Scienza e fede: Newsletter SRM N262

Pubblichiamo Newsletter SRM N262, con alcune delle principali e più rilevanti notizie recenti sui temi del rapporto tra scienza e fede. La Newsletter come di consueto è visibile in formato html su queste pagine, oppure potete riceverla in formato pdf, iscrivendovi dal link e form Newsletter, oppure inviandoci una email di richiesta agli indirizzi indicati in questo articolo e sui contatti nelle pagine di questo giornale. Paolo Centofanti, direttore SRM – Science and Religion in Media, direttore Fede e Ragione.   Papa Francesco: medicina al servizio dell’uomo, tra scienza, fede, etica Nella medicina, afferma il Santo Padre, la dimensione spirituale[…]

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Notizie recenti tra scienza e innovazione

Innovazione: conclusa la consultazione pubblica sulla Strategia nazionale per l’Intelligenza Artificiale Iniziata il 19 agosto 2019, la consultazione sulla Strategia nazionale per l’Intelligenza Artificiale è arrivata a completamento lo scorso venerdì 13 settembre.   Scoperto il primo esopianeta potenzialmente abitabile, con probabili pioggia, nuvole e vapore acqueo. Il pianeta si trova a circa 110 milioni di anni luce dalla Terra. Ne parliamo domani su SRM. Link Science.   La prima edizione del World Patient Safety Day. La giornata internazionale è stata istituita dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità, durante la 72a Assemblea mondiale della sanità. La Giornata mondiale per la[…]

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Archeologia: il mistero di Skeleton Lake svela il dna di antichi migranti

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature Communications Nell’articolo Ancient DNA from the skeletons of Roopkund Lake reveals Mediterranean migrants in India i ricercatori hanno spiegato di aver studiato il dna di 38 tra le centinaia di scheletri ritrovati nel lago Roopkund – conosciuto comunemente come Skeleton Lake – situato in India. Hanno così potuto identificare tre differenti gruppi di individui, e un individuo singolo, con differenti origini. Gli scheletri, spiega l’articolo, “furono depositati durante eventi multipli”, separati da un periodo temporale di circa 1.000 anni, “e includevano 14 individui con origini tipiche del Mediterraneo orientale, risalenti al[…]

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Evoluzione: riprodotto un teschio virtuale del nostro ultimo antenato comune

Studiare l’evoluzione dell’Homo sapiens con un innovativo modello virtuale del cranio dell’ultimo antenato comune degli umani moderni. Ne parla  su Nature Communications. un articolo scientifico di Aurelien Mounier e Marta Mirazon Lahr, pubblicato martedì 10 settembre 2019. Per il loro studio Mounier e Mirazon Lahr hanno esaminato 263 teschi, come campione di 21 popolazioni umane attuali e di 5 differenti popolazioni di ominidi fossili. Per questa innovazione nella ricerca sullo sviluppo evolutivo umano, i due ricercatori hanno utilizzato un metodo di modellazione filogenetica . Tramite il quale hanno elaborato il modello virtuale di un “ipotetico teschio virtuale dell’ultimo antenato comune[…]

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Nature Scientific Reports: Paleontologia, scoperto in Giappone nuovo adrosauro

Paleontologia: come spiega Nature Scientific Reports, questo “nuovo adrosauro dal Giappone fa luce sulla diversità dei dinosauri”. La scoperta è stata pubblicata nell’articolo New A NewHadrosaurine – Dinosauria: Hadrosauridae – from the Marine Deposits of the Late Cretaceous Hakobuchi Formation, Yezo Group, Japan. Una nuova Adrosaurina – Dinosauria: Hadrosauridae – dai depositi marini della tardiva formazione cretacea di Hakobuchi, Gruppo Yezo, Giappone. Gli autori della ricerca sono Yoshitsugu Kobayashi, Tomohiro Nishimura, Ryuji Takasaki, Kentaro Chiba, Anthony R. Fiorillo, Kohei Tanaka, Tsogtbaatar Chinzorig, Tamaki Sato e Kazuhiko Sakurai. Nature Scientific Reports volume 9, article number: 12389 – 2019. Il fossile trovato[…]

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Innovazione: Nature, ecco il microprocessore con transistor ai nanotubi di carbonio

La notizia del microprocessore – realizzato con transistor a nanotubi di carbonio complementari a ossido di metallo – è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature mercoledì 28 agosto 2019. Come spiega Nature, “i metodi di progettazione e fabbricazione” utilizzati per realizzare questo microprocessore sperimentale, “superano le precedenti sfide associate all’uso dei nanotubi a carbonio”. Con questa innovativa tecnologia sarebbe possibile “fornire un sostituto efficiente dal punto di vista energetico  del silicio nei dispositivi microelettronici avanzati”. Il microprocessore, a 16 bit è composto da più di 14.000 transistor a nanotubi di carbonio – Carbon Nanotube CNT. Lo studio è descritto nell’articolo[…]

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Notizie recenti tra innovazione, economia, ambiente, scienza, cultura

Pubblichiamo alcune delle più notizie più rilevanti di queste settimane, su temi di innovazione, economia, scienza, istruzione, cultura. Nasa, l’aurora boreale sull’Antartide La foto del giorno è della Nasa, ripresa dalla ISS – Stazione Spaziale Internazionale. L’immagine è stata ripresa dal punto vista privilegiato della ISS – International Space Station, in orbita ad una distanza di circa 400 chilometri – 250 miglia – attorno al pianeta Terra. Nature: Evoluzione, l’orso delle caverne potrebbe essere estinto a causa degli esseri umani. Gli esseri umani potrebbero essere i maggiori responsabili dell’estinzione dell’orso delle caverne. Ne parla sulla rivista scientifica Nature l’articolo Large[…]

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Nature: i cambiamenti climatici aumentano pure i rischi di guerre e conflitti

Nuovo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Nature, mostra come un aumento della temperatura media terrestre di 2 gradi centigradi, causi un aumento del 13% delle probabilità di guerre e conflitti armati. E nel caso in cui l’aumento delle temperatura arrivasse a 4 gradi centigradi, il rischio di guerre e altri conflitti armati raddoppierebbe, arrivando al 26 per cento. La ricerca è stata definita da undici studiosi di clima e di conflitti armati. I ricercatori lavorano in varie istituzioni accademiche e di ricerca internazionali, tra cui le università di Stanford, di Exeter, e il Peace Research Institute di Oslo. I ricercatori[…]

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Nature: astronomia, tracciati nuovi misteriosi fast radio burst

I nuovi fast radio burst, molto intensi e della durata di millisecondi, sono stati tracciati in una galassia massiccia situata a circa 3,6 milioni di anni luce  dalla nostra. La scoperta è stata pubblicata online questa settimana dalla rivista scientifica Nature. I fast radio burst sono impulsi ultraveloci di onde radio. La causa di questi impulsi radio ad oggi non è stata definita, così come la loro reale origine. Gli scienziati hanno finora ipotizzato che arrivino da galassie lontane, ma la estrema brevità degli impulsi radio rende difficile determinarlo con certezza. Come spiega l’articolo Nature, mentre sono state formulate differenti[…]

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Omega Centauri ESO

Astronomia: Nature, identificate le stelle perdute di Omega Centauri

Le stelle perdute sono quelle che stanno uscendo dall’ammasso globulare Omega Centauri, a causa della forza mareale della Via Lattea. Lo mostra uno studio realizzato da studiosi dell’Osservatorio Astronomico di Strasburgo, dell’Università di Stoccolma e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica – Inaf. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Astronomy con il titolo Identification of the long stellar stream of the prototypical massive globular cluster ω Centauri. Identificazione del lungo flusso stellare del massiccio cluster globulare prototipico ω Centauri. Doi 10.1038/s41550-019-0751-x. Gli autori sono Michele Bellazzini, Paolo Bianchini, Rodrigo A. Ibata,  Khyati Malhan e Nicolas Martin. La disgregazione di[…]

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