Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

Oumuamua potrebbe essere realmente una sonda extraterrestre ?

Lo ipotizza uno studio realizzato da astronomi dell’università di Harvard: Oumuamua potrebbe davvero essere una sonda di origine extraterrestre. Gli studiosi hanno pubblicato la loro ricerca su Arxiv, e l’hanno sottomessa alla rivista scientifica The Astrophisical Journal Letters. Le loro conclusioni potrebbero spiegare il comportamento di Oumuamua, a dir poco atipico per un asteroide o una cometa. L’oggetto celeste non è stato solo il primo ad essere individuato per aver avuto origine al di fuori del nostro sistema solare. Ha interrogato da subito astronomi e astrofisici per la sua particolare forma allungata: la lunghezza è infatti dieci volte la larghezza, e lo[…]

Read more
NASA Curiosity Mars image

La ricerca di vita extraterrestre obiettivo della Nasa

Un rapporto della National Academy of Sciences – NAS statunitense invita la Nasa a maggiori sforzi per cercare forme di vita extraterrestre. Anzi gli studi sull’esobiologia per l’accademia  delle scienze secondo il documento devono essere al centro delle attività dell’agenzia spaziale. E integrarsi con le attuali e future missioni di ricerca della Nasa. Il rapporto, come spiega un articolo sulla rivista scientifica Scientific American, è stato presentato al Congresso degli Stati Uniti. Per la Nas l’attuale periodo è anzi il più opportuno per progettare ricerche che ci consentano di rispondere alla questione dell’esistenza di forme di vita aliene. Forme semplici[…]

Read more

Tonelli: cercare mondi nell’Universo

Cercare le origini e le basi della fisica e della vita, del mondo in cui viviamo, è una delle attività più complesse e affascinanti della scienza, difficilmente destinata ad un definitivo successo in questi prossimi anni, a causa degli strumenti tecnici limitati, per quanto avanzati, di cui oggi disponiamo, e di una comprensione ancora limita delle leggi che regolano il cosmo e il nostro stesso pianeta e sistema solare. Attività che colpisce anche l’interesse dei giornalisti, dei mezzi di comunicazione, del cinema e del grande pubblico. Soprattutto quando si prospetta ad esempio la possibilità di individuare pianeti potenzialmente adatti ad ospitare[…]

Read more
eso kornmesser

Nature: un pianeta abitabile a soli quattro anni luce dalla Terra ?

Forse forme di vita extraterrestre potrebbero essere più vicine a noi di quanto crediamo. Nel sistema di Proxima Centauri, il più vicino al nostro, si trova infatti un pianeta con caratteristiche molto simili alla Terra. Lo ha annunciato questa settimana la rivista scientifica Nature, descrivendo il corpo celeste come un piccolo pianeta di roccia, con una massa stimata di circa 1,3 volte quella della Terra, e con temperature tali da avere probabilmente sulla sua superficie acqua allo stato liquido. Situato ad una distanza di poco superiore ai 4 anni luce, denominato dagli scienziati Proxima B, dal nome della stella attorno[…]

Read more
stars

Origini dell’universo e della vita extraterrestre

Come ha avuto origine il cosmo, quasi quattordici milioni di anni fa, e quali sono le probabilità che su altri pianeti in altri sistemi solari o altre galassie esistano forme viventi ? Come possiamo eventualmente trovarle, grazie ad osservazioni astronomiche e missioni spaziali ? Ne parla una conferenza al Museo di scienze naturali dell’Alto Adige, a Bolzano, relatore l’astrofisico Amedeo Balbi, professore all’Università di Roma Tor Vergata. Con il titolo Dall’origine dell’universo alla vita, l’incontro si svolgerà martedì 22 marzo 2016 alle ore 20.00 nella sede del museo, in via Bottai, 1. Oltre alle attuali teorie su come si è[…]

Read more
vlt esob tafresh

Gravity, per cercare e fotografare esopianeti e buchi neri

Con l’obiettivo di individuare e fotografare esopianeti e buchi neri, è stato attivato Gravity, un nuovo strumento ad altissima risoluzione del telescopio Vlt – Very Large Telescope, dell’Osservatorio europeo meridionale – ESO European Southern Observatory, situato nel deserto di Atacama, sul Cerro Paranal, in Cile. Lo strumento è il più potente tra quelli installati finora sul Vlt; è stato realizzato da astronomi e ingegneri provenienti da vari paesi europei, in un progetto coordinato dal Max Planck Institute di fisica extraterrestre di Garching, Germania. I ricercatori hanno già osservato e fotografato alcune stelle giovani nell’ammasso del Trapezio, individuando una stella doppia. Utilizzeranno Gravity anche per[…]

Read more
meteorite nwa869 wikipedia

Un meteorite di Marte: un dono a Papa Francesco tra fede e scienza

Durante la sua visita nella città toscana di Prato, martedì 10 novembre 2015, Papa Francesco riceverà in dono un frammento di un meteorite marziano. Questo regalo singolare e di grande importanza scientifica, codificato astronomicamente come NWA 7387 – North West Africa 7387, gli sarà offerto dal Museo di Scienze Planetarie di Prato, su iniziativa del suo direttore, Marco Morelli. Del peso di 4,56 grammi, ha un’età stimata tra i 100 e i 300 milioni di anni; il frammento fa parte di uno dei cento meteoriti provenienti da Marte e finora ritrovati sul nostro pianeta; è stato estratto da una roccia[…]

Read more
ammassi stellari

NASA, un convegno per prepararsi a scoprire vita extraterrestre

Entro i prossimi venti anni avremo la prova di forme di vita non terrestre, prevede la NASA: ne troveremo di basilari, che potrebbero vivere anche in ambienti biologicamente e chimicamente molto ostili e totalmente diversi dal nostro; oppure potrebbero essere anche paragonabili, se non superiori, agli esseri umani. Le probabilità sono elevate, considerando pure che, ad oggi, i pianeti individuati al di fuori del sistema solare sono già più di 1400. Ma quali possono essere le conseguenze scientifiche, sociali e psicologiche di un tale incontro, e come possiamo essere preparati a gestirlo ? Se ne è parlato il 18 e[…]

Read more