Archeologia: il mistero di Skeleton Lake svela il dna di antichi migranti

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature Communications Nell’articolo Ancient DNA from the skeletons of Roopkund Lake reveals Mediterranean migrants in India i ricercatori hanno spiegato di aver studiato il dna di 38 tra le centinaia di scheletri ritrovati nel lago Roopkund – conosciuto comunemente come Skeleton Lake – situato in India. Hanno così potuto identificare tre differenti gruppi di individui, e un individuo singolo, con differenti origini. Gli scheletri, spiega l’articolo, “furono depositati durante eventi multipli”, separati da un periodo temporale di circa 1.000 anni, “e includevano 14 individui con origini tipiche del Mediterraneo orientale, risalenti al[…]

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Nature Scientific Reports: Paleontologia, scoperto in Giappone nuovo adrosauro

Paleontologia: come spiega Nature Scientific Reports, questo “nuovo adrosauro dal Giappone fa luce sulla diversità dei dinosauri”. La scoperta è stata pubblicata nell’articolo New A NewHadrosaurine – Dinosauria: Hadrosauridae – from the Marine Deposits of the Late Cretaceous Hakobuchi Formation, Yezo Group, Japan. Una nuova Adrosaurina – Dinosauria: Hadrosauridae – dai depositi marini della tardiva formazione cretacea di Hakobuchi, Gruppo Yezo, Giappone. Gli autori della ricerca sono Yoshitsugu Kobayashi, Tomohiro Nishimura, Ryuji Takasaki, Kentaro Chiba, Anthony R. Fiorillo, Kohei Tanaka, Tsogtbaatar Chinzorig, Tamaki Sato e Kazuhiko Sakurai. Nature Scientific Reports volume 9, article number: 12389 – 2019. Il fossile trovato[…]

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Innovazione: Nature, ecco il microprocessore con transistor ai nanotubi di carbonio

La notizia del microprocessore – realizzato con transistor a nanotubi di carbonio complementari a ossido di metallo – è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature mercoledì 28 agosto 2019. Come spiega Nature, “i metodi di progettazione e fabbricazione” utilizzati per realizzare questo microprocessore sperimentale, “superano le precedenti sfide associate all’uso dei nanotubi a carbonio”. Con questa innovativa tecnologia sarebbe possibile “fornire un sostituto efficiente dal punto di vista energetico  del silicio nei dispositivi microelettronici avanzati”. Il microprocessore, a 16 bit è composto da più di 14.000 transistor a nanotubi di carbonio – Carbon Nanotube CNT. Lo studio è descritto nell’articolo[…]

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Scienza e fede: Newsletter SRM n.161

Riprendiamo da questo mese a pubblicare con l’Istituto Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum le Newsletter SRM, con le principali e più rilevanti notizie sui temi del rapporto tra scienza e fede. La Newsletter sarà come di consueto visibile in formato html su queste pagine, oppure potete riceverla in formato pdf, iscrivendovi dal link e form Newsletter, oppure inviandoci una email di richiesta agli indirizzi indicati in questo articolo e sui contatti nelle pagine di questo giornale. Paolo Centofanti, direttore SRM – Science and Religion in Media, direttore Fede e Ragione. Newsletter SRM n.161 Gran Bretagna: più fiducia nelle[…]

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Evoluzioni: quindici miti che spiegano il mondo

Parla di evoluzione, di scienza e di miti questo libro del filosofo della scienza israeliano Oren Harman. Evolutions: Fifteen Myths That Explain Our World, questo il titolo originario del volume, tradotto e pubblicato in Italia nel luglio 2019 da Codice Edizioni. Evoluzioni: quindici miti che spiegano il nostro mondo, si propone di spiegare come, “per descrivere le inspiegabili forze degli elementi naturali, cercare un senso alla propria presenza nel mondo e interrogarsi sui misteri della vita e della morte”, l’essere umano abbia “sempre fatto ricorso ai miti”. Miti che nel passato potevano essere “ingenui, suggestivi, terrificanti, meravigliosi”. E che –[…]

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Notizie recenti tra innovazione, economia, ambiente, scienza, cultura

Pubblichiamo alcune delle più notizie più rilevanti di queste settimane, su temi di innovazione, economia, scienza, istruzione, cultura. Nasa, l’aurora boreale sull’Antartide La foto del giorno è della Nasa, ripresa dalla ISS – Stazione Spaziale Internazionale. L’immagine è stata ripresa dal punto vista privilegiato della ISS – International Space Station, in orbita ad una distanza di circa 400 chilometri – 250 miglia – attorno al pianeta Terra. Nature: Evoluzione, l’orso delle caverne potrebbe essere estinto a causa degli esseri umani. Gli esseri umani potrebbero essere i maggiori responsabili dell’estinzione dell’orso delle caverne. Ne parla sulla rivista scientifica Nature l’articolo Large[…]

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Sindone, un convegno tra fede e scienza in Canada

Nelle intenzioni degli organizzatori, spiega Gary Chiang, il convegno vuole sostenere gli studi sulla Sindone, cercando di “andare oltre i confini di fede e scienza”. Il convegno si svolgerà all’Arthur C. Custance center for science and christianity di Ancaster, Ontario, Canada. Gary Chiang, professore emerito di biologia al Redeemer University College di Ancaster, ritiene certa l’autenticità della Sindone di Torino. Intervistato sulla questione Sindone, ha infatti affermato al Catholic Register che “la scienza ha già risolto il mistero, però la gente non accetterà la risposta”. Chiang ritiene anche che la stessa scienza sia più simile alla religione di quanto si[…]

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Nature: astronomia, tracciati nuovi misteriosi fast radio burst

I nuovi fast radio burst, molto intensi e della durata di millisecondi, sono stati tracciati in una galassia massiccia situata a circa 3,6 milioni di anni luce  dalla nostra. La scoperta è stata pubblicata online questa settimana dalla rivista scientifica Nature. I fast radio burst sono impulsi ultraveloci di onde radio. La causa di questi impulsi radio ad oggi non è stata definita, così come la loro reale origine. Gli scienziati hanno finora ipotizzato che arrivino da galassie lontane, ma la estrema brevità degli impulsi radio rende difficile determinarlo con certezza. Come spiega l’articolo Nature, mentre sono state formulate differenti[…]

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Immagine del giorno: Chandra rileva un’espulsione di massa coronale da un’altra stella

In questa immagine pubblicata dalla Nasa, la ricostruzione artistica di un rilevamento di espulsione di massa coronale da una stella, effettuato dal telescopio a raggi x Chandra. Questa è la prima espulsione di massa coronale – definita più frequentemente con l’acronimo CME da Coronal Mass Ejection – rilevata su di una stella al di fuori del nostro sistema solare. Le Cme sono fenomeni solari potenti e estremi, e si verificano appunto nella corona, l’atmosfera esterna di una stella. Sono tipici pure del nostro Sole, e sono osservabili in modo semplice – schermando con opportuni accorgimenti per evitare gravi danni alla[…]

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