Nasa: le immagini di ultima Thule

L’agenzia spaziale americana ha pubblicato le foto di ultima Thule, ad oggi il più lontano corpo celeste che sia stato in qualche modo esplorato. Alan Stern, del Southwest Research Institute di Boulder, Colorado, ha affermato in conferenza stampa che “La prima esplorazione di un piccolo oggetto della fascia di Kuiper e l’esplorazione più lontana di qualsiasi mondo sono entrate a far parte della storia. Quasi tutta l’analisi dei dati avverrà però in futuro”. Stern ha anche spiegato che “i componenti del gruppo scientifico non vedono l’ora di iniziare a cercare in quel tesoro” di informazioni. Le immagini di ultima Thule[…]

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Esagono Saturno

Cassini: il mistero degli esagoni di Saturno

Dalla Nasa, uno studio e la gif di uno degli esagoni del pianeta Saturno Un nuovo studio dell’Agenzia spaziale americana tramite le rilevazioni della sonda Cassini, ha individuato al polo nord di Saturno un secondo esagono di correnti, di cui pubblichiamo l’immagine animata. L’esagono è simile a quello già conosciuto, che è però situato ad una quota più bassa, al di sotto delle nuvole. Lo studio è stato pubblicato il  3 settembre 2018 sulla rivista scientifica Nature Communications. I ricercatori pensano che l’esagono di bassa quota possa influenzare quello al di sopra delle nubi. L’immagine – credit NASA / JPL Caltech[…]

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Nasa: I quarant’anni della Missione spaziale Voyager

L’agenzia spaziale statunitense e lo Smithsonian National Air and Space Museum di Washington celebrano con un evento internazionale pubblico le quattro decadi delle due missioni spaziali che hanno viaggiato più a lungo a più lontano, portandoci ad esplorare Giove e Saturno e spingendoci oltre i confini del sistema solare, da cui continuano a trasmettere dati e informazioni a scienziati e ricercatori sulla Terra. L’evento vuole celebrare i successi e la longevità di Voyager e Voyager 2, e si svolgerà  martedì 5 settembre 2017 alle 12.30 della costa orientale degli Stati Uniti, presso il National Air and Space Museum. I relatori[…]

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Cassini verso il gran finale

Mancano circa quattro settimane al momento in cui, il 15 settembre 2017, la sonda della Nasa entrerà nell’ atmosfera superiore di Saturno, per diventare poco dopo, come spiega una nota ufficiale dell’Agenzia spaziale statunitense “una scia fiammeggiante” nel suo cielo. Il video che pubblichiamo – cortesia Nasa – mostra alcune delle immagini prese da Cassini, e con una animazione in computer graphics spiega come completerà la propria missione. Scienziati e ingegneri hanno optato per questa manovra distruttiva, per eliminare “la possibilità di una collisione contaminante con qualsiasi delle lune ghiacciate di Saturno, portando una lunga e importante missione ad una[…]

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Cassini: il percorso che la porterà su Saturno

La sonda interplanetaria, attualmente in silenzio radio con la Terra, il 22 marzo ha raggiunto il punto più distante da Saturno, e sta iniziando ufficialmente le ventidue manovre complessive che la porteranno il 15 settembre 2017 a completare la propria missione tuffandosi verso il pianeta e i suoi anelli. La missione Cassini – Huygens, lanciata il 15 ottobre del 1997, è realizzata congiuntamente dalla NASA, l’Agenzia Spaziale Statunitense, ESA – Agenzia Spaziale Europea, e ASI – Agenzia Spaziale Italiana. Il silenzio radio durerà 24 ore, fino alle 9 circa di domani mattina. Nel frattempo la sonda Cassini continuerà a raccogliere immagini[…]

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Nature: ritratto di Marte come un giovane pianeta

La scienza planetaria non ha ancora compreso in modo definitivo la storia dell’evoluzione geologica dei pianeti del nostro sistema solare. A partire dal 1958, le numerose missioni di esplorazione, dalle sonde fotografiche Ranger, Mariner, Surveyor, ai lander come Venera, Mars, Viking, Rosetta, ci hanno però aiutato in 58 anni ad avere maggiori dati scientifici e informazioni, consentendo di capire meglio le caratteristiche chimiche, fisiche e geologiche della Luna, e di pianeti come Venere, Giove, Saturno. Lo stesso problema si presenta per Marte, nonostante sia il pianeta più studiato e fotografato, e con più sonde sul proprio suolo. Ne parla un[…]

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5 pianeti allineati

Astronomia: cinque pianeti in congiunzione fino a metà febbraio

Il 20 gennaio 2016 è accaduto un fenomeno astronomico che non si vedeva da 10 anni: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno allineati nel cielo, da sud ad ovest. Uno spettacolo che possiamo vedere al mattino senza l’ausilio di strumenti ottici: sono infatti i pianeti cosiddetti brillanti, osservabili singolarmente ad occhio nudo. Il fenomeno, sul nostro emisfero, continuerà fino alla metà di febbraio; la sua visione sarà semplificata dal riferimento della Luna, che nel periodo si sposterà progressivamente fino ad avvicinare ciascun pianeta: come si legge sul sito dell’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, il 28 gennaio raggiungerà Giove, il 1[…]

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Scenario e prospettive delle Scienze Planetarie in Italia

Scenario e prospettive delle Scienze Planetarie in Italia

L’ASI – Agenzia Spaziale Italiana e Scenario e l’IAPS – Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica il 3 4 giugno 2014 hanno organizzato a Roma un convegno sullo stato e gli sviluppi delle ricerche sui pianeti all’interno e all’esterno del Sistema Solare, dal titolo Scenario e prospettive delle Scienze Planetarie in Italia. La prima giornata è stata dedicata allo studio dei processi di formazione dei pianeti, alla ricerca e alle scoperte sugli esopianeti e sull’astrobiologia, con una sezione sulle missioni Cassini, che ha individuato la probabile presenza di un oceano di acqua sotto la superficie[…]

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Cassini: una nuova luna per Saturno ?

Il pianeta Saturno ha forse una nuova piccola luna, un oggetto del diametro di circa un chilometro, formatosi nel lato più esterno dei suoi anelli. Realizzata da Carl Murray e da altri scienziati suoi collaboratori nell’Unità Astronomica della Queen Mary University di Londra, tramite l’analisi di immagini scattate dalla sonda Cassini, la scoperta è stata annunciata in un articolo sulla rivista Icarus, pubblicazione scientifica sulle scienze planetarie che afferisce alla Divisione per le scienze planetarie – DPS dell’American Astronomical Society. L’oggetto spaziale, circondato dal ghiaccio dell’anello e ancora non chiaramente catalogabile come una luna, è stato denominato Peggy; nel caso si[…]

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