Archeologia: il mistero di Skeleton Lake svela il dna di antichi migranti

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature Communications Nell’articolo Ancient DNA from the skeletons of Roopkund Lake reveals Mediterranean migrants in India i ricercatori hanno spiegato di aver studiato il dna di 38 tra le centinaia di scheletri ritrovati nel lago Roopkund – conosciuto comunemente come Skeleton Lake – situato in India. Hanno così potuto identificare tre differenti gruppi di individui, e un individuo singolo, con differenti origini. Gli scheletri, spiega l’articolo, “furono depositati durante eventi multipli”, separati da un periodo temporale di circa 1.000 anni, “e includevano 14 individui con origini tipiche del Mediterraneo orientale, risalenti al[…]

Read more

Google Doodle: Ynes Mexia, la botanica che studiò il Rio delle Amazzoni

Il Google Doodle di oggi, domenica 15 settembre 2019, è dedicato alla botanica Ynes Enriquetta Julietta Mexia. Ynes Mexia è nota in ambiti botanici soprattutto per aver scoperto un nuovo genere di Asteraceae, per i suoi lunghi studi nell’area del Rio delle Amazzoni, e per essere stata forse la più importante collezionista di piante della sua epoca. Possedeva una enorme varietà di piante, provenienti principalmente dal Messico e  da altri paesi del Sud America, dove fece numerosi e lunghi viaggi di ricerche. Si recò infatti più volte in Argentina, Brasile, Cile, Ecuador, Messico, Perù e altre nazioni, e nella zona[…]

Read more

Evoluzione: riprodotto un teschio virtuale del nostro ultimo antenato comune

Studiare l’evoluzione dell’Homo sapiens con un innovativo modello virtuale del cranio dell’ultimo antenato comune degli umani moderni. Ne parla  su Nature Communications. un articolo scientifico di Aurelien Mounier e Marta Mirazon Lahr, pubblicato martedì 10 settembre 2019. Per il loro studio Mounier e Mirazon Lahr hanno esaminato 263 teschi, come campione di 21 popolazioni umane attuali e di 5 differenti popolazioni di ominidi fossili. Per questa innovazione nella ricerca sullo sviluppo evolutivo umano, i due ricercatori hanno utilizzato un metodo di modellazione filogenetica . Tramite il quale hanno elaborato il modello virtuale di un “ipotetico teschio virtuale dell’ultimo antenato comune[…]

Read more

Nature Scientific Reports: Paleontologia, scoperto in Giappone nuovo adrosauro

Paleontologia: come spiega Nature Scientific Reports, questo “nuovo adrosauro dal Giappone fa luce sulla diversità dei dinosauri”. La scoperta è stata pubblicata nell’articolo New A NewHadrosaurine – Dinosauria: Hadrosauridae – from the Marine Deposits of the Late Cretaceous Hakobuchi Formation, Yezo Group, Japan. Una nuova Adrosaurina – Dinosauria: Hadrosauridae – dai depositi marini della tardiva formazione cretacea di Hakobuchi, Gruppo Yezo, Giappone. Gli autori della ricerca sono Yoshitsugu Kobayashi, Tomohiro Nishimura, Ryuji Takasaki, Kentaro Chiba, Anthony R. Fiorillo, Kohei Tanaka, Tsogtbaatar Chinzorig, Tamaki Sato e Kazuhiko Sakurai. Nature Scientific Reports volume 9, article number: 12389 – 2019. Il fossile trovato[…]

Read more

Evoluzioni: quindici miti che spiegano il mondo

Parla di evoluzione, di scienza e di miti questo libro del filosofo della scienza israeliano Oren Harman. Evolutions: Fifteen Myths That Explain Our World, questo il titolo originario del volume, tradotto e pubblicato in Italia nel luglio 2019 da Codice Edizioni. Evoluzioni: quindici miti che spiegano il nostro mondo, si propone di spiegare come, “per descrivere le inspiegabili forze degli elementi naturali, cercare un senso alla propria presenza nel mondo e interrogarsi sui misteri della vita e della morte”, l’essere umano abbia “sempre fatto ricorso ai miti”. Miti che nel passato potevano essere “ingenui, suggestivi, terrificanti, meravigliosi”. E che –[…]

Read more

Notizie recenti tra innovazione, economia, ambiente, scienza, cultura

Pubblichiamo alcune delle più notizie più rilevanti di queste settimane, su temi di innovazione, economia, scienza, istruzione, cultura. Nasa, l’aurora boreale sull’Antartide La foto del giorno è della Nasa, ripresa dalla ISS – Stazione Spaziale Internazionale. L’immagine è stata ripresa dal punto vista privilegiato della ISS – International Space Station, in orbita ad una distanza di circa 400 chilometri – 250 miglia – attorno al pianeta Terra. Nature: Evoluzione, l’orso delle caverne potrebbe essere estinto a causa degli esseri umani. Gli esseri umani potrebbero essere i maggiori responsabili dell’estinzione dell’orso delle caverne. Ne parla sulla rivista scientifica Nature l’articolo Large[…]

Read more

Newton, scienziato e credente: un intellettuale tra scienza, religione e alchimia

Isaac Newton non è stato “solo” uno dei più grandi scienziati della storia. Anche se alcuni lo ignorano, dedicò infatti gran parte del proprio interesse e dei propri studi anche alla religione e a questioni di fede. Uno studio statistico realizzato negli anni sessanta dal matematico britannico Herbert Westren Turnbull, ha infatti analizzato le circa 3.600.000 parole presenti in testi e vari scritti di Newton – 1. Turnbull, Regius Professor of Mathematics all’Università di St Andrews, ha riscontrato che solo un milione di parole affrontano questioni di scienza. Mentre in circa 1.400.000 parole, Newton parla di fede e religione. Scrivendo[…]

Read more

Ad ottobre innovazione, scienza e tecnologia tra Italia e Cina

Si svolgerà dal 28 al 31 ottobre la Settimana Cina Italia su innovazione, scienza e Tecnologia. Pubblicato la nota ufficiale del MIUR – Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Miur, dal 28 al 31 ottobre Settimana Cina-Italia dell’Innovazione, della Scienza e della Tecnologia. Dal 28 al 31 ottobre 2019, si svolgerà l’annuale Settimana Cina-Italia dell’Innovazione, della Scienza e della Tecnologia, in programma nelle città di Pechino e Jinan. Seminari tematici, tavoli di networking, incontri one to one e una intensa azione di promozione istituzionale sotto l’egida dei rispettivi Governi scandiranno il ritmo dello storico programma di cooperazione bilaterale, avviato dieci[…]

Read more

Nature: astronomia, tracciati nuovi misteriosi fast radio burst

I nuovi fast radio burst, molto intensi e della durata di millisecondi, sono stati tracciati in una galassia massiccia situata a circa 3,6 milioni di anni luce  dalla nostra. La scoperta è stata pubblicata online questa settimana dalla rivista scientifica Nature. I fast radio burst sono impulsi ultraveloci di onde radio. La causa di questi impulsi radio ad oggi non è stata definita, così come la loro reale origine. Gli scienziati hanno finora ipotizzato che arrivino da galassie lontane, ma la estrema brevità degli impulsi radio rende difficile determinarlo con certezza. Come spiega l’articolo Nature, mentre sono state formulate differenti[…]

Read more