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Nature: ritratto di Marte come un giovane pianeta

La scienza planetaria non ha ancora compreso in modo definitivo la storia dell’evoluzione geologica dei pianeti del nostro sistema solare. A partire dal 1958, le numerose missioni di esplorazione, dalle sonde fotografiche Ranger, Mariner, Surveyor, ai lander come Venera, Mars, Viking, Rosetta, ci hanno però aiutato in 58 anni ad avere maggiori dati scientifici e informazioni, consentendo di capire meglio le caratteristiche chimiche, fisiche e geologiche della Luna, e di pianeti come Venere, Giove, Saturno. Lo stesso problema si presenta per Marte, nonostante sia il pianeta più studiato e fotografato, e con più sonde sul proprio suolo. Ne parla un[…]

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8 ore per un giorno alieno

Per la prima volta nello studio dell’astronomia, alcuni scienziati dell’università olandese di Leyden, guidati da Ignas Sellen, hanno determinato il periodo di rotazione di un pianeta, quindi la durata di un suo giorno, al di fuori del nostro sistema solare. Lo ha annunciato la rivista scientifica Nature: come spiegano i ricercatori nell’articolo, l’esopianeta denominato β Pictoris b, un gigante gassoso, ruota completamente su sè stesso ogni 8 ore, alla velocità di 25 chilometri al secondo, misurata sul suo equatore. Una velocità pari a circa 50 volte quella di rotazione della Terra, nonostante il suo diametro sia 16 volte quello del nostro pianeta,[…]

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