Scienza e ricerca in Gran Bretagna al tempo della Brexit

Il premier britannico Boris Johnson questa settimana ha nuovamente confermato la brexit alla fine di questo mese. Decisioni divise Tre anni dopo che il Regno Unito ha votato per lasciare l’Unione europea – e nonostante una Durante il congresso a Manchester della propria compagine politica, Johnson ha infatti affermato: “usciremo dall’Europa il 31 ottobre, succeda quel che succeda”. Non possiamo prevedere ad oggi se la Brexit sarà “no deal” o se ci sarà un accordo con l’Unione Europea. Dal nostro punto di vista, è interessante però capire come l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, e i cambiamenti amministrativi che ne[…]

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Il Nobel Eric Kandel al congresso nazionale della società di neuroscienze

Pochi giorni fa a Perugia si è svolta la diciottesima edizione del congresso nazionale della Società Italiana di Neuroscienze – SINS. L’evento ha visto dal 26 al 29 settembre la partecipazione di neuroscienziati, ricercatori, clinici, e giovani studiosi provenienti da varie nazioni. Il Congresso della Società Italia di Neuroscienze è stato presieduto da Paolo Calabresi, presidente SINS, professore di Neurologia al Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia e direttore della Clinica Neurologica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia. La cerimonia di inaugurazione si è svolta nell’Aula Magna del Rettorato giovedì 26 settembre, e ha visto l’intervento di Eric Kandel, premio[…]

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Google spiega la propria ricerca e innovazione quantistica

Alcuni giorni fa sul sito web della Nasa è apparso l’annuncio dello sviluppo, da parte di Google, di una nuova generazione di processori quantistici. Ne abbiamo parlato nell’articolo Google e il suo computer quantistico: in tre minuti esegue calcoli che richiederebbero 10mila anni. La società di Mountain View ha realizzato un nuovo computer quantistico, in grado di effettuare in tre minuti calcoli che richiederebbero 10mila anni al più avanzato degli attuali super computer basati su tecnologie informatica tradizionale. L’annuncio Nasa è stato ripreso e valutato dal MIT Technology Review, che ha anche chiesto maggiori informazioni alla stessa Google. E dal[…]

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Video Nasa: la missione Tess individua il primo buco nero, distruttore di stelle

Il satellite TESS – Transiting Exoplanet Survey Satellite ha permesso di osservare per la prima volta un buco nero mentre disgrega una stella, creando una cosiddetta perturbazione delle maree. Maggiori informazioni per la comprensione scientifica dell’evento sono arrivate dalle osservazioni effettuate dal Neil Gehrels Swift Observatory NASA e da altri strumenti di rilevamento. Thomas Holoien, Carnegie Fellow ai Carnegie Observatories di Pasadena, California, ha spiegato che “i dati ricevuti dalla missione TESS ci consentono di vedere esattamente quando questo evento distruttivo, chiamato ASASSN 19bt, ha iniziato a diventare più luminoso, cosa che non siamo mai stati in grado di fare[…]

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Scienza, fede e ragione: alcune novità editoriali

Come alcuni di voi avranno già avuto modo di notare, stiamo ridefinendo il modo in cui sono organizzate le notizie con cui vi informiamo sui temi di scienza, fede e ragione. Abbiamo infatti deciso di organizzare e categorizzare le notizie definendo argomenti tematici. Quindi ad esempio, accanto alle consuete categorie – rubriche News generiche, Eventi generici, Libri e Stampa, troverete anche queste nuove categorie – rubriche. ricerca e innovazione, in cui confluiranno pure precedenti articoli pubblicati su tali temi genericamente come News scienza e fede, vedi sopra scienziati, vedi sopra pensatori, vedi sopra fake news e debunking, di cui ci[…]

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Notizie recenti tra innovazione, economia, ambiente, scienza, cultura

Pubblichiamo alcune delle più notizie più rilevanti di queste settimane, su temi di innovazione, economia, scienza, istruzione, cultura. Nasa, l’aurora boreale sull’Antartide La foto del giorno è della Nasa, ripresa dalla ISS – Stazione Spaziale Internazionale. L’immagine è stata ripresa dal punto vista privilegiato della ISS – International Space Station, in orbita ad una distanza di circa 400 chilometri – 250 miglia – attorno al pianeta Terra. Nature: Evoluzione, l’orso delle caverne potrebbe essere estinto a causa degli esseri umani. Gli esseri umani potrebbero essere i maggiori responsabili dell’estinzione dell’orso delle caverne. Ne parla sulla rivista scientifica Nature l’articolo Large[…]

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Newton, scienziato e credente: un intellettuale tra scienza, religione e alchimia

Isaac Newton non è stato “solo” uno dei più grandi scienziati della storia. Anche se alcuni lo ignorano, dedicò infatti gran parte del proprio interesse e dei propri studi anche alla religione e a questioni di fede. Uno studio statistico realizzato negli anni sessanta dal matematico britannico Herbert Westren Turnbull, ha infatti analizzato le circa 3.600.000 parole presenti in testi e vari scritti di Newton – 1. Turnbull, Regius Professor of Mathematics all’Università di St Andrews, ha riscontrato che solo un milione di parole affrontano questioni di scienza. Mentre in circa 1.400.000 parole, Newton parla di fede e religione. Scrivendo[…]

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Sky: un licenziamento illegittimo con tanti anniversari e la reputazione da recuperare

Pubblichiamo una breve nota del nostro direttore, Paolo Centofanti, sulla vicenda del suo illegittimo e immotivato licenziamento subito da Sky nel 2005. Tra pochi giorni sarà l’ennesimo anniversario del mio licenziamento illegittimo e immotivato da Sky nel 2005. Mentre l’anniversario del reintegro nel 2011 – oltre 6 mesi dopo la Sentenza di Primo Grado del Tribunale del Lavoro di Roma – e del contestuale trasferimento a Milano, c’è già stato il 30 giugno scorso. 14 anni in cui dal punto di vista morale e professionale ancora non è possibile mettere la parola fine a questa vicenda, che ha creato un[…]

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Nature: astronomia, tracciati nuovi misteriosi fast radio burst

I nuovi fast radio burst, molto intensi e della durata di millisecondi, sono stati tracciati in una galassia massiccia situata a circa 3,6 milioni di anni luce  dalla nostra. La scoperta è stata pubblicata online questa settimana dalla rivista scientifica Nature. I fast radio burst sono impulsi ultraveloci di onde radio. La causa di questi impulsi radio ad oggi non è stata definita, così come la loro reale origine. Gli scienziati hanno finora ipotizzato che arrivino da galassie lontane, ma la estrema brevità degli impulsi radio rende difficile determinarlo con certezza. Come spiega l’articolo Nature, mentre sono state formulate differenti[…]

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Stati Uniti: il Pentagono continua ad indagare sugli Ufo

La notizia che il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti continua a portare avanti indagini sul possibile “fenomeno” Ufo, è apparsa in questi giorni su diverse agenzie di stampa. Lo avrebbe rivelato lo stesso Pentagono, tramite il portavoce del Dipartimento della Difesa. Spiegando che le indagini governative ufficialmente concluse nel 2012, in realtà stanno continuando.  Il nome del progetto di studi sugli oggetti volanti non identificati è Aatip – Advanced Aerospace Threat Identification Program. Programma avanzato di identificazione delle minacce aerospaziali. La denominazione spiega comunque gli obiettivi molto più globali del programma: investigare su tutti gli oggetti volanti sul momento[…]

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