Nature: astronomia, tracciati nuovi misteriosi fast radio burst

I nuovi fast radio burst, molto intensi e della durata di millisecondi, sono stati tracciati in una galassia massiccia situata a circa 3,6 milioni di anni luce  dalla nostra. La scoperta è stata pubblicata online questa settimana dalla rivista scientifica Nature. I fast radio burst sono impulsi ultraveloci di onde radio. La causa di questi impulsi radio ad oggi non è stata definita, così come la loro reale origine. Gli scienziati hanno finora ipotizzato che arrivino da galassie lontane, ma la estrema brevità degli impulsi radio rende difficile determinarlo con certezza. Come spiega l’articolo Nature, mentre sono state formulate differenti[…]

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Omega Centauri ESO

Astronomia: Nature, identificate le stelle perdute di Omega Centauri

Le stelle perdute sono quelle che stanno uscendo dall’ammasso globulare Omega Centauri, a causa della forza mareale della Via Lattea. Lo mostra uno studio realizzato da studiosi dell’Osservatorio Astronomico di Strasburgo, dell’Università di Stoccolma e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica – Inaf. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Astronomy con il titolo Identification of the long stellar stream of the prototypical massive globular cluster ω Centauri. Identificazione del lungo flusso stellare del massiccio cluster globulare prototipico ω Centauri. Doi 10.1038/s41550-019-0751-x. Gli autori sono Michele Bellazzini, Paolo Bianchini, Rodrigo A. Ibata,  Khyati Malhan e Nicolas Martin. La disgregazione di[…]

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marte nasa jpl caltech

Nature: l’ossigeno nelle acque di Marte potrebbe sostenere la vita

Le acque presenti al di sotto della superficie di Marte potrebbero contenere ossigeno sufficiente per forme di vita come microbi aerobici o spugne. Ne parla un articolo pubblicato il 22 ottobre 2018 sulla rivista scientifica Nature Geoscience, con il titolo O2 solubility in Martian near surface environments and implications for aerobic life. Solubilità O2 in ambienti marziani vicini alla superficie e implicazioni per la vita aerobica. DOI 10.1038 / s41561-018-0243-0. Lo studio è stato realizzato da Woodward W. Fischer, Michael Mischna, Vlada Stamenkovic e Lewis M. Ward. Finora invece gli scienziati pensavano che nelle acque situate appena al di sotto del suolo marziano[…]

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Nature: confermata la relatività generale di Einstein

La teoria della relatività generale di Albert Einstein sarebbe stata confermata su scala cosmologica da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature Astronomy. Lo studio è stato realizzato da Jianhua He, Luigi Guzzo, Baojiu Li e Carlton M. Baugh. L’italiano Guzzo è ricercatore dell’Inaf – Istituto Nazionale di Astrofisica e dell’Infn – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Dalla ricerca emerge non solo la conferma della teoria della relatività generale formulata da Albert Einstein. Ne deriva anche la necessità dell’esistenza nell’universo della materia oscura. Jianhua He, primo autore dell’articolo, ha così spiegato la ricerca: “In questo lavoro abbiamo utilizzato la più[…]

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Esagono Saturno

Cassini: il mistero degli esagoni di Saturno

Dalla Nasa, uno studio e la gif di uno degli esagoni del pianeta Saturno Un nuovo studio dell’Agenzia spaziale americana tramite le rilevazioni della sonda Cassini, ha individuato al polo nord di Saturno un secondo esagono di correnti, di cui pubblichiamo l’immagine animata. L’esagono è simile a quello già conosciuto, che è però situato ad una quota più bassa, al di sotto delle nuvole. Lo studio è stato pubblicato il  3 settembre 2018 sulla rivista scientifica Nature Communications. I ricercatori pensano che l’esagono di bassa quota possa influenzare quello al di sopra delle nubi. L’immagine – credit NASA / JPL Caltech[…]

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Nature: AWAKE, i nuovi acceleratori di particelle

Fisica delle particelle: AWAKE è la nuova generazione di acceleratori di particelle ad alta energia Ne parla sulla rivista scientifica Nature l’articolo Acceleration of electrons in the plasma wakefield of a proton bunch, pubblicato mercoledì 29 agosto 2018. L’articolo racconta la prima dimostrazione dell’esperimento Advanced Wakefield – AWAKE del Cern di Ginevra. Spiegando che Awake rappresenta “il futuro degli acceleratori di particelle ad alta energia”. Sia per gli studi attuali, sia per le tecnologie che aiuterà a sviluppare. “Gli acceleratori di particelle ad alta energia – si legge su Nature – sono stati fondamentali per fornire una comprensione più profonda delle particelle fondamentali”. E[…]

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Identificato genoma di prima generazione Neanderthal Denisova

Nature: sequenziato il genoma antico di un individuo adolescente, nato da una madre Neanderthal e un padre di Denisova Alcuni ricercatori hanno definito la sequenza del genoma di un antico frammento osseo di un ominide, adolescente, ritrovato nella grotta di Denisova, in Russia. Ne è emerso che l’individuo adolescente era stato generato da una madre Neanderthal e un padre di Denisova. La scoperta è stata pubblicata su Nature mercoledì 22 agosto 2018, con il titolo The genome of the offspring of a Neanderthal mother and a Denisovan father. l genoma della progenie di una madre di Neanderthal e un padre di Denisova.[…]

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scimpanzè

Neuroscienze: studiare il comportamento animale con l’intelligenza artificiale

Algoritmi di deep learning e apprendimento automatico applicati alle neuroscienze per lo studio dei comportamenti negli animali Con questo tipo di sistemi, basati su intelligenza artificiale – AI, è possibile studiare il comportamento animale con una precisione paragonabile a quella umana. In particolare, alcuni ricercatori hanno sviluppato un algoritmo di deep learning, che rende superfluo l’utilizzo di marker per tracciare i movimenti dei soggetti studiati. Anche le analisi manuali diventano non necessarie. Ne parla una ricerca pubblicata il 20 agosto 2018 su Nature Neuroscience con il titolo DeepLabCut: markerless pose estimation of user defined body parts with deep learning. L’algoritmo e lo studio sono[…]

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