Oumuamua, cortesia Eso - Komesser

In cerca di segnali radio da Oumuamua

Il progetto Breakthrough Listen e il SETI Institute stanno ancora lavorando nella ricerca di eventuali segnali radio dal più atipico asteroide che abbia attraversato il nostro sistema solare. Un asteroide per di più interstellare, quindi proveniente dallo spazio esterno, altra sua particolarità finora mai individuata in altri corpi celesti. Al punto da far ipotizzare anche che possa essere costituito di materia oscura. L’ipotesi che Oumuamua possa essere artificiale, realizzato da esseri alieni, è spiegata in un articolo pubblicato in questi giorni sulla rivista Scientific American. Nasce non solo dall’origine e dalla forma dell’asteroide, comunque atipica e tale da farlo sembrare decisamente[…]

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L’oggetto interstellare è materia oscura ?

Questa l’ipotesi avanzata da alcuni ricercatori dell’università di Stanford, California, e pubblicata sul sito arXiv. L’articolo è firmato da David Cyncynates, Emanuela Dimastrogiovanni, Saurabh Kumar, Jagjit Sidhu, Glenn D. Starkman. Per gli studiosi, l’asteroide interstellare Oumuamua potrebbe essere composto di materia oscura, super densa. Al punto che il suo transito tra la Terra e il pianeta Mercurio potrebbe determinare una deviazione di circa dieci metri dell’orbita di Mercurio stesso. Il corpo celeste è stato individuato il 19 ottobre scorso dal telescopio Pan – STARRS 1, situato nelle isole Hawaii. David Cyncynates e i suoi colleghi hanno spiegato che Oumuamua “è generalmente considerato un oggetto[…]

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nasa lucy psyche discovery missions v3

Nasa: Lucy e Psyche per capire le origini del sistema solare

Due nuove missioni spaziali del programma spaziale Discovery dell’Agenzia Spaziale Americana, studieranno nel prossimo decennio alcuni importanti asteroidi, che possono darci informazioni utili per comprendere come ha avuto origine e come si è formato il nostro sistema solare. Nell’immagine, cortesia NASA SwRI / SSL Peter Rubin, l’artista ha elaborato una immagine dei due veicoli spaziali: a sinistra vediamo Lucy, il cui nome si ispira volutamente all’ominide scoperto il 24 novembre del 1974; la missione verrà lanciata nell’ottobre 2021, è qui raffigurata dopo aver sorvolato e esaminato il Troiano Euribate – uno dei sei asteroidi Troiani più importanti da studiare. Lucy[…]

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5 pianeti allineati

Astronomia: cinque pianeti in congiunzione fino a metà febbraio

Il 20 gennaio 2016 è accaduto un fenomeno astronomico che non si vedeva da 10 anni: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno allineati nel cielo, da sud ad ovest. Uno spettacolo che possiamo vedere al mattino senza l’ausilio di strumenti ottici: sono infatti i pianeti cosiddetti brillanti, osservabili singolarmente ad occhio nudo. Il fenomeno, sul nostro emisfero, continuerà fino alla metà di febbraio; la sua visione sarà semplificata dal riferimento della Luna, che nel periodo si sposterà progressivamente fino ad avvicinare ciascun pianeta: come si legge sul sito dell’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, il 28 gennaio raggiungerà Giove, il 1[…]

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Eccentrico Sigismondi

Galileo, la scienza e la fede

Galileo Galilei fu uno scienziato davvero geniale.Fu il primo a usare un telescopio come strumento di indagine scientifica, potenziando di almeno 20 volte la precisione delle osservazioni ad occhio nudo; altri in Europa avevano osservato già dei corpi celesti, ma Galileo fu il primo a capire che l’astronomia non sarebbe stata più la stessa, e pubblicando il Sidereus Nuncius nel 1610 annunciò al mondo che attorno a Giove giravano 4 stelle, e che quindi la Terra non era l’unico centro possibile di moti orbitali.

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Alla scoperta di altre Terre

Un nuovo sistema solare individuato dalla sonda Kepler da  L’Osservatore Romano, 5 febbraio 2011 di Maria Maggi C’è una stella simile al Sole, a 2000 anni luce di distanza da noi. Si chiama Kepler 11. Ci sono sei pianeti, che ruotano intorno ad essa. Cinque hanno dimensioni paragonabili alla Terra. La notizia ha acceso la fantasia della gente, che pensa ad altri mondi abitati, come quelli dei racconti di fantascienza e ipotizza il contatto con altre civiltà. La scoperta, annunciata dall’ultimo numero della rivista “Nature”, è stata fatta dalla sonda della Nasa Kepler. Lanciata nel febbraio di due anni fa,[…]

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