Nasa: le immagini di ultima Thule

L’agenzia spaziale americana ha pubblicato le foto di ultima Thule, ad oggi il più lontano corpo celeste che sia stato in qualche modo esplorato. Alan Stern, del Southwest Research Institute di Boulder, Colorado, ha affermato in conferenza stampa che “La prima esplorazione di un piccolo oggetto della fascia di Kuiper e l’esplorazione più lontana di qualsiasi mondo sono entrate a far parte della storia. Quasi tutta l’analisi dei dati avverrà però in futuro”. Stern ha anche spiegato che “i componenti del gruppo scientifico non vedono l’ora di iniziare a cercare in quel tesoro” di informazioni. Le immagini di ultima Thule[…]

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Oumuamua NASA ESA STScI

Oumuamua, un aumento di velocità imprevisto: è una cometa ?

La velocità di Oumuamua, il primo oggetto interstellare a visitare il nostro sistema solare, è aumentata in modo imprevisto L’immagine dal sito Nasa – credits NASA / ESA / STScI – ci mostra Oumuamua che si dirige verso la periferia del nostro sistema solare. Sulla natura, le caratteristiche chimico fisiche, e la forma di questo corpo celeste, il primo individuato a provenire da altri sistemi solari, sono state avanzate molte ipotesi. Da un atipico asteroide, ad un corpo stellare costituito di materia oscura, fino all’ipotesi che possa essere una sonda aliena. Al punto che Il progetto Breakthrough Listen e il SETI Institute[…]

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Papa Francesco

Papa Francesco: “le guerre non producono altro che cimiteri e morte”

Oggi pomeriggio, nel giorno dei defunti, il Santo Padre sarà al Cimitero americano di Nettuno e al sacrario delle Fosse Ardeatine. Lo ha anticipato ieri, mercoledì, 1 novembre 2017, durante l’Angelus in Piazza San Pietro per la Solennità di tutti i Santi. Il Pontefice ha chiesto ai fedeli di accompagnarlo “con la preghiera in queste due tappe di memoria e di suffragio per le vittime della guerra e della violenza”. Sottolineando con forza che “Le guerre non producono altro che cimiteri e morte”, ragione per la quale ha “voluto dare questo segno in un momento dove la nostra umanità sembra[…]

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André Brahic e gli anelli di Nettuno

Il grande astrofisico francese è morto il 15 maggio 2016 a Parigi, dove era nato il 30 novembre del 1942. Considerato uno dei maggiori esperti al mondo di planetologia, nel 1984 aveva predetto l’esistenza degli anelli del pianeta Nettuno, poi effettivamente fotografati dalla sonda Voyager 2 nel 1989. Dopo gli studi al Liceo Voltaire di Parigi, André Brahic si era laureato in matematica con indirizzo astronomia, per poi completare i suoi studi all’Università di Parigi VII – Denis Diderot, dove era poi diventato professore di astrofisica. Cavaliere della Legion d’Onore dal 2015, Medaglia Carl Sagan 2001 negli Stati Uniti e Jean[…]

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Un sistema solare simile al nostro, potrebbe ospitare la vita

Sei pianeti, due dei quali potrebbero contenere acqua, orbitanti attorno a una stella; questa brevemente la descrizione del sistema solare individuato dal telescopio spaziale Kepler della Nasa, a una distanza di circa 2000 anni luce dal nostro pianeta; una scoperta annunciata nell’ultimo numero di Nature. Jonathan Fortney, astrofisico della University of California a Santa Cruz, e a capo del progetto di ricerca, ha dichiarato che tra i “sei pianeti trovati uno assomiglia per dimensioni ai nostri Nettuno o Urano, ma tre dei cinque con massa assai inferiore hanno caratteristiche che non troviamo in alcun modo nel nostro sistema solare”.

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