Nature: prove della prima presenza di ominidi in Cina

Reperti archeologici mostrerebbero la presenza di ominidi in Cina, in epoche antecedenti a quelle fino ad oggi ipotizzate Ne parla sulla rivista scientifica Nature l’articolo Hominin occupation of the Chinese Loess Plateau since about 2.1 million years ago – Occupazione degli ominidi dell’altopiano cinese di Loess cinese circa 2,1 milioni di anni fa. L’articolo, pubblicato mercoledì 11 luglio 2018, mostra anche alcuni manufatti tra quelli ritrovati – principalmente a Shangchen, Cina -. I ricercatori hanno datato i reperti – consistenti in 82 scaglie e 14 pietre non lavorate – tra circa 1,3 e circa 2,1 milioni di anni fa. Tra le pietre[…]

Read more

Scienza e fede: Darwin e oltre

Si è parlato della teoria evolutiva di Charles Darwin, vista tra fede e scienza, al Los Alamos Faith and Science Forum Con il titolo Darwin And Beyond – Darwin e Oltre, questo terzo incontro della serie Purposeful Evolution ha visto l’intervento di Chick Keller. Nato a Harrisburg, Pennsylvania, nel 1939, Keller ha ottenuto un Bachelor of Arts in filosofia e un Bachelor of Science in fisica alla Pennsylvania University. E nel 1969 ha ottenuto un Master of Science e un dottorato di ricerca in astronomia all’Indiana University. Dal 1987 al 1990 è stato direttore del Laboratorio dell’Istituto di geofisica e fisica planetaria[…]

Read more

Nature: l’inquinamento ambientale modifica i geni e causa malattie

L’ambiente in cui viviamo,  l’inquinamento atmosferico, modificano geneticamente gli esseri umani, determinando lo sviluppo di malattie più di quanto faccia il dna. Teoria su cui sono prevalentemente concordi gli scienziati, grazie pure a ricerche e ad esperimenti, e che ha trovato nuove prove in un recente studio realizzato in Canada da un gruppo di ricercatori dell’Ontario Institute for Cancer Research, di Toronto. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature Communications in un articolo dal titolo dal titolo Gene by environment interactions in urban populations modulate risk phenotypes – Le interazioni genetiche causate dall’ambiente nelle popolazioni urbane modulano i[…]

Read more
/science maggio 2017

Il Dna di antichi umani dai sedimenti di siti archeologici

Studiando l’ambiente in cui vivevano, è possibile trovare nel suolo tracce biologiche di ominidi. Tracce che permettono ad esempio di capire quali popolazioni abbiano vissuto nel sito studiato, quanti individui, e altre informazioni, preziose per capire come si sono evolute e quali contatti abbiano avuto tra loro differenti popolazioni di ominidi. Ne parla un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Science il 12 maggio 2017: Neandertal and Denisovan DNA from Pleistocene sediments – Dna di Neanderthal e uomo di Denisova da sedimenti del Pleistocene, pagina 605. L’articolo è firmato dalla ricercatrice Viviane Slon e da un gruppo internazionale di studiosi, provenienti da[…]

Read more
nasa lucy psyche discovery missions v3

Nasa: Lucy e Psyche per capire le origini del sistema solare

Due nuove missioni spaziali del programma spaziale Discovery dell’Agenzia Spaziale Americana, studieranno nel prossimo decennio alcuni importanti asteroidi, che possono darci informazioni utili per comprendere come ha avuto origine e come si è formato il nostro sistema solare. Nell’immagine, cortesia NASA SwRI / SSL Peter Rubin, l’artista ha elaborato una immagine dei due veicoli spaziali: a sinistra vediamo Lucy, il cui nome si ispira volutamente all’ominide scoperto il 24 novembre del 1974; la missione verrà lanciata nell’ottobre 2021, è qui raffigurata dopo aver sorvolato e esaminato il Troiano Euribate – uno dei sei asteroidi Troiani più importanti da studiare. Lucy[…]

Read more