Nature: confermata la relatività generale di Einstein

La teoria della relatività generale di Albert Einstein sarebbe stata confermata su scala cosmologica da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature Astronomy. Lo studio è stato realizzato da Jianhua He, Luigi Guzzo, Baojiu Li e Carlton M. Baugh. L’italiano Guzzo è ricercatore dell’Inaf – Istituto Nazionale di Astrofisica e dell’Infn – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Dalla ricerca emerge non solo la conferma della teoria della relatività generale formulata da Albert Einstein. Ne deriva anche la necessità dell’esistenza nell’universo della materia oscura. Jianhua He, primo autore dell’articolo, ha così spiegato la ricerca: “In questo lavoro abbiamo utilizzato la più[…]

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Settembre: Notte europea dei ricercatori

Torna venerdì 29 settembre 2017, in oltre 300 città europee e extra europee, la rassegna divulgativa internazionale di eventi dedicati alla scienza e a chi fa scienza. Il tema scelto per questa dodicesima edizione della Notte europea dei ricercatori, sarà Made in Science, per considerare e presentare al pubblico che interverrà alle varie manifestazioni, non solo la ricerca teorica, ma anche le applicazioni tecnologiche e quotidiane della scienza. La Notte europea dei ricercatori è stata voluta e istituita dalla Commissione Europea nel 2005, con due obiettivi principali: far conoscere e comprendere ai cittadini l’importanza delle discipline scientifiche, delle loro applicazioni pratiche,[…]

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Eugene Cernan, l’ultimo uomo a camminare sulla Luna

L’astronauta statunitense, uno dei soli tre astronauti al mondo che abbiano effettuato due volte il viaggio dalla Terra alla Luna, è morto a Chicago il 16 gennaio del 2017; aveva quasi 83 anni. Eugene Gene Andrew Cernan era nato a Chicago il 14 marzo 1934. Nel 1963 era entrato a far parte della NASA, l’Agenzia Spaziale Americana, all’età di 29 anni. Ne aveva 32 quando con Thomas Stafford partiva per la sua prima missione spaziale, la Gemini 9, il 3 giugno del 1966. I due sostituivano Charles Bassett e Elliott See, morti tragicamente durante un volo di esercitazione con un[…]

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Scienza e fede: Georges Lemaître e le implicazioni filosofiche della teoria del Big Bang

Nato a Charleroi, Belgio, il 17 luglio del 1894, sacerdote, fisico e astronomo, Lemaître è stato un simbolo vivente del possibile equilibrio religione e ricerca scientifica. Un equilibrio che in una persona non vede necessariamente compromessi tra fede e scienza, ma che può portare a grandi conquiste scientifiche o teologiche. Georges Edouard Lemaître è infatti considerato il padre della moderna cosmologia: partendo dalla teoria della relatività generale di Albert Einstein, arrivò infatti a formulare l’ipotesi di una espansione illimitata dell’universo a partire dal Big Bang che gli avrebbe dato origine. Una tesi da lui pubblicata nel 1927 sugli Annali della[…]

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La formazione e lo sviluppo dell’universo

La cosmologia dei primordi dell’universo, le teorie sulla sua origine, la sua espansione e sviluppo e la formazione di pianeti e stelle. Questi alcuni degli argomenti che saranno affrontati martedì 15 dicembre 2015 alle ore 17.10 nella conferenza dell’astrofisico Costantino Sigismondi sul tema Dal Big Bang alla formazione di stelle e pianeti. Un evento promosso dal Master in Scienza e Fede nell’ambito del modulo I fondamenti della materia fisica. Docente presso l’ Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Sigismondi parlerà soprattutto dell’ipotesi del Big Bang come causa della nascita dell’Universo. Una ipotesi formulata ad esempio dall’astronomo e sacerdote belga Georges Lemaître, in un[…]

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Kepler 452b, un’altra Terra a 1.400 anni luce ?

La NASA ha annunciato la scoperta, grazie al telescopio Kepler, di un pianeta situato in un sistema solare distante 1.400 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Cigno. Il corpo celeste per caratteristiche geofisiche e astronomiche, e per distanza dalla propria stella, potrebbe essere una sorta di gemello della Terra, adatto ad ospitare la vita, in questo stesso momento o comunque in epoche recenti. L’esopianeta, denominato Kepler 452b, ha un diametro superiore del 60 per cento quello del nostro pianeta, il che lo colloca nella classe dei pianeti extra solari definiti Super Terra. La sua orbita attorno al proprio sole,[…]

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