Leggere il DNA e le sue alterazioni in tempo reale

Grazie a uno studio dell’Università di Firenze, guidato da Alberto Magi e Alessandro Maria Vannucchi, sarà possibile individuare in tempo reale le alterazioni del Dna. Lo studio è stato pubblicato alcune settimane fa sulla rivista scientifica Bioinformatics, con il titolo Nano – Gladiator. Real time detection of copy number alterations from nanopore sequencing data. La ricerca consentirà di individuare più rapidamente le alterazioni del genoma causate da patologie tumorali. Gli autori dello studio, sostenuto da Airc, sono Niccoló Bartalucci, Davide Bolognini, Stefania Bonifacio, Luna Giovannini, Paola Guglielmelli, Alberto Magi, Francesco Mannelli, Alessandra Mingrino, Daniela Parrini, Elisabetta Pelo, Roberto Semeraro,  Alessandro[…]

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Mappa sensazioni e sentimenti umani

La mappa delle sensazioni e dei sentimenti umani

Uno studio su sensazioni e sentimenti umani realizzato da ricercatori delle università finlandesi di Aalto e Tampere. Gli studiosi hanno realizzato una mappa dei possibili sentimenti e sensazioni provati dall’essere umano, visibile nel video in questo articolo. Lo studio ha coinvolto 1.026 persone, che hanno partecipato tramite sondaggi online. È stato pubblicato il 28 agosto 2018 su Proceedings of the National Academy of Sciences – PNAS, con il titolo Maps of subjective feelings. Gli autori sono Lauri Nummenmaa, Riitta Hari, Jari K. Hietanen, e Enrico Glerean. L’articolo su PNAS è stato revisionato da Christian Keysers e Leonhard Schilbach. Pur parlando di una importante e[…]

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scimpanzè

Neuroscienze: studiare il comportamento animale con l’intelligenza artificiale

Algoritmi di deep learning e apprendimento automatico applicati alle neuroscienze per lo studio dei comportamenti negli animali Con questo tipo di sistemi, basati su intelligenza artificiale – AI, è possibile studiare il comportamento animale con una precisione paragonabile a quella umana. In particolare, alcuni ricercatori hanno sviluppato un algoritmo di deep learning, che rende superfluo l’utilizzo di marker per tracciare i movimenti dei soggetti studiati. Anche le analisi manuali diventano non necessarie. Ne parla una ricerca pubblicata il 20 agosto 2018 su Nature Neuroscience con il titolo DeepLabCut: markerless pose estimation of user defined body parts with deep learning. L’algoritmo e lo studio sono[…]

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Papa Francesco

Etica e bioetica della persona e dell’ambiente

Si parla di etica e bioetica alla Pontificia Accademia per la Vita, il 25 e il 26 giugno 2018 La prossima settimana si svolgeranno infatti in Vaticano la 24ma Assemblea Generale della Pontificia Accademia, e la conferenza internazionale Born equal ? A global responsibility – Nati uguali ? Una responsabilità globale. Si parlerà tra l’altro di disuguaglianze di nascita e economiche; di etica e bioetica della maternità; di educazione su tali tematiche; della tutela della salute del bambino e della madre; di salute e giustizia; delle attuali tecniche di diagnosi prenatale, e delle connesse sfide etiche e politiche; di etica e[…]

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Inquinamento, krill, Meganyctiphanes norvegica, Øystein Paulsen - MAR - ECO

Inquinamento: microplastiche nella catena alimentare

I rischi da inquinamento da plastica e microplastiche, spiega un articolo su Nature Communications, sono peggiori e più subdoli di quanto si pensasse finora. Lo spiega sulla rivista scientifica britannica l’articolo Turning microplastics into nanoplastics through digestive fragmentation by Antarctic krill – Trasformazione delle microplastiche in nanoplastiche attraverso la frammentazione digestiva del krill antartico. L’articolo espone lo studio realizzato da ricercatori della  Griffith University di Brisbane, Australia. Spiegando che il krill antartico – Euphausia superba – una delle creature marine alla base della catena alimentare degli oceani, scompone in frammenti le microplastiche che ingerisce. Che da dimensioni di 31,5 μm – millesimi di millimetro, arrivano ad[…]

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La religione cattolica amica della scienza

Questa l’affermazione dell’astrofisico e divulgatore scientifico americano Neil deGrasse Tyson, intervistato qualche settimana fa nel programma televisivo The Late Show, in onda sulla CBS. Il programma è condotto dal presentatore Stephen Colbert, cattolico dichiarato. DeGrasse Tyson, direttore dell’Hayden Planetarium del Rose Center for Earth and Space di New York, è un ospite abituale della trasmissione. Come scienziato e come uomo, afferma di non essere religioso, almeno non in senso tradizionale, di non praticare una fede e di non credere nell’esistenza di Dio. Nel corso della sua carriera, ha anche più volte dichiarato di pensare che il credere in un essere[…]

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accademia nazionale dei lincei

Lincei: L’universo, da Big Bang al futuro

Nuovo appuntamento con le Lezioni Lincee sulla Scienza, seminari di scienza organizzati sul territorio italiano, per gli studenti e i docenti delle scuole superiori e delle università. Relatore di questa lectio magistralis sarà Paolo De Bernardis, professore di Astrofisica e Cosmologia Osservativa presso l’Università di Roma La Sapienza,  coordinatore dell’esperimento Boomerang e co-investigatore della missione Planck dell’Esa, l’Agenzia spaziale Europea. De Bernardis parlerà dell’universo, e di quelle che ipotizziamo siano le sue dimensioni; delle ipotesi sulla sua origine, a partire principalmente dal Big Bang, e sul suo sviluppo; delle più recenti e importanti scoperte dell’astrofisica, dell’astronomia e della radioastronomia. Spiegando[…]

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Nature: corridoi e stanze segrete nella piramide di Cheope

La scoperta, realizzata grazie ad applicazioni tecnologiche e investigative della fisica delle particelle, mostra come anche l’archeologia possa procedere grazie alla scienza; è stata annunciata dalla rivista scientifica ieri, giovedì 2 novembre 2017. Anche per la eccezionalità e il grande interesse potenziale dell’evento, Nature aveva anticipato la notizia con embargo alla stampa in questi giorni. La piramide di Cheope, la più grande della piana di Giza, in Egitto, mostra dei vuoti imprevisti, che finora erano rimasti nascosti. I ricercatori, tra cui Mehdi Tayoubi, Kunihiro Morishima, hanno realizzato una immagine in tre dimensioni della piramide, utilizzando rilevatori di muoni, con tre[…]

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Nuovi pianeti vicini alla Terra potrebbero ospitare la vita

Un gruppo internazionale di astronomi e astrofisici ha recentemente individuato un nuovo sistema solare abitabile, simile al nostro,  ad una distanza di soli 12 anni luce: Tau Ceti. Attorno alla stella, con caratteristiche simili al nostro sole, orbitano quattro corpi celesti di dimensioni planetarie. Due di tali pianeti, orbitanti nella zona considerata come abitabile, avrebbero buone probabilità di ospitare forme di vita. Gli scienziati sono arrivati a formulare tale ipotesi grazie al modo in cui i pianeti influenzano la stella con la loro forza gravitazionale. L’annuncio è stato dato in queste settimane dal Telegraph. Per le loro osservazioni gli scienziati hanno utilizzato telescopi in[…]

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