Eventi 2014
Scienza, fede, luce: l'Astronomia nel Cristianesimo e nell'Islam E-mail
Scritto da Paolo Centofanti, direttore SRM   
Domenica 11 Gennaio 2015 21:14

helix NASA Hubble TelescopeNessuna scienza è così intimamente legata alla storia, alla cultura, allo spirito e alla fede delle persone, come l'astronomia: le scienze astronomiche sono inoltre quelle che hanno più punti di contatto, storicamente, tra la religione cristiana e quella islamica. Argomenti che verranno affrontati da martedì 13 a giovedì 15 gennaio 2015 a Castel Gandolfo, sede della Specola Vaticana, nel convegno internazionale L’Astronomia nel Cristianesimo e nell'Islam, promosso dalla Specola Vaticana e dall’Ambasciata dell’Iran presso la Santa Sede, nell'ambito delle manifestazioni internazionali per l’Anno Internazionale della Luce (vedi SRM).

Un evento di studi di tre giorni, importante sia dal punto di vista scientifico, sia perché, simbolicamente e realmente, pone a confronto e in dialogo Islam e Cristianesimo, in un momento difficile come quello attuale. Verranno presentate e studiate questioni come la Chiesa e l’astronomia, religione e cosmologia, lo studio del Cosmo secondo la Sacra Bibbia e il Sacro Corano, il Calendario Gregoriano, la storia dell’Universo.

Come ha ricordato a Radio Vaticana Farid Ghassemlou, professore del Dipartimento di Storia delle Scienze della Islamic Encyclopedia Foundation, "L’astronomia è patrimonio comune nella comunità mondiale: la civiltà islamica ha utilizzato i risultati dell’astronomia greca per sviluppare conoscenze nei Paesi islamici e le civiltà europee hanno utilizzato il sapere di astronomi islamici traducendo alcuni libri di astronomia della civiltà islamica nel Medioevo".  Mentre padre José Funes, direttore degli osservatori astronomici vaticani, ha ricordato che "Sia il cristianesimo, ma soprattutto l’Islam, hanno una grande tradizione astronomica", e che "molte delle stelle ancora oggi portano i nomi di grandi astronomi musulmani".

Link Radio Vaticana

 
Backstage UnivAQ: filosofia, scienza, cultura E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Lunedì 22 Dicembre 2014 08:14

UnivAQ BackStage GSSGSi chiama Backstage UnivAQ l'iniziativa dell'Università degli Studi di L'Aquila per promuovere momenti di dialogo tra scienziati e filosofi. Un programma di eventi per porre in relazione tra loro e con i cittadini "le eccellenze di Fisica e Filosofia che la Città ospita e non percepisce", come si legge sulla presentazione della rassegna. L'incontro inaugurale, mercoledì 17 dicembre 2014, ha messo a confronto il fisico teorico Goran Senjanovic e il filosofo Simone Gozzano, nell'evento denominato GSSG, dalle iniziali dei due protagonisti. Coordinato dal giornalista Alberto Baldazzi, l'evento è stato articolato in quattro differenti momenti, accompagnati dalla musica dell'orchestra Gli Archi del Cherubino.

Docente del Gran Sasso Science Institute, Senjanovic si occupa soprattutto di fisica dei neutrini, materia oscura, grande unificazione e supersimmetria. Direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila, Gozzano è anche professore ordinario di Logica e Filosofia della scienza; si interessa di temi come la causalità mentale e la cognizione. Il suo libro più importante è Pensieri materiali, pubblicato da Utet nel 2007.

 
Metafisica e teologia in Giovanni Duns Scoto E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Domenica 23 Novembre 2014 20:14

John Duns ScotoGiovanni Duns Scoto, nato a Duns in Scozia, Regno Unito, nel 1265/1266, e morto a Colonia, Germania, l'8 novembre del 1308, è stato uno dei maggiori filosofi della scuola francescana medioevale, oltre che importante teologo. Dopo aver studiato alla Oxford University, insegnò teologia nella stessa università, oltre che a Cambridge e a Parigi. È conosciuto come Doctor subtilis: era stato così soprannominato per l'acume del suo pensiero speculativo. Fondamentali i suoi contributi, in campo filosofico, alla definizione della Metafisica, e in ambito teologico alle ragioni che rendono credibile la Rivelazione.

La Facoltà di Filosofia dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, con la Cattedra Marco Arosio di Alti Studi Medievali, organizza tra il 13 ottobre e il 3 dicembre un corso intensivo dedicato a questo grande pensatore, dal titolo Metafisica e teologia in Giovanni Duns Scoto, tenuto dal professor Alessandro Ghisalberti, dell'Università Cattolica di Milano. Tra gli argomenti affrontati nel percorso formativo, le basi fondamentali del pensiero filosofico la dimostrazione dell’esistenza di Dio, così come presentata dal filosofo e teologo scozzese nel suo libro Trattato sul primo principio, e le sue tesi sul l’oggetto primo dell’intelletto e l’univocità del concetto di ente. Il modulo didattico si propone anche di offrire agli studenti un metodo di ricerca filosofica e storica.

Immagine: Wikipedia

 
Ferrara, scienza e fede: Che cos’è la realtà? E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Sabato 01 Novembre 2014 22:14

Che cos'è la realtà ? Come conoscerla ?Un evento dal titolo Che cos’è la realtà ? Come conoscerla ? all'università di Ferrara, giovedì 30 ottobre 2014, per riflettere sul concetto di realtà e sulle sue molteplici visioni e interpretazioni, tra scienza e religione. Nell’Aula Magna del Dipartimento di Matematica e Informatica, sono intervenuti Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, e Lucio Rossi, professore associato di Fisica sperimentale all'Università degli Studi di Milano e project leader del progetto High Luminosity al Cern di Ginevra, nell'ambito dell' LHC Larga Hadron Collider.

I relatori si sono confrontati sull'essenza del reale, sui modi che la scienza, la filosofia, la teologia, la fede, ci offrono per investigarla e per interpretarla, e su domande come: Quale è il rapporto tra lo studio, o meglio il conoscere, e la vita? Cosa vale l'infinitamente piccolo da costruire chilometri di acceleratore ? Il tutto è nel particolare ? Chi è l'uomo da avere l'universo per sé e per poterlo indagare ?

 
Il fascino della ricerca: dal particolare al Tutto E-mail
Scritto da Redazione SRM   
Domenica 31 Agosto 2014 10:14

Un confronto tra il paleontologo e paleo-antropologo francese Yves Coppens, il matematico suo connazionale Laurent Lafforgue e l'astronomo britannico Christopher David Impey;  questo il tema dell'evento interdisciplinare sulla ricerca scientifica e sul fare scienza in ambiti accademici e sperimentali, promosso mercoledì 27 agosto 2014 con il titolo Il fascino della ricerca: dal particolare al Tutto, nell'ambito della rassegna di eventi dell'edizione 2014 del Meeting di Rimini, che ha avuto luogo dal 24 al 30 agosto.

Coppens è professore Onorario del Collegio di Francia; è uno dei tre responsabili del gruppo di ricerca che nel 1974 ha scoperto il famoso ominide ribattezzato come Lucy. Lafforgue è professore all’Istituto di Alti Studi Scientifici; nel 2000 è stato insignito, con Alain Connes, del Clay Research Award. Impey, molto attivo anche come divulgatore scientifico, è distinguished professor e vice direttore del Dipartimento di Astronomia all’Università dell’Arizona, Stati Uniti.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 20

JoomlaStats Activation

SRM - Science and Religion in Media

Giornale on line iscritto nel registro della stampa del tribunale di Roma, n.100/2011, 4 aprile 2011

Direttore: Paolo Centofanti

ISSN: 2239-4273

Chiarimenti SRM

Paolo Centofanti, nell'ambito dei suoi interessi socio culturali, in qualità di giornalista pubblicista e manager no profit, è attualmente direttore di SRM.
E' quindi opportuno chiarire che, pur lavorando Paolo Centofanti in Sky Italia, il Progetto SRM - Science and Religion in Media non ha alcun legame né relazione con la società, né con suoi dipendenti, dirigenti o collaboratori interni o esterni: è frutto solo dell'attività culturale e della passione del sottoscritto e di coloro i quali vi collaborano a titolo gratuito o con partnership sempre a carattere socio culturale; altri partner sono visibili come riferimenti nel sito del giornale, www.srmedia.infolink, o nella newsletter.
Nel caso in cui doveste riscontrare sul web o altrove articoli, pagine, informazioni o altro che potessero far pensare diversamente, cortesemente segnalate a pcentofanti@gmail.com o direttore@srmedia.org.