Stampa: DNA spaziale, trovato il pezzo mancante della Cianometanimina

Un gruppo internazionale di astronomi guidato da Víctor M. Rivilla dell’INAF di Arcetri – Firenze ha scoperto l’abbondante presenza nello spazio interstellare di questa molecola, considerata un precursore dell’adenina, uno dei mattoni del DNA. Capire l’origine della vita sulla Terra studiando le nubi molecolari della Via Lattea ? È possibile ed è quello che sta cercando di fare un team internazionale di astronomi guidati da Víctor M. Rivilla, ricercatore dell’INAF di Arcetri a Firenze con un contratto Marie Skodowska-Curie, nell’ambito del programma AstroFIt2. Gli esperti hanno avvistato per la prima volta nel mezzo interstellare, il serbatoio che alimenta la formazione di stelle[…]

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Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

Oumuamua potrebbe essere realmente una sonda extraterrestre ?

Lo ipotizza uno studio realizzato da astronomi dell’università di Harvard: Oumuamua potrebbe davvero essere una sonda di origine extraterrestre. Gli studiosi hanno pubblicato la loro ricerca su Arxiv, e l’hanno sottomessa alla rivista scientifica The Astrophisical Journal Letters. Le loro conclusioni potrebbero spiegare il comportamento di Oumuamua, a dir poco atipico per un asteroide o una cometa. L’oggetto celeste non è stato solo il primo ad essere individuato per aver avuto origine al di fuori del nostro sistema solare. Ha interrogato da subito astronomi e astrofisici per la sua particolare forma allungata: la lunghezza è infatti dieci volte la larghezza, e lo[…]

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Notizie tra fede e scienza

Notizie brevi, tra fede e scienza, delle due settimane appena trascorse Inizieremo parlando di come gli scienziati possono rendere le città più sostenibili. La tutela dell’ambiente passa anche attraverso lo sviluppo di un’economia più ecologicamente sostenibile. E la costruzione di città e agglomerati urbani che rispondano a tale criterio. Ne parla un articolo su Scientific American. Spiegando che abbiamo già sufficienti informazioni e big data, strumenti tecnologici e metodologie innovative per arrivare a costruire metropoli sostenibili e a misura d’uomo. Marie Heurtin, dal buio alla luce In coincidenza con la 71ma edizione del Locarno Film Festival, Fede e Ragione pubblica un[…]

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Planck: confermato il modello standard della cosmologia

INAF e ASI: La missione Planck dell’ESA conferma “la validità del modello standard della cosmologia” L’Agenzia Spaziale Europea – ASI e l’Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF spiegano che il modello standard della cosmologia è stato confermato grazie alla missione Planck. Con quella che definiscono “una precisione senza precedenti”. Il satellite Planck dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea è stata lanciato con il satellite Herschel il 14 maggio del 2009, dalla base di Kourou, nella Guiana Francese. Pubblichiamo integralmente la nota ufficiale INAF – ASI. Rimandando ad un nuovo articolo in cui esponiamo la sintesi di questa scoperta, della sua importanza, delle prospettive per[…]

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Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

Oumuamua, il primo asteroide da un altro sistema solare

Con una forma oblunga simile ad una penna, o che potrebbe ricordare un’astronave di un film di fantascienza, è stato scoperto il 19 ottobre 2017 dal telescopio Pan – STARRS 1 nelle isole Hawaii. Le caratteristiche di questo asteroide interstellare, denominato Oumuamua, e le informazioni sulla sua scoperta, sono descritte in un articolo sulla rivista scientifica Nature. Il nome che gli è stato attribuito, in hawaiano significa scout oppure messaggero. Per alcuni nella forma ricorda anche il monolito del film 2001 Odissea nello Spazio. Dagli studi e dalle informazioni scientifiche raccolte, sembra confermato che l’asteroide provenga dall’esterno del nostro Sistema Solare.[…]

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Nuovi pianeti vicini alla Terra potrebbero ospitare la vita

Un gruppo internazionale di astronomi e astrofisici ha recentemente individuato un nuovo sistema solare abitabile, simile al nostro,  ad una distanza di soli 12 anni luce: Tau Ceti. Attorno alla stella, con caratteristiche simili al nostro sole, orbitano quattro corpi celesti di dimensioni planetarie. Due di tali pianeti, orbitanti nella zona considerata come abitabile, avrebbero buone probabilità di ospitare forme di vita. Gli scienziati sono arrivati a formulare tale ipotesi grazie al modo in cui i pianeti influenzano la stella con la loro forza gravitazionale. L’annuncio è stato dato in queste settimane dal Telegraph. Per le loro osservazioni gli scienziati hanno utilizzato telescopi in[…]

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Nasa e un’app per seguire l’eclissi solare

Lo spettacolare evento astronomico sarà visibile su tutto il territorio del Nord America, domani lunedì 21 agosto 2017, e sarà coperto sul web dall’Agenzia spaziale statunitense per tutto il percorso: da Salem, Oregon, sulla costa ovest, a Charleston, Sud Carolina, sulla costa est. La Nasa ha pubblicato anche un sito specifico, dedicato a questa eclissi solare totale, da cui abbiamo linkato l’animazione video di questo articolo. Sul sito è  possibile consultare anche una mappa interattiva, realizzata da Google, che mostra tutto il percorso dell’eclissi. Sono ovviamente disponibili video, immagini e informazioni, e altri saranno caricati in queste prossime ore e[…]

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physicist stephen hawking in zero gravity nasa

Stephen Hawking: gli alieni potrebbero conquistarci e colonizzarci

Il grande fisico britannico lo afferma in una recente serie di documentari prodotti per il web, caratterizzati da una notevole attenzione sulle possibile catastrofi che potrebbero colpire il nostro pianeta e il genere umano. In ogni puntata, a bordo di una una nave spaziale virtuale realizzata in computer graphics, da lui pilotata, Hawking conduce gli spettatori attraverso l’Universo, la sua storia e i suoi grandi misteri, dal Big Bang iniziale, alle teorie su universi paralleli, alla materia oscura e i buchi neri. In uno degli episodi della serie, dal titolo Stephen Hawking’s Favourite Places – I luoghi preferiti di Stephen[…]

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Islam e astronomia: una visita all’Osservatorio di Padova

Dobbiamo ringraziare anche religione e la cultura islamica per lo sviluppo della scienza occidentale, e per il modo in cui la nostra cultura scientifica e le nostre tecnologie sono state arricchite dalle scienze dell’Islam, ad esempio dalla matematica, l’architettura, l’astronomia. La sera di venerdì 26 maggio 2017 una delegazione di 18 Imam di differenti associazioni islamiche del Nord Est italiano, si è recata in visita all’Osservatorio astronomico di Padova dell’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, per l’inizio del Ramadan. Il Ramadan, mese sacro per i musulmani, durerà 29 – 30 giorni, per concludersi quindi verso il 24 di giugno. L’incontro di venerdì sera ha avuto il valore simbolico di “avvicinare[…]

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