Lincei: conferenze didattiche su Leonardo da Vinci

L’Accademia Nazionale dei Lincei organizza tra ottobre e gennaio una serie di conferenze per le scuole, dedicate al genio artistico e scientifico di Leonardo da Vinci. Le conferenze sono parte dell’iniziativa I Lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale. Attivo dal 2011, il progetto è promosso nell’ambito di alcune iniziative culturali realizzate dai Lincei e dal MIUR – Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. È organizzato in Poli: attualmente sono 19, distribuiti in 16 regioni italiane. Ha l’obiettivo di divulgare e sostenere la cultura scientifica nelle scuole italiane di primo e secondo grado. Come spiega la nota[…]

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Cervello: la nostra memoria cambia con il modo in cui impariamo

Lo spiega uno studio pubblicato su Nature Communications: i percorsi neurali del nostro cervello, quando impariamo qualcosa di nuovo, cambiano in base al modo in cui impariamo. Lo studio, realizzato da ricercatori dell’università di Oxford, Gran Bretagna, è stato pubblicato il 20 ottobre 2019 su Nature Communications volume 10, 4835, con il titolo Multiple associative structures created by reinforcement and incidental statistical learning mechanisms. Strutture associative multiple create da rinforzi e meccanismi di apprendimento statistico incidentale. La ricerca è stata condotta da studiosi del Dipartimento di Psicologia Sperimentale, del Wellcome Center for Integrative Neuroimaging – WIN, e del Dipartimento di[…]

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Scienza e fede: Newsletter SRM N262

Pubblichiamo Newsletter SRM N262, con alcune delle principali e più rilevanti notizie recenti sui temi del rapporto tra scienza e fede. La Newsletter come di consueto è visibile in formato html su queste pagine, oppure potete riceverla in formato pdf, iscrivendovi dal link e form Newsletter, oppure inviandoci una email di richiesta agli indirizzi indicati in questo articolo e sui contatti nelle pagine di questo giornale. Paolo Centofanti, direttore SRM – Science and Religion in Media, direttore Fede e Ragione.   Papa Francesco: medicina al servizio dell’uomo, tra scienza, fede, etica Nella medicina, afferma il Santo Padre, la dimensione spirituale[…]

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Nobel per la Chimica a Goodenough, Whittingham e Yoshino “per lo sviluppo di batterie agli ioni di litio”.

Il premio Nobel per la chimica 2019 è stato assegnato dalla Reale Accademia delle Scienze Svedese congiuntamente allo statunitense John B. Goodenough, al britannico M. Stanley Whittingham e al giapponese Akira Yoshino “per lo sviluppo di batterie agli ioni di litio”. Il Nobel è stato annunciato ieri, mercoledì 9 ottobre 2019 dal professor Göran K. Hansson, segretario generale della Royal Swedish Academy of Sciences. Qui il video dell’annuncio, dal sito ufficiale Nobelprize.org. John B. Goodenough è nato nel 1922 a Jena, in Germania. Ho ottenuto il Ph.D. nel 1952 all’Università di Chicago, Illinois, Stati Uniti. Goodenough è Cockrell Chair in[…]

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Randall Johnson: il Premio Nobel per la medicina ad una scoperta da manuale

Il professor Randall Johnson, membro dell’assemblea dei Premi Nobel, ha così commentato il conferimento del prestigioso riconoscimento a William Kaelin, Peter J. Ratcliffe e Gregg Semenza. “Gli scienziati – ha affermato Randall Johnson in una intervista alla giornalista freelance Lotta Fredholm – spesso girano attorno a questa frase: scoperta da manuale. Però direi che questa è davvero una scoperta da manuale”. Il video, visibile in quest’articolo, è stato pubblicato sul sito web ufficiale Nobelprize.org. Johnson è professore di fisiologia molecolare e patologia all’Università di Cambridge, e professore al Karolinska Institute, Svezia. Nell’intervista spiega che Kaelin, Ratcliffe e Semenza “hanno notevolmente[…]

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Premio Nobel per la medicina a William Kaelin, Peter J. Ratcliffe e Gregg Semenza

Il premio Nobel per la medicina o la fisiologia 2019 è stato assegnato congiuntamente ai tre scienziati “per le loro scoperte su come le cellule percepiscono e si adattano alla disponibilità di ossigeno”. William G. Kaelin Jr dal 2002 è diventato professore ordinario presso la Harvard Medical School, e dal 1998 è investigatore dell’Howard Hughes Medical Institute. Sir Peter J. Ratcliffe dal 1996 è professore ordinario all’Università di Oxford. È direttore della ricerca clinica al Francis Crick Institute di Londra, direttore del Target Discovery Institute di Oxford e membro del Ludwig Institute for Cancer Research.  Gregg L. Semenza dal 1999[…]

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Il Nobel Eric Kandel al congresso nazionale della società di neuroscienze

Pochi giorni fa a Perugia si è svolta la diciottesima edizione del congresso nazionale della Società Italiana di Neuroscienze – SINS. L’evento ha visto dal 26 al 29 settembre la partecipazione di neuroscienziati, ricercatori, clinici, e giovani studiosi provenienti da varie nazioni. Il Congresso della Società Italia di Neuroscienze è stato presieduto da Paolo Calabresi, presidente SINS, professore di Neurologia al Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia e direttore della Clinica Neurologica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia. La cerimonia di inaugurazione si è svolta nell’Aula Magna del Rettorato giovedì 26 settembre, e ha visto l’intervento di Eric Kandel, premio[…]

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Google spiega la propria ricerca e innovazione quantistica

Alcuni giorni fa sul sito web della Nasa è apparso l’annuncio dello sviluppo, da parte di Google, di una nuova generazione di processori quantistici. Ne abbiamo parlato nell’articolo Google e il suo computer quantistico: in tre minuti esegue calcoli che richiederebbero 10mila anni. La società di Mountain View ha realizzato un nuovo computer quantistico, in grado di effettuare in tre minuti calcoli che richiederebbero 10mila anni al più avanzato degli attuali super computer basati su tecnologie informatica tradizionale. L’annuncio Nasa è stato ripreso e valutato dal MIT Technology Review, che ha anche chiesto maggiori informazioni alla stessa Google. E dal[…]

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Google e il suo computer quantistico: in tre minuti esegue calcoli che richiederebbero 10mila anni

La notizia dello sviluppo del computer quantistico di Google e delle sue strabilianti capacità di calcolo è apparsa per poco tempo sul sito ufficiale della Nasa. Google ha infatti formalizzato con l’agenzia spaziale americana un accordo che prevede di utilizzare i supercomputer Nasa come strumento di confronto e di riferimento per gli esperimenti sui propri processori quantistici. La notizia, annunciata da alcuni ricercatori di Google, guidati da John Martinis, è stata poco dopo rimossa. L’annuncio ha avuto un effetto sorpresa sui mezzi di informazione e tra gli esperti del settore. Tra i primi a parlarne il Financial Times, che parla[…]

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