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La Nasa conferma: ghiaccio sui poli lunari

Il ghiaccio è stato rilevato dal Luna Mineralogy Mapper della NASA: importante per future missioni e insediamenti umani sulla Luna Nell’immagine – cortesia Agenzia Spaziale Nazionale Americana – è possibile osservare come il ghiaccio superficiale sia presente al polo sud della luna – immagine a sinistra – e al polo nord – immagine destra. In queste zone la temperatura della superficie non supera mai i – 250 gradi Fahrenheit = – 121 gradi Celsius. La ragione è la minima inclinazione dell’asse di rotazione della Luna, per cui la luce solare non arriva mia in queste aree. L’immagine elaborata è in scala di grigi:[…]

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Notizie tra fede e scienza

Notizie brevi, tra fede e scienza, delle due settimane appena trascorse Inizieremo parlando di come gli scienziati possono rendere le città più sostenibili. La tutela dell’ambiente passa anche attraverso lo sviluppo di un’economia più ecologicamente sostenibile. E la costruzione di città e agglomerati urbani che rispondano a tale criterio. Ne parla un articolo su Scientific American. Spiegando che abbiamo già sufficienti informazioni e big data, strumenti tecnologici e metodologie innovative per arrivare a costruire metropoli sostenibili e a misura d’uomo. Marie Heurtin, dal buio alla luce In coincidenza con la 71ma edizione del Locarno Film Festival, Fede e Ragione pubblica un[…]

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Planck: confermato il modello standard della cosmologia

INAF e ASI: La missione Planck dell’ESA conferma “la validità del modello standard della cosmologia” L’Agenzia Spaziale Europea – ASI e l’Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF spiegano che il modello standard della cosmologia è stato confermato grazie alla missione Planck. Con quella che definiscono “una precisione senza precedenti”. Il satellite Planck dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea è stata lanciato con il satellite Herschel il 14 maggio del 2009, dalla base di Kourou, nella Guiana Francese. Pubblichiamo integralmente la nota ufficiale INAF – ASI. Rimandando ad un nuovo articolo in cui esponiamo la sintesi di questa scoperta, della sua importanza, delle prospettive per[…]

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Nature: embrioni artificiali da cellule staminali

Strutture simili ad embrioni derivate da cellule staminali: obiettivi e implicazioni etiche Una sperimentazione destinata a far discutere, mettendo a confronto differenti visioni etiche della ricerca scientifica. Le strutture cellulari, si legge sull’articolo pubblicato da Nature questa settimana, ricordano embrioni ai primi giorni di vita. Sono state però sviluppate in vitro, con cellule staminali di topo. Una volta impiantate in utero, queste strutture in realtà non evolvono in embrioni maturi. La loro utilità spiega l’articolo, sta nel creare “un modello di coltura precoce della cellula”, e nel “far luce sui processi chiave che stanno alla base di questo periodo cruciale della[…]

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Nature: l’inquinamento ambientale modifica i geni e causa malattie

L’ambiente in cui viviamo,  l’inquinamento atmosferico, modificano geneticamente gli esseri umani, determinando lo sviluppo di malattie più di quanto faccia il dna. Teoria su cui sono prevalentemente concordi gli scienziati, grazie pure a ricerche e ad esperimenti, e che ha trovato nuove prove in un recente studio realizzato in Canada da un gruppo di ricercatori dell’Ontario Institute for Cancer Research, di Toronto. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature Communications in un articolo dal titolo dal titolo Gene by environment interactions in urban populations modulate risk phenotypes – Le interazioni genetiche causate dall’ambiente nelle popolazioni urbane modulano i[…]

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volto sindone

Sindone: la scienza ne conferma l’autenticità ?

Sembrerebbe che il Sacro Telo sia autentico, stando ad un recente studio realizzato e soprattutto al clamore mediatico suscitato in questi giorni. In realtà, come accade quasi sempre in questi casi, la questione è molto più complessa, al punto che lo stesso CSI – Centro Internazionale di Sindonologia di Torino, ha sconfessato la ricerca. Lo studio è stato realizzato da Giulio Fanti, professore al Dipartimento di Ingegneria industriale dell’università di Padova, e da Jean Pierre Laude, ricercatore presso Horiba Jobin Yvon, dell’azienda francese specializzata tra l’altro in strumenti e tecniche di analisi ambientali, analisi mediche complesse, metrologia e spettroscopia ottica.[…]

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nobel chimica 2016

Chimica: il Nobel ai progettisti delle macchine molecolari

Gli studiosi premiati sono Bernard Lucas Feringa, dell’università olandese di Groningen, Jean Pierre Sauvage, dell’università di Strasburgo, Francia, e Sir J. Fraser Stoddart, della Northwestern University di Evanston, Illinois, Stati Uniti. La motivazione ufficiale del Premio Nobel 2016 per la Chimica è appunto il lavoro dei tre chimici per “la progettazione e la sintesi delle macchine molecolari”. Come si legge nella nota della Reale Accademia Svedese delle Scienze, Feringa, Groningen e Sauvage, “hanno sviluppato molecole con movimenti controllabili, che possono realizzare una specifica attività o lavoro quando si aggiunge energia”. Con le loro “macchine miniaturizzate” i tre scienziati “hanno portato[…]

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