Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

Oumuamua, il primo asteroide da un altro sistema solare

Con una forma oblunga simile ad una penna, o che potrebbe ricordare un’astronave di un film di fantascienza, è stato scoperto il 19 ottobre 2017 dal telescopio Pan – STARRS 1 nelle isole Hawaii. Le caratteristiche di questo asteroide interstellare, denominato Oumuamua, e le informazioni sulla sua scoperta, sono descritte in un articolo sulla rivista scientifica Nature. Il nome che gli è stato attribuito, in hawaiano significa scout oppure messaggero. Per alcuni nella forma ricorda anche il monolito del film 2001 Odissea nello Spazio. Dagli studi e dalle informazioni scientifiche raccolte, sembra confermato che l’asteroide provenga dall’esterno del nostro Sistema Solare.[…]

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papa francesco stephen hawking novembre 2016

Hawking: il progetto per cercare gli alieni, quali rischi

Potrebbero essere segnali radio artificiali, trasmessi da esseri intelligenti evoluti almeno quanto noi, quelli individuati recentemente dall’Università della California. Le trasmissioni di 15 distinte emissioni radio da una galassia nana a 3 miliardi di anni luce dalla Terra sono state captate dal Green Bank Telescope della West Virginia, uno degli osservatori inseriti nel Breakthrough Listen Project. Questo progetto scientifico, finalizzato alla ricerca di vita su altri pianeti nelle 100 galassie prossime alla Via Lattea, è guidato da Stephen Hawking. Per il fisico britannico, come avevamo raccontato in un precedente articolo, questa possibile scoperta non è però importante solo dal punto[…]

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Nuovi pianeti vicini alla Terra potrebbero ospitare la vita

Un gruppo internazionale di astronomi e astrofisici ha recentemente individuato un nuovo sistema solare abitabile, simile al nostro,  ad una distanza di soli 12 anni luce: Tau Ceti. Attorno alla stella, con caratteristiche simili al nostro sole, orbitano quattro corpi celesti di dimensioni planetarie. Due di tali pianeti, orbitanti nella zona considerata come abitabile, avrebbero buone probabilità di ospitare forme di vita. Gli scienziati sono arrivati a formulare tale ipotesi grazie al modo in cui i pianeti influenzano la stella con la loro forza gravitazionale. L’annuncio è stato dato in queste settimane dal Telegraph. Per le loro osservazioni gli scienziati hanno utilizzato telescopi in[…]

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Nasa: 219 nuovi pianeti, 10 sono simili alla Terra

Nel pomeriggio di oggi, coerentemente con quanto anticipato al pubblico e alla stampa, è arrivato l’annuncio ufficiale delle importanti scoperte realizzate dall’Agenzia Spaziale Americana e in particolare dal gruppo di ricerca che lavora sul telescopio spaziale Kepler. Scoperte importanti per l’astronomia e per la ricerca di vita su altri pianeti, e che pongono nuove basi per i futuri studi in quest’ambito, tra astrofisica e esobiologia. Nel corso della prevista conferenza stampa presso il centro di ricerca Ames della NASA nella Silicon Valley, in California, i ricercatori hanno infatti presentato una lista di 219 nuovi potenziali pianeti. 10 di questi hanno inoltre[…]

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André Brahic e gli anelli di Nettuno

Il grande astrofisico francese è morto il 15 maggio 2016 a Parigi, dove era nato il 30 novembre del 1942. Considerato uno dei maggiori esperti al mondo di planetologia, nel 1984 aveva predetto l’esistenza degli anelli del pianeta Nettuno, poi effettivamente fotografati dalla sonda Voyager 2 nel 1989. Dopo gli studi al Liceo Voltaire di Parigi, André Brahic si era laureato in matematica con indirizzo astronomia, per poi completare i suoi studi all’Università di Parigi VII – Denis Diderot, dove era poi diventato professore di astrofisica. Cavaliere della Legion d’Onore dal 2015, Medaglia Carl Sagan 2001 negli Stati Uniti e Jean[…]

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google science fair 2015

Google Science Fair, giovani scienziati in gara

Giovani scienziati in gara, con Google Science Fair 2015, competizione online internazionale a cui possono partecipare, individualmente o in gruppo, studenti e studentesse di età tra i 13 e i 18 anni di età. Promosso dall’azienda di Mountain View come stimolo allo studio delle scienze e come sostegno ad idee creative e di potenziale valore, il concorso quest’anno ha avuto come tema portante È la tua occasione per cambiare il mondo. Quella di Google è una iniziativa che offre l’opportunità ai giovani di sviluppare e presentare nella realtà i propri progetti, che coprono potenzialmente tutte le aree della scienza e della[…]

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il fantasma delluniverso che cosa è il neutrino lucia votano

Il fantasma dell’universo. Che cos’è il Neutrino

Cosa sono i neutrini e quale è la loro importanza per comprendere l’universo che ci circonda ? Come vengono individuati e studiati ? Ne parla un libro divulgativo: Il fantasma dell’universo. Che cos’è il Neutrino, scritto da Lucia Votano, ricercatrice e direttore dal 2009 al 2012 dei Laboratori Nazionali di Fisica Nucleare del Gran Sasso, INFN – LNGS, uno dei quattro laboratori dell’Istituto nazionale di fisica nucleare – INFN. Nata a Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, Votano si è laureata in fisica nel 1971 all’Università di Roma La Sapienza di Roma; ha iniziato la sua attività di ricerca[…]

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alfonso sanchez hermosilla

Intervista: le indagini criminologiche sulla Sindone

Gli studi criminologici e botanici effettuati in Spagna da scienziati dell’Ucam – Università Cattolica di Murcia, e che hanno coinvolto anche l’Edices, Gruppo di Investigazione del Centro Spagnolo di Sindonologia – Equipo de Investigación del Centro Español de Sindonología, vedi SRM, porterebbero ulteriori prove a favore sia dell’autenticità del  Sudario di Oviedo, sia della sua complementarietà alla Sindone. Paolo Centofanti, direttore SRM, ha intervistato per un approfondimento su questi temi Alfonso Sanchez Hermosilla, direttore dell’Edices e capo della Sezione di Istopatologia Forense dell’Istituto di Medicina Legale di Murcia. Questo il testo in italiano, mentre martedì 10 marzo verrà pubblicato il testo originale[…]

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ammassi stellari

NASA, un convegno per prepararsi a scoprire vita extraterrestre

Entro i prossimi venti anni avremo la prova di forme di vita non terrestre, prevede la NASA: ne troveremo di basilari, che potrebbero vivere anche in ambienti biologicamente e chimicamente molto ostili e totalmente diversi dal nostro; oppure potrebbero essere anche paragonabili, se non superiori, agli esseri umani. Le probabilità sono elevate, considerando pure che, ad oggi, i pianeti individuati al di fuori del sistema solare sono già più di 1400. Ma quali possono essere le conseguenze scientifiche, sociali e psicologiche di un tale incontro, e come possiamo essere preparati a gestirlo ? Se ne è parlato il 18 e[…]

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