Scienza e fede: Gran Bretagna, più fiducia nelle scienze, meno nella religione

I cittadini britannici stanno diventando più fiduciosi nella scienza, e meno credenti. Aumenta però la tolleranza verso il credo religioso. Emerge dal sondaggio British Social Attitudes – Attitudini sociali britanniche numero 36, realizzato dal 1983 nel Regno Unito dal National Centre for Social Research. I ricercatori intervistano annualmente oltre 3.000 cittadini britannici, sulle seguenti aree tematiche: fede e religione; scienza; donne e lavoro; relazioni e identità di genere. La metodologia prevede la possibilità di cambiare il modo in cui sono formulate le domande, conservando però la continuità con i temi affrontati negli anni. In questo modo è possibile tracciare i[…]

Read more

Nature: astronomia, tracciati nuovi misteriosi fast radio burst

I nuovi fast radio burst, molto intensi e della durata di millisecondi, sono stati tracciati in una galassia massiccia situata a circa 3,6 milioni di anni luce  dalla nostra. La scoperta è stata pubblicata online questa settimana dalla rivista scientifica Nature. I fast radio burst sono impulsi ultraveloci di onde radio. La causa di questi impulsi radio ad oggi non è stata definita, così come la loro reale origine. Gli scienziati hanno finora ipotizzato che arrivino da galassie lontane, ma la estrema brevità degli impulsi radio rende difficile determinarlo con certezza. Come spiega l’articolo Nature, mentre sono state formulate differenti[…]

Read more

Leggere il DNA e le sue alterazioni in tempo reale

Grazie a uno studio dell’Università di Firenze, guidato da Alberto Magi e Alessandro Maria Vannucchi, sarà possibile individuare in tempo reale le alterazioni del Dna. Lo studio è stato pubblicato alcune settimane fa sulla rivista scientifica Bioinformatics, con il titolo Nano – Gladiator. Real time detection of copy number alterations from nanopore sequencing data. La ricerca consentirà di individuare più rapidamente le alterazioni del genoma causate da patologie tumorali. Gli autori dello studio, sostenuto da Airc, sono Niccoló Bartalucci, Davide Bolognini, Stefania Bonifacio, Luna Giovannini, Paola Guglielmelli, Alberto Magi, Francesco Mannelli, Alessandra Mingrino, Daniela Parrini, Elisabetta Pelo, Roberto Semeraro,  Alessandro[…]

Read more

Le leggi della meccanica quantistica valgono anche per l’antimateria

Pubblichiamo nota ufficiale dell’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. La meccanica quantistica domina anche l’antimateria Realizzato per la prima volta con singoli antielettroni il classico esperimento della doppia fenditura: viene così dimostrato in modo diretto che il dualismo onda – particella vale anche per l’antimateria. Anche il positrone, ossia la corrispondente antiparticella dell’elettrone, ha una doppia natura: è sia onda che particella. Questa sua caratteristica è stata ricavata osservando per la prima volta l’interferenza di onde di antimateria con singoli positroni, e conferma che le leggi della meccanica quantistica valgono anche per l’antimateria. Si tratta della versione con singole[…]

Read more
Ologramma Quantum computing università Losanna

Video: nuova tecnica di ologrammi, per il futuro computer quantistico

Gli ologrammi sono stati realizzati da ricercatori dell’Ecole polytechnique federale di Losanna – Svizzera – con una nuova tecnica basata su elettroni, anziché come di consueto sulla luce. Come si legge sul sito dell’istituzione accademica elvetica, “il nuovo metodo può fornire due importanti vantaggi: in primo luogo, l’informazione sulla luce stessa, il che lo rende un potente strumento per l’imaging di campi elettromagnetici con precisione di attosecondi e nanometrici nel tempo e nello spazio. In secondo luogo, il metodo può essere utilizzato nelle applicazioni di calcolo quantistico per manipolare le proprietà quantistiche degli elettroni liberi”. Pubblicato su Science Advances, lo[…]

Read more

Scienza e fede: fake news o cattiva informazione ? Segnalate

Parlare correttamente e criticamente di scienza e fede, vuol dire anche individuare eventuali fake news, farne debunking, e valutare in modo critico eventuali casi mediatici o di cattiva informazione e comunicazione. Una delle mission del progetto SRM, fin dal suo inizio nel 2006, è appunto attuare una analisi critica del modo in cui i mezzi di comunicazione e di informazione giornalistica parlano del rapporto tra scienza e religione. Studiamo quindi giornalmente sia ciò che pubblicano i principali giornali, tv, siti web e social , sia notizie rilevanti da fonti meno rilevanti. Però per noi ugualmente importanti, quando ad esempio appare[…]

Read more
sindone

Di Lazzaro: alcune ipotesi a favore dell’autenticità della Sindone

Paolo Di Lazzaro, direttore di ricerca dell’Enea e vicedirettore del Centro Internazionale di Sindonologia di Torino, ha pubblicato su Academia.edu un nuovo articolo scientifico con ipotesi a favore dell’autenticità della Sindone. L’articolo è un estratto dai proceedings dell’International Symposium on High Power Laser Systems, a cui Di Lazzaro ha partecipato con altri ricercatori. Influence of ultraviolet radiation on the color of blood stains embedded in the archaeological textile known as the Shroud of Turin. Influenza delle radiazioni ultraviolette sul colore delle macchie di sangue incorporate nel tessuto archeologico noto come la Sindone di Torino. Questo il titolo dell’articolo, firmato da Paolo Di[…]

Read more
Sindone Telo Volto

Nuovo studio Sindone: il parere di Alfonso Sanchez Hermosilla

In questi giorni è apparsa la notizia di un nuovo studio sulla Sindone, realizzato da John P. Jackson e da suoi collaboratori, in risposta agli esperimenti effettuati da Matteo Borrini e Luigi Garlaschelli per il Cicap. Come noto, Borrini e Garlaschelli sostenevano di aver riprodotto il sanguinamento del corpo avvolto dalla Sindone. E sopra tutto di avere così dimostrato la non autenticità del Sacro Telo. In realtà i due ricercatori non erano però arrivati a conclusioni definitive. L’attuale studio coordinato da Jackson vorrebbe essere una confutazione sperimentale di tale ricerca. Oltre a Jackson – che dirige il Turin Shroud Center[…]

Read more

Torna ai Laboratori del Gran Sasso FameLab

I Laboratori Nazionali del Gran Sasso, INFN – LNGS, ospitano anche quest’anno l’edizione italiana di FameLab, il progetto sulla comunicazione della scienza indirizzato ai giovani. Possono partecipare ricercatori, scienziati e studenti universitari. Dovranno parlare di scienza basandosi solo sulle proprie capacità comunicative e scientifiche, e senza l’ausilio di strumenti mediatici o spettacolari. Si cimenteranno in una prova di tre minuti, in cui dovranno affrontare un argomento scientifico di loro personale interesse, o che faccia parte delle proprie specifiche attività di studio e ricerca. FameLab, a cui partecipano più di trenta paesi, è stato creato nel 2005 dal Cheltenham Science Festival, con[…]

Read more