Nature: embrioni artificiali da cellule staminali

Strutture simili ad embrioni derivate da cellule staminali: obiettivi e implicazioni etiche Una sperimentazione destinata a far discutere, mettendo a confronto differenti visioni etiche della ricerca scientifica. Le strutture cellulari, si legge sull’articolo pubblicato da Nature questa settimana, ricordano embrioni ai primi giorni di vita. Sono state però sviluppate in vitro, con cellule staminali di topo. Una volta impiantate in utero, queste strutture in realtà non evolvono in embrioni maturi. La loro utilità spiega l’articolo, sta nel creare “un modello di coltura precoce della cellula”, e nel “far luce sui processi chiave che stanno alla base di questo periodo cruciale della[…]

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centofanti paolo

SRM Science and Religion in Media: chiarimenti

Pubblichiamo nuovamente alcuni chiarimenti, forse nuovamente necessari, sul Progetto e sul Progetto in start up Fede e Ragione. Direttore e project manager di entrambi, oltre che editore, nell’ambito dei miei interessi socio culturali, devo forse specificare nuovamente che, pur lavorando nuovamente dal 2011 in Sky Italia, i progetti non hanno alcun legame né relazione con la società, né con suoi dipendenti, dirigenti o collaboratori interni o esterni: sono frutto solamente dell’attività culturale, dello studio e della passione del sottoscritto e di coloro i quali vi collaborano o vi ganno collaborato: a titolo gratuito, oppure o con partnership istituzionali sempre a carattere socio[…]

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schiaparelli paracadute ESA

Schiaparelli è precipitata su Marte

La sonda della missione Exomars si è infatti schiantata il 19 ottobre 2016 sul suolo marziano ad una velocità di circa 370 chilometri orari, molto superiore a quella originariamente programmata. La causa risiederebbe in un rilascio anticipato del paracadute che doveva frenarne la discesa, e in uno spegnimento anticipato dei retrorazzi, rimasti accesi per soli tre secondi. Entrambi, come spiegato anche da rappresentanti dell’Esoc – European Space Operations Centre, e dell’ESA, l’Agenzia spaziale europea, sarebbero stati disposti in modo imprevisto dal computer di bordo. Il lander Schiaparelli, come spiegato da una nota ufficiale, è quindi atterrato sulla superficie di Marte[…]

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georges lemaitre

Scienza e fede: Georges Lemaître e le implicazioni filosofiche della teoria del Big Bang

Nato a Charleroi, Belgio, il 17 luglio del 1894, sacerdote, fisico e astronomo, Lemaître è stato un simbolo vivente del possibile equilibrio religione e ricerca scientifica. Un equilibrio che in una persona non vede necessariamente compromessi tra fede e scienza, ma che può portare a grandi conquiste scientifiche o teologiche. Georges Edouard Lemaître è infatti considerato il padre della moderna cosmologia: partendo dalla teoria della relatività generale di Albert Einstein, arrivò infatti a formulare l’ipotesi di una espansione illimitata dell’universo a partire dal Big Bang che gli avrebbe dato origine. Una tesi da lui pubblicata nel 1927 sugli Annali della[…]

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ammassi stellari

SRM nuovamente online: attacco hacker

Da mercoledì sera il sito web del giornale è nuovamente online e accessibile come precedentemente. Come temevamo e avevamo ipotizzato, e come ci ha confermato il provider Aruba, abbiamo subito un attacco hacker che, in base al log fornitoci dal provider stesso, ha reso il giornale SRM – Science and Religion in Media non accessibile da lunedì 12 settembre 2016, presumibilmente alla 17.31, o 5.31 PM per chi come noi preferisce gli orari anglosassoni. Non sappiamo ancora il motivo di questo attacco, né se sia da imputarsi a giovani hacker in cerca di gloria o scherno ovvero da volontà di[…]

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cern lhc

Un nuovo bosone potrebbe spiegare la materia oscura

La nuova particella era stata ipotizzata nel 2015 da alcuni studiosi, ipotesi che è stata però confermata recentemente in una conferenza scientifica da alcuni fisici dell’università di Witwatersrand, Johannesburg, Sudafrica. Denominato Madala, il nuovo bosone dovrebbe avere una massa di massa di 270 GigaelettronVolt, circa il doppio della massa del bosone di Higgs, pari a 125 GeV. La nuova particella potrebbe fornire elementi fondamentali per comprendere la ragione dell’esistenza della materia oscura, della sua distribuzione nell’universo e delle sue caratteristiche. Gli scienziati sudafricani fanno parte di un gruppo di studio, l’High Energy Physics Group – Hep. Nel corso della conferenza[…]

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nature communications brain observational learning

Neuroscienze: ecco come gli esseri umani imparano osservando

Lo spiega un recente studio sperimentale, realizzato da Michael R. Hill, Erie D. Boorman e Itzhak Fried, e pubblicato su Nature Communications martedì 6 settembre 2016. I ricercatori hanno individuato la regione del cervello umano dove i neuroni elaborano l’apprendimento osservazionale, nella corteccia cingolata anteriore. Precedentemente era già emerso quali siano le tre principali aree del cervello che analizzano e elaborano i processi sociali e di ricompensa che alla base dell’apprendimento sociale: l’amigdala, la corteccia prefrontale rostromediale, e la corteccia cingolata anteriore rostrale. Gli scienziati non avevano però capito in quali modi i singoli neuroni in queste aree determinino l’apprendimento[…]

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