Video: spazio, la scienza che ci rende possibile scoprire esopianeti

Questo video di dodici minuti – visibile anche in questo articolo – spiega in che modo astronomi e astrofisici riescono ad individuare esopianeti, ovvero pianeti al di fuori del nostro sistema solare. Il filmato è pubblicato in formato HD sul canale YouTube Space and the universe – Spazio e universo. Il video è una sorta di viaggio virtuali attraverso il nostro sistema solare, e la nostra galassia, la Via Lattea. Dai cui confini si sposta verso il mistero dello spazio ignoto. Sono inoltre descritte le missioni spaziali che ad oggi  ci stanno dando una maggiore conoscenza e consapevolezza del cosmo.[…]

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Innovazione: Nature, ecco il microprocessore con transistor ai nanotubi di carbonio

La notizia del microprocessore – realizzato con transistor a nanotubi di carbonio complementari a ossido di metallo – è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature mercoledì 28 agosto 2019. Come spiega Nature, “i metodi di progettazione e fabbricazione” utilizzati per realizzare questo microprocessore sperimentale, “superano le precedenti sfide associate all’uso dei nanotubi a carbonio”. Con questa innovativa tecnologia sarebbe possibile “fornire un sostituto efficiente dal punto di vista energetico  del silicio nei dispositivi microelettronici avanzati”. Il microprocessore, a 16 bit è composto da più di 14.000 transistor a nanotubi di carbonio – Carbon Nanotube CNT. Lo studio è descritto nell’articolo[…]

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Salvini e la libertà di pensiero e di espressione religiosa: fede, ragione, politica

Quando la ragione politica si scontra con la fede, dimenticando la libertà di pensiero e di espressione religiosa. Rai 1, Porta a porta, la sera di lunedì 27 maggio 2019: giorno in cui conosciamo dell’esito definitivo delle elezioni europee. Il vicepresidente del Consiglio e leader della Lega Matteo Salvini mostra il crocifisso ricordo della nonna, e ringrazia Dio e la Madonna per l’esito delle elezioni. Auspicando di essere protetto dalle ostilità e avversità. E dai rischi paventati da avversari politici e non di percorrere in poco tempo una parabola – prima ascendente poi discendente – simile a quella di Matteo[…]

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Nature: AWAKE, i nuovi acceleratori di particelle

Fisica delle particelle: AWAKE è la nuova generazione di acceleratori di particelle ad alta energia Ne parla sulla rivista scientifica Nature l’articolo Acceleration of electrons in the plasma wakefield of a proton bunch, pubblicato mercoledì 29 agosto 2018. L’articolo racconta la prima dimostrazione dell’esperimento Advanced Wakefield – AWAKE del Cern di Ginevra. Spiegando che Awake rappresenta “il futuro degli acceleratori di particelle ad alta energia”. Sia per gli studi attuali, sia per le tecnologie che aiuterà a sviluppare. “Gli acceleratori di particelle ad alta energia – si legge su Nature – sono stati fondamentali per fornire una comprensione più profonda delle particelle fondamentali”. E[…]

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Cern control room 1975

Il Cern: com’era in una immagine d’epoca

Il Cern ha pubblicato su Facebook e Twitter questa fotografia del 1975 Mostrandoci come erano gli ambienti, le tecnologie, e il modo di lavorare negli anni settanta. Nell’immagine in bianco e nero è possibile vedere alcuni scienziati e ricercatori in una control room – centro di controllo – di quel periodo. È la control room dell’esperimento R406 presso l’ISR – Intersecting Storage Rings. Progettato negli anni sessanta e attivo dal gennaio del 1971 al 1984, l’ISR è stato il primo collisore di adroni realizzato nel mondo. Nella struttura, oltre agli scienziati del Cern, collaboravano anche ricercatori dell’università di Bologna. 1975: Control-room style https://t.co/QMS0KceCA6[…]

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elphic_south_north_lunar_pole_ice

La Nasa conferma: ghiaccio sui poli lunari

Il ghiaccio è stato rilevato dal Luna Mineralogy Mapper della NASA: importante per future missioni e insediamenti umani sulla Luna Nell’immagine – cortesia Agenzia Spaziale Nazionale Americana – è possibile osservare come il ghiaccio superficiale sia presente al polo sud della luna – immagine a sinistra – e al polo nord – immagine destra. In queste zone la temperatura della superficie non supera mai i – 250 gradi Fahrenheit = – 121 gradi Celsius. La ragione è la minima inclinazione dell’asse di rotazione della Luna, per cui la luce solare non arriva mia in queste aree. L’immagine elaborata è in scala di grigi:[…]

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