ammassi stellari

SRM nuovamente online: attacco hacker

Da mercoledì sera il sito web del giornale è nuovamente online e accessibile come precedentemente. Come temevamo e avevamo ipotizzato, e come ci ha confermato il provider Aruba, abbiamo subito un attacco hacker che, in base al log fornitoci dal provider stesso, ha reso il giornale SRM – Science and Religion in Media non accessibile da lunedì 12 settembre 2016, presumibilmente alla 17.31, o 5.31 PM per chi come noi preferisce gli orari anglosassoni. Non sappiamo ancora il motivo di questo attacco, né se sia da imputarsi a giovani hacker in cerca di gloria o scherno ovvero da volontà di[…]

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papa francesco

Papa Francesco: danneggiare il Creato è un peccato grave, necessario pentirsi e convertirsi

Il Santo Padre lo ha affermato e spiegato questa settimana, nel proprio messaggio per la celebrazione della Giornata Mondiale di preghiera per la cura del Creato, giovedì 1 settembre 2016. Il messaggio è stato presentato in Vaticano dal cardinale Peter Kodwo AppiahTurkson, presidente del nuovo dicastero pontificio per lo Sviluppo umano Integrale, che riunisce i precedenti Pontificio Consiglio per la giustizia e per la pace, il Pontificio Consiglio Cor Unum, il Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, e il Pontificio Consiglio della pastorale per gli operatori sanitari, e il cui statuto entrerà in vigore il 1[…]

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eso kornmesser

Nature: un pianeta abitabile a soli quattro anni luce dalla Terra ?

Forse forme di vita extraterrestre potrebbero essere più vicine a noi di quanto crediamo. Nel sistema di Proxima Centauri, il più vicino al nostro, si trova infatti un pianeta con caratteristiche molto simili alla Terra. Lo ha annunciato questa settimana la rivista scientifica Nature, descrivendo il corpo celeste come un piccolo pianeta di roccia, con una massa stimata di circa 1,3 volte quella della Terra, e con temperature tali da avere probabilmente sulla sua superficie acqua allo stato liquido. Situato ad una distanza di poco superiore ai 4 anni luce, denominato dagli scienziati Proxima B, dal nome della stella attorno[…]

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nature glasser 2016 whole brain mid thicknes

Nature: il cervello nascosto che ancora non conoscevate

La mente non è proprio ciò che conoscono gli scienziati, o a maggior ragione conosce il grande pubblico: la verità era e per la maggior parte resta tuttora nascosta, sommersa dietro ciò che finora è stato possibile leggere e capire dai nostri cervelli. C’è molto di più, e di sorprendente, e forse tra poco tempo lo scopriremo. Un importante balzo avanti, anche per comprendere l’evoluzione del cervello umano, certamente sembra sia quello realizzato recentemente da alcuni neuroscienziati, in uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature nel mese di luglio 2016. Ricercatori di università e istituti di ricerca di Stati Uniti,[…]

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cervello

CNR: Dimostrato il legame tra comportamenti antisociali e sviluppo cerebrale

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche nelle scorse settimane ha annunciato uno studio internazionale, promosso e finanziato in Gran Bretagna dal Wellcome Trust e Medical Research Council. Realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, e condotta presso le Università di britanniche di Cambridge e Southampton, la ricerca mostrerebbe quanto sia determinante lo sviluppo cerebrale nei disturbi del comportamento sociale. Questo tipo di grave patologia neuropsichiatrica è “caratterizzato da estrema aggressività, uso ripetuto di armi e droghe e comportamenti menzogneri e fraudolenti”. Lo studio si spera aiuterà a verificare e adeguare le terapie specifiche per questo tipo di[…]

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vittorio pesce delfino

Vittorio Pesce Delfino: studiò l’uomo di Altamura e la Sindone

Il 27 aprile 2016 è morto lo studioso italiano, docente di antropologia all’Università di Bari, noto anche per un suo famoso libro sul Sacro Telo in cui utilizzando il metodo scientifico si proponeva di dimostrarne la non autenticità. Ma nella comunità scientifica sono sicuramente i suoi studi sull’Uomo di Altamura, quelli che gli hanno valso maggiore notorietà e autorevolezza come scienziato. Scoperto da alcuni speleologi il 3 ottobre del 1993 nella grotta di Lamalunga, nella zona della cittadina di Altamura, l’Uomo di Altamura è lo scheletro di un Homo neanderthalensis, o Uomo di Neanderthal, che dovrebbe essere vissuto tra 126.000[…]

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