ragionevolezza della fede, anche nel mondo moderno, e il suo potenziale armonizzarsi con la scienza, sono al centro di questo libro del filosofo Roberto Giovanni Timossi, pubblicato nel gennaio 2017 da San Paolo Edizioni. Edito nella collana Prospettive Teologiche con il titolo Perché crediamo in Dio. Le ragioni della fede cristiana nel mondo contemporaneo, ISBN 9788892210011, il volume affronta in modo interdisciplinare la presunta dicotomia tra scienza e fede, alla luce di discipline quali, oltre alla filosofia e le scienza religiose, la psicologia, la sociologia, le scienze cognitive, l'epistemologia.

In un'epoca in cui chi crede è costretto a confrontarsi in modo drammatico, intellettualmente e psicologicamente, con una società i cui valori sono spesso tutt'altro che religiosi, e in cui la scienza e gli scienziati sembrano contraddire costantemente l'idea stessa dell'esistenza di Dio, il libro vuole essere uno strumento interpretativo del mondo moderno, e aiutare i credenti a comprendere e gestire le sfide della cultura laica o laicista. Allo stesso tempo, vuole provocare scettici e atei ad una visione differente, e ad una riflessione su cosa vuol dire e perché oggi ha senso credere.

Nato a Genova il 29 maggio del 1953, Timossi si occupa principalmente  di storia della scienza e di epistemologia, oltre che di questioni teologiche e religiose; è molto conosciuto proprio per i suoi studi e la sua critica all’ateismo moderno e contemporaneo. Nel 1974 si è laureato in filosofia all’università di Genova, dove ha svolto la propria attività di docente e ricercatore fino al 1980. Tra le sue opere, Prove logiche dell'esistenza di Dio da Anselmo d'Aosta a Kurt Gödel. Storia critica dell'argomento ontologico, Milano, Marietti, 2005; Decidere di credere. Ragionevolezza della fede, San Paolo, 2012

 
Eventi Lincei, tra evoluzione biologica e informatica E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Venerdì 27 Gennaio 2017 08:51

lincei palazzo corsiniDue nuovi appuntamenti periodici nel mese di febbraio 2017 con le attività dell'Accademia Nazionale dei Lincei: le Lezioni Lincee di Scienze Informatiche e il XLIV Seminario sulla Evoluzione Biologica e i grandi problemi della BiologiaIl seminario, a carattere interdisciplinare, si svolgerà mercoledì 22 e giovedì 23 febbraio a Roma, nella Palazzina dell'Auditorio, e in questa edizione avrà come tema L'evoluzione del Farmaco. I relatori si confronteranno sul modo in cui sono stati sviluppati e perfezionati i farmaci, e sui cambiamenti del modo in cui gli organismi degli esseri umani reagiscono alle terapie farmacologiche, affrontando ovviamente alcuni casi specifici.

Il seminario sulle scienze informatiche, promosso come di consueto dall'Accademia e dal Centro Linceo Interdisciplinare Beniamino Segre, si svolgerà invece venerdì 24 febbraio all'Università di Milano Bicocca, e vedrà interventi di docenti dell'università: Alberto Dennunzio parlerà dell'Informatica in Bicocca; Gabriella Pasi interverrà sul tema Tracciare una rotta nell’oceano del Web alla scoperta di informazioni utili. Approcci scientifici e modelli; Lucia Pomello terrà una relazione sul tema Il calcolatore universale, origini e nuovi paradigmi; Fabio Stella parlerà invece sul tema Modelli ed Algoritmi per far confessare i dati; a Giancarlo Mauri saranno invece affidate le conclusioni del seminario.

Le Lezioni Lincee di Scienze Informatiche organizza, indirizzate a studenti e docenti delle scuole secondarie superiori, sono eventi formativi organizzati in varie strutture accademiche e città italiane, con l'obiettivo di raccontare ai giovani le attuali e future sfide scientifiche dell'Informatica, dei suoi sviluppi e applicazioni, e vogliono informare e orientare i giovani per le loro scelte di studi universitari.

 
Davies: solo Dio giustifica l'universo E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Domenica 22 Gennaio 2017 15:58

paul daviesIl cosmologo britannico, molto conosciuto anche per i propri studi di esobiologia, la disciplina che studia le possibilità di forme di vita non terrestri nel nostro universo, è uno degli scienziati credenti del nostro tempo che maggiormente sostengono non solo la compatibilità tra il nostro mondo e l'esistenza di un Dio creatore, ma affermano anzi la necessità che Dio esista, per poter spiegare e giustificare proprio il mondo in cui viviamo.

Nel suo libro Dio e la nuova fisica, pubblicato a Milano da Mondadori nel 1984, Paul Davies affronta alcune delle maggior questioni e interrogativi sulla scienza e sulla fede, e sul modo in cui ci spiegano il mondo. Nel volume troviamo una delle sue frasi più citate: "Ogni cosa e ogni evento dell'universo fisico richiedono, per giustificare la propria esistenza, il ricorso a qualcosa d'altro, al di fuori di essi. Bisogna quindi ricorrere a qualcosa di non fisico e di sovrannaturale: Dio".

Nato a Londra il 2 aprile del 1946, nel 1967 Davies si è laureato in fisica all'University College di Londra, dove nel 1970 ha ottenuto anche il dottorato di ricerca. Professore di Natural Philosophy all'Australian Centre for Astrobiology della Macquarie University di Sydney, Australia, ha insegnato anche a Cambridge e all'università di Londra. Si occupa prevalentemente di cosmologia, fisica quantistica e, come accennato, di esobiologia.

Nel maggio del 2016, in un articolo sul blog di Scientific American, dal titolo Forse la vita nel Cosmo è rara, dopo tutto, ha spiegato la propria posizione come scienziato sulla possibilità dell'esistenza di esseri viventi intelligenti, o altre forme di vita aliene più semplici, su pianeti e corpi celesti nel nostro sistema solare o altrove nel cosmo: una possibilità che Davies non nega, allo stesso tempo affermando però la difficoltà di individuare alieni, intelligenti o microscopici che siano, perché la vita biologica nell'universo non sarebbe così frequente come spesso si crede.

 
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Direttore: Paolo Centofanti

ISSN: 2239-4273

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