elphic_south_north_lunar_pole_ice

La Nasa conferma: ghiaccio sui poli lunari

Il ghiaccio è stato rilevato dal Luna Mineralogy Mapper della NASA: importante per future missioni e insediamenti umani sulla Luna Nell’immagine – cortesia Agenzia Spaziale Nazionale Americana – è possibile osservare come il ghiaccio superficiale sia presente al polo sud della luna – immagine a sinistra – e al polo nord – immagine destra. In queste zone la temperatura della superficie non supera mai i – 250 gradi Fahrenheit = – 121 gradi Celsius. La ragione è la minima inclinazione dell’asse di rotazione della Luna, per cui la luce solare non arriva mia in queste aree. L’immagine elaborata è in scala di grigi:[…]

Read more

Cassini verso il gran finale

Mancano circa quattro settimane al momento in cui, il 15 settembre 2017, la sonda della Nasa entrerà nell’ atmosfera superiore di Saturno, per diventare poco dopo, come spiega una nota ufficiale dell’Agenzia spaziale statunitense “una scia fiammeggiante” nel suo cielo. Il video che pubblichiamo – cortesia Nasa – mostra alcune delle immagini prese da Cassini, e con una animazione in computer graphics spiega come completerà la propria missione. Scienziati e ingegneri hanno optato per questa manovra distruttiva, per eliminare “la possibilità di una collisione contaminante con qualsiasi delle lune ghiacciate di Saturno, portando una lunga e importante missione ad una[…]

Read more

Juno ci mostra Giove, un pianeta più esotico del previsto

Le riviste scientifiche Science e Geophysical Research Letters hanno pubblicato tre studi con immagini realizzate dalla sonda spaziale. Fotografie che svelano un volto inaspettato e sorprendente del pianeta più grande del nostro sistema solare: colossali cicloni e pennacchi di ammoniaca, sono solo una parte di ciò che è possibile vedere di Giove grazie alla missione spaziale Juno della Nasa. Immagini e informazioni arrivano a meno di un anno dall’inizio dell’orbita della sonda intorno a Giove, nel luglio del 2016: sono talmente sorprendenti da rendere necessario ripensare molto di ciò che finora gli scienziati sapevano o ipotizzavano su Giove e su altri pianeti giganti di gas: “Quello che abbiamo[…]

Read more
kepler 452b 2

Lincei: ci sono pianeti abitabili oltre il sistema solare ?

Questo l’interrogativo al centro di un seminario promosso venerdì 12 maggio 2017 a Roma dall’Accademia Nazionale dei Lincei. L’evento è stato organizzato nell’ambito delle attività per la Classe di scienze fisiche, matematiche e naturali.  Relatore il professor Raffaele Gratton, astronomo dell’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, presso l’Osservatorio astronomico di Padova, con una notevole esperienza nelle ricerche sui pianeti, abitabili e non, al di fuori del nostro sistema solare. Ricerche particolarmente complesse al punto che nè l’astrofisica e l’astronomia, né i modelli e le teorie dell’astrobiologia ci hanno ancora portato ad avere ragionevoli certezze sulla possibilità di forme di vita[…]

Read more
papa francesco

Scienza e fede: nuove regole in Vaticano per riconoscere i miracoli

La Santa Sede venerdì 23 settembre 2016 ha ufficialmente pubblicato il nuovo Regolamento della Consulta Medica della Congregazione delle Cause dei Santi, firmato dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione. La Consulta è l’organo scientifico incaricato di studiare, valutare e eventualmente riconoscere e certificare guarigioni considerate miracolose. Una questione delicata, che coinvolge la scienza quanto la fede e la teologia. Il complicato lavoro di valutazione e di eventuale riconoscimento medico di un miracolo, viene svolto per il Processo di Beatificazione o di Canonizzazione della persona alla cui intercessione sarebbe attribuito il miracolo. Approvato su mandato del Pontefice il 24 agosto dal[…]

Read more
trappist 1 eso mkornmesse

Nature: individuati tre pianeti simili alla Terra

L’annuncio della scoperta è stato dato ufficialmente dalla rivista scientifica britannica lunedì 2 febbraio 2016, Doi 10.1038/nature17448. Una equipe di ricercatori, guidata da Michael Gillon dell’università di Liegi, Belgio, ha individuato i corpi celesti, con dimensioni simili a quelle della nostro pianeta. Sono in orbita attorno ad una stella nana ultrafredda denominata Trappist 1, di dimensioni paragonabili a quelle di Giove. Questo sole si trova ad una distanza di soli 12 parsec, ovvero circa 40 anni luce, dalla Terra: dal punto di vista astronomico, questo sistema può quindi essere considerato vicino al nostro. L’orbita di due dei pianeti si troverebbe in una[…]

Read more
hubble i pilastri della creazione

Hubble: i Pilastri della Creazione

Il primo aprile del 1995 il telescopio spaziale Hubble scattava una delle sue più belle e famose immagini: i Pilastri della Creazione, tre colonne molto dense di gas interstellare e di polveri della Nebulosa Aquila, o Messier 16, create dal vento stellare; oltre ad essere importanti per capire i processi di formazione delle stelle nelle nebulose, quelle immagini sono presto divenute un simbolo, anche mediatico, della ricerca spaziale, frequentemente riprodotte da stampa, tv, cinema, e persino in numerosi gadget. Dopo quasi venti anni, Hubble è tornato a scattare immagini di quella porzione di universo, e tramite nuove strumentazioni, come ad[…]

Read more
Scenario e prospettive delle Scienze Planetarie in Italia

Scenario e prospettive delle Scienze Planetarie in Italia

L’ASI – Agenzia Spaziale Italiana e Scenario e l’IAPS – Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica il 3 4 giugno 2014 hanno organizzato a Roma un convegno sullo stato e gli sviluppi delle ricerche sui pianeti all’interno e all’esterno del Sistema Solare, dal titolo Scenario e prospettive delle Scienze Planetarie in Italia. La prima giornata è stata dedicata allo studio dei processi di formazione dei pianeti, alla ricerca e alle scoperte sugli esopianeti e sull’astrobiologia, con una sezione sulle missioni Cassini, che ha individuato la probabile presenza di un oceano di acqua sotto la superficie[…]

Read more

Astronomia: cosa successe all’asteroide di Chelyabinsk ?

Un recente studio condotto da Shin Ozawa e altri scienziati della Tohoku University di Sendai, in Giappone, apparso questa settimana sulla rivista scientifica Scientific Reports, ha mostrato qualcosa di inaspettato come causa della collisione di un asteroide con la Terra nel 2013, sopra il cielo di Chelyabinsk, in Russia: ciò che finora non si sapeva, è che prima di colpire la Terra la meteora, che aveva un peso di circa 10.000 tonnellate e un diametro di una quindicina di metri, aveva già avuto una forte collisione con un altro corpo celeste. L’articolo è stato pubblicato con il titolo Jadeite in Chelyabinsk[…]

Read more

Studio: per la maggior parte dei giovani universitari USA, scienza e religione non sono in conflitto

È quanto emerge da uno studio di Christopher P. Scheitle, pubblicato nel Journal for the Scientific Study of Religion: mentre il 69 per cento del campione analizzato ritiene che la ricerca scientifica e la religione siano indipendenti tra loro, se non in collaborazione, solo una minoranza, il 31 per cento circa, afferma che tra di loro vi sia un conflitto.

Read more