Un attentato gravissimo, non un gesto dimostrativo, e il primo sul suolo italiano

Il gravissimo evento di ieri, che ha coinvolto 51 tra bambini e insegnanti su un bus di Autoguidovie, non è stato solo un probabile attentato, e certo non un gesto dimostrativo di protesta. È stato probabilmente – la probabilità dovrebbe in questi prossimi giorni cedere il passo alla certezza – il primo attentato perpetrato sul suolo italiano. Un attentato di una gravità inaudita, che avrebbe visto morire in modo atroce decine di bambini, insegnanti e altri cittadini nell’area dell’aeroporto di Linate. Una strage terribile, evitata solo da quello che il procuratore di Milano Francesco Greco ha giustamente definito un miracolo[…]

Read more
marte nasa jpl caltech

Nature: l’ossigeno nelle acque di Marte potrebbe sostenere la vita

Le acque presenti al di sotto della superficie di Marte potrebbero contenere ossigeno sufficiente per forme di vita come microbi aerobici o spugne. Ne parla un articolo pubblicato il 22 ottobre 2018 sulla rivista scientifica Nature Geoscience, con il titolo O2 solubility in Martian near surface environments and implications for aerobic life. Solubilità O2 in ambienti marziani vicini alla superficie e implicazioni per la vita aerobica. DOI 10.1038 / s41561-018-0243-0. Lo studio è stato realizzato da Woodward W. Fischer, Michael Mischna, Vlada Stamenkovic e Lewis M. Ward. Finora invece gli scienziati pensavano che nelle acque situate appena al di sotto del suolo marziano[…]

Read more
Inquinamento, krill, Meganyctiphanes norvegica, Øystein Paulsen - MAR - ECO

Inquinamento: microplastiche nella catena alimentare

I rischi da inquinamento da plastica e microplastiche, spiega un articolo su Nature Communications, sono peggiori e più subdoli di quanto si pensasse finora. Lo spiega sulla rivista scientifica britannica l’articolo Turning microplastics into nanoplastics through digestive fragmentation by Antarctic krill – Trasformazione delle microplastiche in nanoplastiche attraverso la frammentazione digestiva del krill antartico. L’articolo espone lo studio realizzato da ricercatori della  Griffith University di Brisbane, Australia. Spiegando che il krill antartico – Euphausia superba – una delle creature marine alla base della catena alimentare degli oceani, scompone in frammenti le microplastiche che ingerisce. Che da dimensioni di 31,5 μm – millesimi di millimetro, arrivano ad[…]

Read more
nature communications brain observational learning

Scienza: alcune notizie della settimana

Riprendiamo una consuetudine che avevamo qualche tempo fa, parlando brevemente di alcune delle principali novità, approfondendole successivamente quando di particolare interesse. Tra le prime notizie, di interesse certamente la ricerca pubblicata sul Journal of Alzheimer Disease, sviluppata confrontando immagini cerebrali di uomini e donne, realizzate tramite la tecnica di tomografia SPECT, ad emissione di singolo fotone. Ne è emerso che il cervello delle donne è maggiormente attivo di quello degli uomini, e che le donne sono dotate di maggior empatia e intelligenza emotiva, e di maggior autocontrollo. Altro interessante studio, approfondito in settimana da Paolo Centofanti, direttore SRM, mostra invece come anche[…]

Read more
archaeometry

Pollini sulla Sindone: probabili tracce di unguento e balsamo usati nelle sepolture e in riti funebri

Queste una delle ipotesi formulate in un recente studio realizzato dalla botanica e biologa Marzia Boi, ricercatrice al Laboratorio di Botanica del Dipartimento di Biologia dell’Università delle Isole Baleari, a Palma di Maiorca, Spagna, e componente dell’Edices, il Gruppo di Ricerca del Centro Spagnolo di Sindonologia. La ricerca è stata pubblicata nel mese di aprile con il titolo Pollen on the Shroud of Turin: The Probable Trace Left by Anointing and Embalming – Polline sulla Sindone di Torino: la probabile traccia lasciata da unguento e balsamo, sulla rivista Archaeometry, edita dall’università di Oxford, Volume 59, Issue 2, pagine 316 –[…]

Read more
nasa black hole imagine

Times: provata teoria dei buchi neri di Hawking, Nobel sempre più probabile

Per il quotidiano britannico, dopo la recente conferma di quanto da lui teorizzato, le probabilità che lo studioso ottenga il prestigioso riconoscimento per la fisica sono aumentate in modo esponenziale. La teoria sarebbe stata provata da un altro scienziato, Jeff Steinhauer, responsabile del Laboratorio di Fisica Atomica del Technion – Israel Institute of Technology di Haifa, Israele. Steinhauer afferma di avere riprodotto in laboratorio un buco nero “in un condensato di Bose – Einstein”, e di aver osservato per la prima volta la radiazione teorizzata da Hawking nel 1974. Tale radiazione dipenderebbe da “minuscole particelle che sarebbero in grado di[…]

Read more
28 january 201 nature go artificial intelligence

Nature: l’intelligenza artificiale alla prova del Go

Il gioco del Go, molto antico, è stato inventato in Cina; è un complicato gioco di strategia che prevede che i due giocatori collochino alternativamente su di una griglia quadrata i propri pezzi, bianchi o neri, con l’obiettivo di occupare la maggior parte di territorio, rappresentato dallo spazio sulla scacchiera. Per la sua complessità, dovuta pure all’elevato numero di combinazioni di mosse possibili, il Go viene utilizzato frequentemente come strumento per testare software di A.I., intelligenza artificiale: la loro efficacia nel gioco del Go ne renderebbe probabile anche la efficiente funzionalità nella risoluzione di molti altri differenti problemi. Ne parla[…]

Read more